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19-Aug-2017 Aggiornato alle 11:55 +0200

Sant'Antimo, tentano il furto in un bar con la tecnica della "spaccata": 5 arresti

Sant'Antimo, tentano il furto in un bar con la tecnica della "spaccata": 5 arresti Foto: Carabinieri

I cinque uomini di etnia rom arrestati per il tentato furto in un bar a Sant'Antimo non hanno esitato a speronare l'auto dei Carabinieri per evitare l'arresto. 

Sant'Antimo - I Carabinieri della Compagnia di Giugliano, nell’ambito di indagini e di servizi di prevenzione dei furti in esercizi commerciali della zona, hanno arrestato in flagranza cinque soggetti di etnia rom domiciliati nel campo di Giugliano, tutti già noti alle forze dell'ordine: S. O., 21enne, M. A., 30enne, F. H., 37enne, K. H., 28enne e S. A., 24enne.

I cinque si sono resi responsabili di tentato furto aggravato ai danni di un esercizio commerciale, resistenza a un pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di chiavi, grimaldelli e attrezzi atti allo scasso, ricettazione, riciclaggio e danneggiamento di veicolo militare.

Nella notte sono stati sorpresi dai militari mentre si introducevano in un bar di Sant’Antimo dopo aver sfondato l’ingresso con la tecnica della “spaccata”. I cinque malviventi, resisi conto si essere stati scoperti, hanno provato a guadagnarsi la fuga e per evitare di essere catturati non hanno esitato a speronare la vettura militare con la quale i Carabinieri li hanno inseguiti.

L'inseguimento partito da Sant'Antimo si è protratto fino a Mugnano di Napoli dove sono stati bloccati. Nell'ambito della perquisizione personale e dell'auto i Carabinieri hanno rinvenuto: un martello, due piedi di porco, un tubo di ferro, passmontagna, cappelli e guanti. L'auto su cui si spostavano era priva del numero del telaio e la targa era stata rubata in Provincia di Caserta.

I cinque malviventi sono stati ammanettati e condotti in caserma per l’arresto, al termine delle formalità sono stati tradotti al carcere di Poggioreale. Sono ancora in corso le indagini per verificare la loro eventuale responsabilità in ordine ad altri furti commessi o tentati con quelle stesse modalità.

Redazione

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