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25-Sep-2017 Aggiornato alle 17:12 +0200

Maddaloni, un dispositivo impediva alle auto di chiudersi: due arresti

Servendosi di un dispositico che disturbava le frequenze impedivano alle porte delle auto di chiudersi. Così due ladri hanno messo a segno due colpi a Maddaloni in via delle Forche Caudine

Maddaloni, Caserta. Eseguita questa mattina una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 59enne e di un 47enne, già noti alle forze di Polizia ed originari del Quartiere Poggioreale a Napoli. I due sono ritenuti responsabili di due furti aggravati in concorso.

Ad emettere il provvedimento l’ufficio del Gip presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Nell’ambito delle indagini, condotte dai Carabinieri di Maddaloni e coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, è stato possibile appurare in che modo gli indagati, con l’ausilio di un disturbatore di frequenze e di un grimaldello per l’effrazione del cilindretto della serratura, approfittando delle ore di punta, in due diverse occasioni nei mesi di febbraio e marzo, si sono introdotti all’interno di due autovetture parcheggiate lungo via delle Forche Caudine a Maddaloni.

I due hanno portato via dalle vetture borse contenenti oggetti personali, bancomat, documenti, computer portatile e telefono cellulare per un valore complessivo di circa 4000 euro.

Il modus operandi, stando alla nota della Procura, era quello di aspettare in auto le possibili vittime davanti all’esercizio commerciale e appena quest’ultima scendeva dal veicolo attivavano il dispositivo disturbatore di frequenze per evitare alle porte di chiudersi e uno di loro si introduceva nelle vetture per portare via beni di valore.

Le indagini che hanno consentito la cattura sono state condotte attraverso la formalizzazione delle denunce, attraverso la meticolosa visione ed analisi dei video di sorveglianza degli esercizi commerciali, la comparazione fotografica e le perquisizioni domiciliari a carico degli indagati che hanno permesso di acquisire ulteriori prove.

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Redazione

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