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27-May-2017 Aggiornato alle 11:00 +0200

Giugliano, La scuola media Don Salvatore Vitale, tra storia, fiabe e leggende

Il Racconto dei Giovani Reporter della SMS Don Vitale dopo la visita al Museo del Sottosuolo di Napoli

Lo scorso lunedì 27 marzo gli alunni delle classi 1°N e 1°O della SMS “Don Salvatore Vitale”, hanno visitato una delle tante bellezze della città di Napoli, il Museo del Sottosuolo, dove hanno potuto anche ascoltare le fiabe di Giovan Battista Basile, scrittore e letterato nato a Giugliano in Campania il 13 febbraio 1566, che utilizzò per primo la fiaba, narrazione originaria della tradizione del popolo, come forma di espressione popolare.

Dopo la sua morte, nel 1636, fu pubblicata la sua opera più famosa ed importante: “Lo Cunto de li Cunti”, una raccolta di 50 fiabe napoletane che contengono alcuni personaggi come “Cenerentola” e “La bella addormentata” che ebbero una tale diffusione nella cultura europea da costituire nelle elaborazioni successive un patrimonio mondiale.

Le fiabe che i ragazzi hanno ascoltato nella magica cornice del sottosuolo di Napoli, provengono proprio da questa raccolta. L’ingresso del museo, che è attualmente gestito dall’associazione speleo-archeologica culturale “ La macchina del tempo”, si trova a pochi passi dalla stazione di Piazza Cavour della linea 2 della Metropolitana e avviene attraverso una anonima porticina al numero civico 140.

Dopo aver percorso lunghe scalinate, si arriva ad una profondità di circa 26 metri e ci si ritrova in una serie di grotte e cunicoli costruiti in tufo napoletano. Originariamente, in epoca greco romana, si trattava di cisterne per la raccolta dell’acqua poi trasformate successivamente in acquedotto.

Nella Napoli sottoposta ai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, le vecchie cisterne furono aperte per offrire un riparo alle persone poiché quelle grotte costituivano dei veri e propri rifugi naturali per tanta gente.

Proprio qui sono stati ritrovati e sono esposti cimeli e manufatti dell’epoca che consentono al visitatore di immergersi nell’atmosfera di quegli anni e coglierne i vari aspetti.

In questi ambienti suggestivi, i ragazzi sono stati accolti dagli attori Salvatore Mazza, Adelaide Oliano e Massimo Bonsai e subito proiettati nella leggenda del “munaciello” (impersonato da Bonsai) che è uno spirito dall’aspetto deforme che abita quelle grotte da tre secoli.

Il “munaciello” ha raccontato ai giovani studenti di essere figlio di una bellissima donna e di un bel giovane. I due erano innamorati ma le loro famiglie non volevano. Il giovane fu ucciso e la donna si rifugiò in convento dove il munaciello nacque e rimase anche dopo la morte della madre.

Per il suo aspetto fisico però egli era deriso e maltrattato dalla gente che addirittura pensava che portasse sfortuna e quindi si era rifugiato in quelle grotte. Il monaciello ha concluso il racconto dicendo che a lui, da quel momento, la gente attribuisce qualsiasi evento inspiegabile o negativo che accade.

Finito di raccontare la sua storia, il munaciello ha acconsentito a far entrare i ragazzi e negli altri ambienti dove, insieme ad altri personaggi a cui gli altri attori hanno dato vita, ha interpretato alcune fiabe morali di Basile.

Lo spettacolo si è concluso con una canzone suonata da Salvatore Mazza tra gli applausi degli spettatori entusiasti e deliziati soprattutto dalla grande capacità mimica e da quella di cambiare il tono della voce a seconda delle emozioni che gli interpreti hanno messo in mostra.

Finito lo spettacolo, gli attori hanno raccontato ai ragazzi la storia di quei luoghi così pieni di magia a pochi metri sottoterra e in corrispondenza di una delle piazze più trafficate di Napoli, rispondendo a tutte le loro curiosità. Sicuramente le emozioni che luoghi così suggestivi suscitano nei visitatori che ogni anno da tutto il mondo vi giungono, sono le stesse che hanno provato i ragazzi della SMS Vitale che, varcando una piccola porticina, si sono ritrovati improvvisamente in un mondo sotterraneo popolato dagli strani personaggi di antiche fiabe.

Federico Russo classe 1ª sezione N
Alfredo Mensitieri classe 1ª sezione N
SMS Don Salvatore Vitale

Redazione

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