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25-Sep-2017 Aggiornato alle 17:12 +0200

Maddaloni (Caserta), due ragazzi sono stati arrestai dai Carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale, rapina e furto aggravato

  • Scritto da Nota Stampa Carabinieri
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Maddaloni (Caserta), due ragazzi sono stati arrestai dai Carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale, rapina e furto aggravato Foto repertorio

Durante un controllo territoriale i Carabinieri hanno avvistato un auto la quale non rispettando il segnale dato dalle forze dell’ordine ha continuato la sua marcia iniziando un inseguimento, il quale si è concluso con l'arresto di due individui.

MADDALONI (Caserta) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni (CE), in quel centro, unitamente a quelli della locale stazione, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per rapina, furto aggravato in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, di J. A., cl. 1999 e di un suo complice minore, entrambi domiciliati presso il campo nomadi di Casoria (NA).

I due sono ritenuti responsabili della rapina consumata poco prima all’interno di un’abitazione privata di San Nicola la Strada (CE). I militari dell’Arma, nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno intercettato, in via Aldo Moro a Maddaloni, un veicolo sospetto con cinque persone a bordo.

Dopo aver intimato l’alt al fine di procedere ad un controllo, il conducente del mezzo ha repentinamente accelerato proseguendo la marcia a velocità sostenuta. Nel corso dell’inseguimento i fuggitivi hanno tentato più volte di speronare l’autovettura dei carabinieri, mettendo a rischio anche l’incolumità degli utenti della strada.

La roro corsa però è subito terminata visto che i militari dell’Arma sono riusciti a bloccare il mezzo. I cinque, hanno poi tentato di darsi alla fuga a piedi ingaggiando una colluttazione con i carabinieri che sono riusciti a bloccarne due.

La successiva perquisizione veicolare e personale ha permesso di rinvenire guanti in lattice ed oggetti atti allo scasso, nonché la refurtiva asportata presso l’abitazione della vittima, costituita da due televisori, un tablet e monili in oro. Gli immediati accertamenti, inoltre, hanno permesso di ricostruire l’azione criminosa perpetrata dal gruppo che, poco prima di essere bloccati, previa effrazione di una finestra, si erano introdotti all’interno dell’abitazione del malcapitato e, una volta sorpresi dal medesimo, lo avevano minacciato verbalmente per poi scappare.

L’intera refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario. Indagini in corso finalizzate all’identificazione e al rintraccio dei complici. Gli arrestati sono stati ristretti, rispettivamente, presso il centro minorile di Napoli-Colli Aminei e presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.