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23-Aug-2017 Aggiornato alle 11:44 +0200
Redazione

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Grazzanise, Maltrattava e abusava della sua convivente: in manette un 43enne

L'uomo attraverso violenze, minacce di morte e maltrattamenti, costringeva la convivente a subire e compiere atti sessuali contro la sua volontà.

GRAZZANISE - Nella serata di ieri, 22 agosto 2017, in Grazzanise (CE), i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare.

Ad emettere il provvedimento l’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della medesima Procura, nei confronti di R.M. 43enne di Grazzanise. L’uomo secondo gli inquirenti è ritenuto responsabile dei i reati di maltrattamenti, lesione personale aggravata, violenza sessuale aggravata, atti persecutori ed estorsione.

Tali reati sono stati commessi nei confronti della convivente. A diffondere la notizia una nora della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dopo una rapida attività investigativa, coordinata da Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e condotta dai Carabinieri della Stazione di Grazzanise nel mese di agosto, a seguito della denuncia sporta dalla vittima.

In particolare gli inquirenti hanno accertato, attraverso l'escussione di persone informate sui fatti che hanno puntualmente riscontrato il contenuto della denuncia, che R.M., durante il periodo di convivenza durato circa venti anni ma terminato lo scorso 12 agosto, attraverso condotte reiterate ed abituali quali aggressioni fisiche, verbali e minacce di morte, ha maltrattato la convivente, costringendola a vivere in un clima di costante terrore e perdurante stato di ansia.

Gli inquirenti, nell’ambito delle indagini, hanno riscontrato che l'indagato con le medesime modalità, costringeva la sua convivente a farsi consegnare somme di denaro necessarie per l'acquisto di sostanze stupefacenti volte ad uso personale, in diverse occasioni e con frequenza quasi quotidiana. Non solo la donna è stata costretta a compiere e subire, in data 12 agosto 2017 stando alla nota della Procura, atti sessuali contro la sua volontà.

Il GIP, concordando con la richiesta della misura coercitiva avanzata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e riconoscendo le contrete esigenze cautelari, ha disposto per R.M. la custodia in carcere.

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Sisma Ischia, già partito il servizio anti sciacallaggio dei Carabinieri

Servizi necessari per evitare che i ladri, approfittando terremoto che ha colpito l'isola di Ischia, possano portare via oggetti di valore dalle case.

ISCHIA - Sono iniziati già da ieri sera i servizi dei Carabinieri per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di sciacallaggio nelle case evacuate: carabinieri del “Reggimento Campania” sono impegnati tra le macerie in pattuglie h24, a piedi.

Nel frattempo sono giunti sull’isola i rinforzi: altri 50 Carabinieri dalla terraferma. Si battono tutte le strade e vicoli secondari per controllare se vi si aggirino persone sospette e vengono ispezionati gli ingressi delle abitazioni per controllare se siano stati forzati.

A divulgare la notizia una nota del Comando Provinciale Carabinieri Napoli. Tali servizi sono necessari per evitare che gente senza scrupoli e ladri, approfittando del particolare momento di deboleza dettato dal sisma che ha colpito l'Isola di Ischia, possano introdursi nelle case evacuate per portare via oggetti di valore o denaro presente ancora nelle abitazioni lasciate in fretta e furia.

Tali fattispecie si sono verificate in atti eventi che hanno colpito l'Abruzzo e le Marche, ma i responsabili sono stati assicurati alla giustizia. 

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Ruba una Grande Punto in piazza ad Ariano Irpino e viene arrestato a Napoli

Un 27enne ruba una vettura lasciata aperta e con il motore acceso ad Ariano Irpino: la sua fuga dura circa un'ora perché viene arrestato a Napoli

NAPOLI - Gli agenti della Polizia di Stato della V sezione della Squadra Mobile partenopea hanno arrestato M. M. 27enne di Ariano Irpino (AV) per il reato di furto aggravato.

Nel tardo del 21 agosto 2017, una pattuglia della Polizia, nell'ambito di una attività di controllo passava in via Don Bosco direzione Piazza Carlo III. Gli agenti hanno notato una Fiat Grande Punto, corrispondente a quella di cui erano state divulgate, poco prima, le note di ricerca dalla Centrale Operativa dato che la vettura era stata rubata.

Gli agenti, decidendo di procedere al controllo, hanno immediatamente intimato l’Alt al conducente. Al momento del controllo il conducente 27enne di Ariano Irpino non è riuscito ad fornire una spiegazione valida sul perché fosse in possesso di quella vettura. 

La Polizia, tuttavia, ha accertato che circa un'ora prima l’uomo aveva rubato l’auto in Piazza Mazzini del Comune di Ariano Irpino (AV), approfittando della occasione propizia dettata dal fatto che la vettura fosse aperta e col motore acceso.

Il 27enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale a Napoli, mentre l'autovettura è stata riconsegnata alla proprietaria.

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Alza il gomito e si mette alla guida provocando un sinistro: nuovo caso a Calitri

Provoca un incidente a Calitri senza feriti, i Carabinieri gli trovano un tasso alcolemico superiore ai limiti fissati dalla legge per poter guidare.

CALITRI - Un nuovo caso di guida in stato di ebbrezza nella Provincia di Avellino. Qualche giorno fa, infatti, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un uomo ritenuto responsabile di guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante di aver provocato un sinistro stradale, anche in questo caso fortunatamente senza feriti, nel quale il risponsabile è stato coinvolto.

Sul caso sono intervenuti i militari della Stazione di Calitri per i necessari rilievi del caso e per gli accertamenti previsti a seguito dell’incidente verificatosi nel comune dell'avellinese. I militari inospettitisi per l'accaduto hanno proceduto a verificare lo stato psicofisico dell'automobilista, ottenendo dall'esame etilometrico riscontro favorevole.

L'uomo, infatti, aveva un tasso alcolemico superiore al limite massimo consentito per la guida; i Carabinieri hanno ritirato la patente di guida all'automobilista e contemporaneamente è scattata anche la denuncia in stato di liberta alla procura della Repubblica di Avellino.

 

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Sisma Ischia, tra salvataggi e solidarietà 2600 sfollati ma niente tendopoli

Estratti i fratellini rimasti sotto le macerie  e coro di solidarietà da tutta Italia. Il Presidente Mattarella chiama i Sindaci di Casamicciola e Lacco Ameno.

ISCHIA – Ancora notizie più precise dall’INGV, in merito al terremoto avvenuto ad Ischia. A 12 ore dall’evento, infatti, vi sono state circa una trentina di scosse di lieve entità. Ulteriori precisazioni vengono anche sull’epicentro fissato a 3 km a nord dell’Isola di Ischia. L’evento sismico stando a quanto ha dichiarato a Repubblica Carlo Doglioni, presidente dell’INGV nominato il 27 aprile del 2016, sarebbe di origine tettonica e non vulcanica come dichiarato da altri esperti dell’INGV in un primo momento. L'isola di Ischia, è spiegato sul sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel corso degli anni ha avuto una storia sismica ben conosciuta e riportata nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (Rovida et al., 2016) che contiene i parametri epicentrali di 12 terremoti localizzati nell’isola o a mare negli immediati dintorni con magnitudo Mw compresa tra poco meno di 3.0 e poco superiori a 4.0. Il più antico di questi terremoti avvenne il 2 novembre 1275, il più recente risale al 23 aprile 1980.

Il movimento tellurico avvenuto il 21 agosto ad Ischia ha provocato 2600 sfollati divisi tra i duemila di Casamicciola e i 600 di Lacco Ameno, a divulgare il numero Angelo Borrelli, capo del dipartimento della Protezione Civile che oggi ha incontrato i Sindaci. Si esclude, tuttavia una tendopoli perché i cittadini che non possono rientrare nelle loro case dovrebbero essere accolti nelle strutture ricettive presenti sull’isola che non hanno riportato danni.

Sul fronte dei soccorsi sono stati estratti i fratellini che erano stati contattati dai Vigili del Fuoco ai quali, nell'attesa del salvataggio, hanno passato l’acqua per farli idratare. Subito dopo la loro estrazione dalle macerie è stata raccontata anche la storia di come sono riusciti a salvarsi i due fratelli. È il più grande, Ciro, a raccontarla, spiegando che al momento del crollo ha abbracciato suo fratello minore Mattias e non appena i soccorritori li hanno trovati lo ha spinto fuori per primo. Tutte storie che accanto a quelle tragiche, riescono a regalare momenti di gioia.

Numerosi sono stati i messaggi solidarietà alle popolazioni ischitane da tutta Italia tanto che lo stesso Primo ministro Gentiloni attraverso Twitter ha dichiarato: “Italia si unisce nel dolore per le vittime e nella solidarietà. Siamo tutti a fianco delle forze impegnate nei soccorsi”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato ai sindaci di Casamicciola e di Lacco Ameno per esprimere il cordoglio per le vittime e la solidarietà e la vicinanza alla popolazione colpita dal terremoto. Nel corso delle telefonate i sindaci hanno manifestato l'apprezzamento e la riconoscenza per i soccorsi tempestivi ed efficienti. Il Presidente Mattarella si è impegnato a visitare, quando possibile, i comuni colpiti e ha assicurato la sua attenzione per la ricostruzione. Il Capo dello Stato ha aggiunto di condividere l'apprezzamento per Protezione Civile, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine e di tutti coloro che si stanno prodigando con abnegazione e professionalità per l'opera di soccorso. Un augurio particolare Mattarella ha voluto far giungere ai fratellini estratti dalle macerie con grandi complimenti alla squadra dei soccorritori. Questo è quanto riporta una nota rilasciata dal Quirinale.

Il sindaco di Casamicciola Giovanbattista Castagna, vista la solidarietà da parte di tutte le istituzioni, ha dichiarato: “Mi sento orgoglioso di essere italiano: l'ho detto al capo dello Stato” e continua: “C'è stata una vera gara di solidarietà con tutte le istituzioni che hanno fatto a pieno ogni sforzo per soccorrere le persone in difficoltà”.

Sulla vicenda interviene anche Vincenzo Schiavo, presidente interprovinciale Napoli, Avellino e Benevento di Confesercenti, preoccupato per le ricadute che il sisma rischia di provocare sull’economia dell’isola. Schiavo, infatti, ha dichiarato: “Il terremoto che ha colpito Ischia rischia di provocare danni ingenti all'economia isolana. Le strutture alberghiere sono agibili e senza problemi di stabilità”. Questo a voler mettere un punto agli eccessivi allarmismi.

[AGGIORNAMENTO SERVIZI ANTI SCIACALLAGGIO]

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Forse di origine vulcanica il sisma avvenuto ad Ischia: 2 morti e 39 feriti

L'incertezza sui dati dei primi momenti riguardante il sisma che ha colpito Ischia proviene dalla natura vulcanica del terremoto.

ISCHIA - Alle 20:57 del 21 agosto 2017 la terra ha tremato ad Ischia. I dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) dapprima hanno parlato di un sisma di magnitudo 3.6 ad una profondità di 10km, per poi correggere, dopo l’incrocio con i dati dell’Osservatorio Vesuviano, alla magnitudo 4.0 ad una profondità di circa 5km.

L’incertezza sui dati dei primi momenti sembrerebbe essere dovuta al fatto che si tratterebbe di un terremoto vulcanico, molto difficile da studiare perché le stazioni di rilevamento possono essere distanti diversi km. “Una caratteristica comune a tutti (i terremoti ndr) è di essere molto più superficiali, al punto da superare molto difficilmente la profondità di 5km. Questo perché al di sotto dei 5km la crosta diventa troppo calda per generare una rottura”, così ha spiegato all’ANSA il sismologo Gianluca Valensise dell’INGV.

Ciò, quindi, spiegherebbe perché rispetto agli eventi sismici di origine tettonica, a parità di magnitudo, si risentano molto di più. Resta quindi ancora da stabilire il reale valore di magnitudo anche se l’ultimo sembra essere quello più attendibile.

Al momento della scossa abbiamo avvertito un boato, la terra ha iniziato a tremare e vi è stato immediatamente un blackout. Il suono dei mezzi di soccorso sono stati poi la ‘colonna sonora’ di tutta la notte”. Questo il racconto di alcuni amici che si trovavano sull’Isola Verde per lavoro per una festa che si sarebbe dovuta tenere su uno degli stabilimenti balneari della spiaggia di Citara, a circa 2km dall’epicentro, individuato a 1km circa a largo del Faro di Punta Imperatore.

Il sisma è stato avvertito su tutti i sei Comuni dell’Isola d’Ischia, ma anche a Procida e a Monte di Procida, Bacoli e Pozzuoli, sulla terra ferma, stando agli ultimi aggiornamenti dell’INGV

Evacuato, in un primo momento, l’Ospedale Rizzoli ed allestita una struttura provvisoria per accogliere gli sfollati ed i feriti. Il comune più colpito, stando alle fonti ANSA, è stato Casamicciola dove sono crollate diverse palazzine. Le vittime al momento sono due donne: una colpita dai calcinacci di una chiesa, l’altra travolta dalle macerie della sua casa. I feriti, invece, sarebbero almeno 39 di cui uno grave.

Si scava ancora tra le macerie per estrarre due fratellini con i quali i Vigili del Fuoco hanno stabilito un contatto e sembra stiano bene, mentre il loro fratellino di 7 mesi è stato estratto vivo come i loro stessi genitori. Sono stati allestite delle corse di traghetti straordinarie, in tutto due una diretta a Napoli ed una a Pozzuoli, fino alle ore 2:00 di questa mattina che hanno premesso a numerose persone di lasciare l’Isola Verde. Altre persone, tra cui i nostri amici musicisti, hanno potuto lasciare Ischia solo questa mattina.

[AGGIORNAMENTO]

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Borseggiatore beccato con le mani nel sacco alla Stazione Centrale di Napoli

47enne di Afragole ruba la borsa di una giovane viaggiatrice di Torre del Greco contenente un computer portatile, tablet e altri oggetti di valore

NAPOLI  - Non si è certamente fermata l'attenzione presso la Stazione Centrale di Napoli dopo l’arresto dei cinque borseggiatori dei giorni scorsi. La giornata di domenica 20 agosto, infatti, è stata segnata da un nuovo arresto operato dalla Polizia Ferroviare e dal personale di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato di Napoli.

Le manette si sono strette ai polsi di un 47enne di Afragola specializzato nel furto di bagagli e già noto alle Forze dell'Ordine. L'uomo, alle 14:00 circa, approfittando della calca di persone che normalmente di crea nei pressi dei treni in partenza presso lo scalo ferroviario, è riuscito ad impossessarsi di uno zaino di una viaggiatrice di Torre del Greco al cui interno vi era un PC portatile, un tablet ed altri oggetti di valore.

Il malfattore, però, è stato subito notato dal padre della vittima mentre si allontanava con il bagaglio della figlia. L'uomo ha immediatamente attirato l'attenzione del personale ferroviario di Protezione Aziendale e della Polizia Ferroviaria consentendo il successivo arresto per furto aggravato ai sensi degli artt. 624 e 625 C.P..

Dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura dove ha raggiunto gli altri cinque arrestati in attesa del giudizio per direttissima che si è celebrato in questa mattinata di lunedì.

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Evade dai domiciliari nel Campo Rom di Giugliano: arrestato 33enne

Tentava di fuggire attraverso le campagne di Giugliano ma non è servito a nulla l'uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile 

GIUGLIANO - Intervento dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano nel Campo Rom. I militari agli ordini del Cap. De Lise, infatti, hanno provveduto a tarre in arresto G. A., un 33enne detenuto ai domiciliari per il reato di furto.

L'uomo è evaso dal regime di carcerazione domiciliare scappando nelle campagne; a nulla, tuttavia, è servita la sua fuga perché è stato beccato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Giugliano mentre tentava di svignarsela.

L'uomo dopo le formalità necessaria per l'arresto è stato tradotto presso la Casa circondariale di Poggioreale

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Maxi sequestro di prodotti non sicuri nel Vallo di Diano nel salernitano

Erano 60 mila i prodotti in vendita sugli scaffali di un grande magazzino del Vallo di Diano

VALLO DI DIANO - La Guardia di Finanza di Sala Consilina ha svolto un controllo nei confronti di un grande magazzino del Vallo di Diano, dove sono stati rinvenuti prodotti sui quali non erano riportate le indicazioni “minime” previste dal Codice del Consumo e il cui commercio è vietato in quanto privi dei necessari requisiti di sicurezza.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 60 mila pezzi (articoli per fumatori, casalinghi e cancelleria varia) per un valore di circa 18.000 mila euro; i prodotti erano offerti in vendita agli ignari consumatori.

Nei confronti del responsabile della società sottoposta a controllo, segnalato all’autorità amministrativa competente, sono state irrogate sanzioni fino a € 25.000,00. A divulgare l'operazione una nota del Comando Provinciale Guardia di Finanza Salerno.

Ancora una volta la sicurezza dei consumatori è messa a rischio come merce di scambio per incrementare gli introiti. Il maxi sequestro operato dai Militari delle Fiamme Gialle della Tenenza di Sala Consilina dovrebbe servire da monito per tutti coloro che intendono applicare certe pratiche alla loro professione, ma chissà quanti sono stati gli ignari consumatori che hanno acquistato prodotti che come spiega la nota "privi dei necessari requisiti di sicurezza" prima dell'intervento della Guardia di Finanza

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Aveva prenotato l'albergo per una notte di passione, ma l'ha trascorsa presso la Questura di Napoli

Aveva persino prenotato l'albergo per una notte di passione con l'amica ma è stato arrestato per evasione dai domiciliari

Doveva essere una notte di passione quella progettata da un pregiudicato 38enne con una sua amica, ma in si è trasformata in una notte in bianco nelle camere di sicurezza della Questura di Napoli.

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Arenella”, infatti, poco dopo la mezzanotte sono intervenuti in una struttura alberghiera, nel quartiere Piscinola, dove un 38enne del quartiere Miano aveva prenotato una camera per trascorrere la notte con una amica.

L’uomo, che risiede a circa 10 minuti dall'albergo, era sottoposto al regime degli arresti domiciliari dall’ottobre dello scorso anno. Gli agenti, evidentemente non trovandolo a casa, lo hanno rintracciato ed arrestato presso l'albergo per evasione dai domiciliari, reato per il quale dovrà essere giudicato per direttissima domani. A diffondere la notizia un comunicato della Questura di Napoli

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