Log in
22-Jun-2017 Aggiornato alle 8:24 +0200

Villaricca, la violenza verso le donne raccontata dai Fatebenefratelli nel loro libro "Femmene"

I Fatebenefratelli Vittorio Calabrese I Fatebenefratelli

Quando due attori comici, parlando di violenza verso le donne, fanno riflettere.

VILLARICCA - Nel dialetto napoletano le donne sono dette 'e femmene, viceversa per gli uomini non si utilizza la parola maschio. Non stupisce quindi che due uomini, due napoletani, abbiano scelto la parola Femmene come titolo del loro libro che parla di donne. Tuttavia se a parlare di donne, e di violenza sulle donne, sono due comici, due artisti come I Fatebenefratelli, allora il risultato non è più scontato. E non può esserlo perché, di solito, il tema della violenza di genere è affrontato e raccontato dalle donne che rendono evidenti aspetti spesso oscuri all'universo maschile. Particolari che però non sfuggono alla sensibilità di chi è abituato a scrutare la società per coglierne i paradossi da trasformare in battute.

copertina femmene

Così, ieri, nella biblioteca del comune di Villaricca, nell'ambito dell'appuntamento Un caffè con l'autore, e alla presenza della sindaca Maria Rosaria Punzo, sono stati gli stessi fratelli, Edo (Edoardo) e Gigi (Luigi) Imperatrice, ad accantonare per un attimo la maschera comica de I Fatebenefratelli, che li ha resi famosi in tv negli anni '80 e '90, alternando esilaranti siparietti alla lettura di brevi passi del loro libro. Perché, come riportato sulla quarta di copertina del loro testo: il far ridere è "solo" il loro mestiere e anche due attori comici, scesi dal palcoscenico, vivono la quotidianità come tutti noi. È apparso, quindi, naturale ascoltare gli uomini Eduardo e Luigi, affrontare un tema tanto delicato e attuale. I due fratelli dichiarando, apertamente, il loro disgusto nell'apprendere che, quotidianamente, vi è almeno una donna vittima del maschilismo hanno tradotto questo sentimento mettendolo nero su bianco in un libro.

L'agevole volumetto affronta così in quattro episodi storie di donne vittime di stupro, di stalking, di omicidi e di una violenza che dilaga sempre più. Tuttavia, con l'ultimo racconto, offrono al lettore un raggio di luce, una vena di speranza, raccontando una grande storia d'amore. Un amore sano, sincero, un amore rispettoso che non tramuta la donna amata in un oggetto di cui vantarne il possesso, al punto da poterne disporre a piacimento fino all'eliminazione fisica.

La lettura di alcuni passi del libro è stata allietata dalla performance canora della brava Alessandra Murolo che ha interpretato brani di musica leggera e napoletana che ben fotografano il caleidoscopio di sentimenti che attraversano alcune donne. Al termine della serata il pizzaiolo Gianni Pernice è stato premiato dall'amministrazione con una targa ricordo: per aver dato lustro al comune di Villaricca classificandosi al secondo posto ai campionati mondiali del pizzaiolo tenutisi nell'ambito del Pizza Village del lungomare Caracciolo di Napoli.

Sotto il Video e la Galleria

GianniPernice

Video

Alessndra Murolo interpreta Quello che le donne non dicono
Domenico Vigliotti

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.