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25-Jul-2017 Aggiornato alle 17:00 +0200

Terra dei Fuochi, Adinolfi (M5S Europa): "Il Commissario alla Salute non ha preso alcun impegno [...]"

Il Commissario alla salute oltre ad affermare che la competenza della materia e degli Stati membri e non ha preso alcun impegno per contrastare il traffico illecito internazionle di rifiuti

Il Movimento 5 Stelle il 14 Marzo ha incontrato a Strasburgo il Commissario Europeo alla Salute Vytenis Andriukaits, per chiedere un'azione concreta in merito alla situazione in cui versano milioni di cittadini campani. I parlamentari europei insieme alle consigliere regionali Valeria Ciarambino e Maria Muscarà con la presenza del dottor Gaetano Rivezzi, presidente di Isde Campania Medici per l’ambiente, hanno chiesto una risoluzione sulla Terra dei fuochi, pretendendo dall’Italia quelle bonifiche tanto sperate. Abbiamo intervistato l’europarlamentare Isabella Adinolfi per sapere come è andato l’incontro.

Il commissario Europeo confronto con il Commissario Europeo alla Salute Andriukaitis com'è andato?

«Il Commissario alla Salute ha detto che la Sanità è una competenza dei Paesi membri, giustamente, ma non ha preso nessun impegno per contrastare politicamente e concretamente il traffico illecito internazionale di rifiuti tossici che è la causa dell'avvelenamento delle nostre terre. Ha, inoltre, dichiarato che la Commissione Europea, ad oggi, sta dando le giuste linee guida per la salute dei cittadini, proponendo una serie di iniziative sull’alimentazione. Ha sollecitato, insomma, noi a portare le istanze di tante madri preoccupate per la salute dei propri bambini, al fine diesortare a mangiare più frutta e più cibo sano».

Il prossimo passo che adotterete sul tema “Terra dei fuochi”, quale sarà?

«Dopo l’intervento delle consigliere regionali campane Ciarambino e Muscarà e del dottor Gaetano Rivezzi, presidente di Isde Campania Medici per l’ambiente, dove hanno esposto al Commissario della salute Andriukaitis la situazione della Terra dei Fuochi ho preso parola, esortandolo a comprendere l'origine del problema: il traffico illecito di rifiuti internazionale che c’è stato nel Sud italia. Questi veleni hanno provocato un picco di malattie tumorali nel territorio. Ho invitato il Commissario a leggere la testimonianza di pentiti di mafia, come Schiavone, dove è raccontato l’interramento di fusti di materiale radioattivo che arrivavano anche dai paesi del Nord Europa, tra questi anche la Germania, di cui sembra non fosse a conoscenza. La risposta che il Commissario ha dato sull’alimentazioni dei bambini, bambini che muoiono nella terra dei fuochi, malati di tumori e di leucemia, mi ha fatto molto arrabbiare. Inoltre il Commissario teneva a sottolineare che nel Sud Italia i fondi europei non sono stati spesi bene. E su questa affermazione che l’ho invitato a venire in Campania a visitare le zone colpite, insieme alla commissaria per le Politiche allo Sviluppo Regionale Corinna Crețu. Vi invito a vedere il video integrale dell'incontro sul sito www.adinolfi.eu.org»

La battaglia è ancora lunga e, come è stato dimostrato già in varie occasioni, al di là di belle parole, nessuno ancora tra i vertici delle Istituzioni Europee ha preso l'impegno affinché ci siano fondi speciali per bonificare la terra dei fuochi e per far sì che una tragedia simile non accada mai più.

Di seguito il video dell'incontro con il Commissario

 

Video

Incontro presso il Parlamento Europeo Isabella Adinolfi
Emanuele Amoruso

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