Log in
21-Aug-2017 Aggiornato alle 9:20 +0200

Arienzo Caserta, vessava e picchiva sua moglie: arrestato 39 di Forchia

Arienzo Caserta, vessava e picchiva sua moglie: arrestato 39 di Forchia Foto: archivio

Il 39 di Forchia (Benevento) non solo avrebbe usato violenza contro sua moglie anche in presenza dei figli, ma lo avrebbe fatto nei confronti dei famigliari che la avevano accolta in casa dopo l'interruzione della convivenza

Arienzo, Caserta. Il 12 Maggio 2017, i Carabinieri della Stazione di Arienzo, nell’ambito di una attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), hanno eseguito una ordinanza di dispositiva di misura coercitiva degli arresti domiciliari nei confronti di R. F., 39enne originario di Forchia (Benevento).

L’uomo è ritenuto dagli inquirenti responsabile del reato di stalking, violenza o minaccia per costringere una persona a commettere reato e lesioni aggravate ai danni della moglie e dei familiari della stessa.

La colpa dei familiari, come si evince dalla nota della Procura, sarebbe stata quella di accogliere la donna in casa quando quest’ultima aveva interrotto la convivenza con l’indagato.

I carabinieri che sono interventi nell’esecuzione del provvedimento, nel corso delle investigazione partite nel mese di agosto del 2016, hanno accertato che il 39enne abbia vessato, con cadenza quasi giornaliera, la coniuge anche in presenza dei figli, agendo in maniera aggressiva e prevaricante.

I Carabinieri di Arienzo (Caserta), appena venuti a conoscenza di quanto accadeva, hanno condotto immediate indagini portate a termine grazie alla formalizzazione delle denunce e all’ascolto dei testimoni.

Non solo, i Militari dell’Arma, infatti, hanno provveduto all’acquisizione di referti medici attestanti le lesioni provocate alla donna. L’uomo in stato di arresto, dopo le formalità previste dal caso, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione a Forchia (Benevento)

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.