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17-Aug-2017 Aggiornato alle 10:40 +0200

Benevento, 21 arresti per traffico internazionale di droga in diverse città

Benevento, 21 arresti per traffico internazionale di droga in diverse città Foto: archivio

21 persone sono stati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare, mentre altri 20 sono stati arrestati nel corso dei riscontri d'indagine: la tratta era Marocco - Spagna - Italia. Fatta luce su guadagni e modalità di traporto

Benevento. Scattata questa mattina una ordinanza di custostia cautelare nei confronti di 21 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina, concorso in numerosi episodi di detenzione e cessione di quantitativi anche ingenti di sostanze stupefacenti, nonché detenzione e porto illegale di armi.

Il provvedimento, emesso dall’ufficio del Gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia ed eseguita dai Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Montesarchio, è stato emesso al termine di un’articolata indagine, portata a termine con una complessa attività investigativa, iniziata con intercettazioni telefoniche ed ambientali a carico di alcuni soggetti del beneventano nell’autunno del 2012.

L’indagine ha portato alla luce un importante commercio di hashish che giungeva in Italia seguendo la rotta Marocco – Spagna – Italia, a gestire il passaggio e il traffico esponenti della criminalità organizzata operanti in diversi paesi.

L’organizzazione, stanto a quanto dichiarano gli inquirenti, poteva contare su una infrastruttura completa in grado di organizzare, acquistare, trasportare e distribuire ingenti quantità di stupefacenti attraverso la pianificazione di uomini e mezzi. Da questo ne viene fuori una importante rete internazionale organizzata per il traffico di droga, operante in Marocco, Spagna ed Italia.

Dalle indagini, infatti è emerso che gli italiani avevano i contatti con gli spagnoli che a loro volta li avevano con i marocchini. L’attività investigativa ha portato alla identificazione di numerosi soggetti dediti al reperimento, alla contrattazione, al deposito e al trasporto della droga dal Marocco alla Spagna, passando per l’enclave spagnola in Marocco ovvero la cittadina di Ceuta, dove cittadini marocchini naturalizzati spagnoli provvedevano ai passaggi verso la Spagna e poi verso l’Italia.

Una volta giunta in Spagna la droga era stoccata a Madrid, Malaga o Barcellona, dove un’altra persona si occupava del trasporto in Italia attraverso una ditta di import-export di carne congelata. L’imprenditore metteva a disposizione dell’organizzazione sia i conti correnti sui quali far girare il denaro e sia la logistica di carne per far entrare la droga in Italia. In altre circostanze sono state utilizzati persone anziane compiacenti che con il pretesto di visitare Roma trasportavano droga a bordo di Autobus provenienti da Madrid.

L’indagine ha fatto anche luce sui costi e i relativi guadagni derivanti dall’attività illecita: l’hashish comprato in Marocco a 150 euro arriva a costare 2000 euro in Italia al chilo per poi variare da luogo a luogo.

Interessanti anche le modalità di pagamento che stando, alla nota della Procura, sono organizzate in modo da ripartire il rischio dall’eventuale fallimento del trasporto: un carico pagato in Spagna presupponeva un rischio solo sui i trafficanti marocchini, mentre se la droga era persa dopo il carico in Spagna il rischio era solo sugli acquirenti italiani.

Una volta arrivata in Italia la droga all’ingrosso aveva un valore dai 1600 ai 2000 euro al chilo a seconda del luogo dove veniva destinata. Al dettaglio arrivava a valere 5000 euro al chilo, dipendendo anche molto dalle piazze di smercio (Benevento, Caserta, Avellino, Montesarchio e Napoli).

Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno individuato e sequestrato: 194 kg di hashish e un 1,190 kg di cocaina proveniente dal Marocco e bloccata a Monterotondo (Roma); 1000 kg di hashish trasportato in due diverse occasioni bloccati ad Anagni (Frosinone); 35kg di hashish sequestati a Benevento; 4kg di hashish sono stati bloccati a San Felice a Cancello e altro 60kg a Montesarchio.

Nell’ambito delle attività di riscontro 20 persone sono state arrestate in flagranza di reato, numerosi assuntori sono stati segnalati e in totale sono stati sequestrati 1000kg di sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina e marijuana. Sono stati disposti dal Gip, nel corso dell’operazione, anche sottoposti a sequestri preventivi svariati rapporti finanziari intestati agli indagati e ai loro familiari conviventi a fronte di redditi dichiarati esigui o pari a zero.

Redazione

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