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22-Sep-2017 Aggiornato alle 17:56 +0200

Qualiano, primo incontro della "operazione verità" sul tema PUC

Il primo della serie di incontri dell'operazione verità dell'opposizione ha avuto il quale tema di fondo il Piano Urbanistico Comunale

QUALIANO - Il giudizio negativo sul PUC è stato il tema del primo di una serie di incontri pubblici, stando a quanto è stato spiegato durante l’evento, che affronteranno tematiche non risolte dalla politica di Qualiano che, con il passare del tempo, hanno subito una trasformazione diventando veri e propri problemi che rischiano di minare il tessuto socio economico lavorativo della città. Sono stati affrontati però, molto sommariamente, anche altre problematiche annose che affliggono la città di Qualiano

A dare il via alla serata, moderata da Ettore Zaccaria, giovane impegnato nella politica di Qualiano, è stato un intervento tecnico del noto architetto di Qualiano, Antonio Catapano, il quale ha spiegato ai presenti le motivazioni che hanno spinto gli uffici tecnici della Città Metropolitana di Napoli a giudicare negativamente il Piano Urbanistico Comunale. Catapano, infatti, come già aveva esposto in una relazione pubblicata da questo giornale già dalle basi strutturali della costruzione del PUC non erano stati rispettati dei parametri necessari e le verifiche sui vani pregressi che non erano stati censiti. Catapano nel suo intervento ha fugato i dubbi secondo i quali sarebbero stati gli oppositori e coloro che hanno mosso osservazioni a non far passare l’esame della ex Provincia.

Guarda il video sotto l'articolo o sul nostro canale YouTubehttps://youtu.be/XIddDt_KHoY

L’intervento successivo è stato quello del Consigliere Giulio Cacciapuoti, il primo degli interventi politici. Cacciapuoti non si è solo limitato a parlare del Piano Urbanistico Comunale, ma ha anche affrontato una delle annose problematiche che affliggono la città di Qualiano, come la voragine che campeggia da ormai quasi due anni in via De Gasperi, diventato un monumento alla vergogna di cui non si capisce di chi sia la responsabilità, da lui sempre ascritta ad Acquedotti SCPA. Per ultima invece la citazione da parte della Società che gestisce la sosta a pagamento.

 Guarda il video sotto l'articolo o sul nostro canale YouTube: https://youtu.be/lCxXn47NciQ

A prendere la parola il Consigliere Giuseppe Musella, ex dell’Amministrazione De Luca, passato in opposizione dopo le dimissioni del suo Assessore di riferimento Bonaventura Cerqua. Musella, infatti, ha ricordato l’assoluta mancanza di comunicazione tra i componenti della stessa maggioranza tanto che, quando un gruppo di consiglieri si recarono a presso il Dipartimento di Architettura della Federico II al cospetto del consulente incaricato dal Comune, non fu permessa loro la visione delle tavole del Piano Urbanistico Comunale. Non solo, le decisioni unilaterali che hanno sempre contraddistinto il Primo cittadino, secondo Musella, avrebbero portato anche alla valorizzazione delle periferie attraverso strade costruite nella zona rurale di Qualiano con oltre 3 milioni di euro . Le stesse che poi sarebbero stata variate dall’adozione del PUC.

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Giunge il momento di Stefano Panico che rappresenta una forza politica non presente in Consiglio comunale e di recente formazione: “Articolo Uno”. Panico da sempre addentrato nella politica qualianese ha fornito una attenta quanto triste analisi della situazione politica qualianese spaziando dalla Multiservizi fino allo stesso Puc. Durante il suo discorso non ha lesinato fortissime critiche alla gestione della città portata avanti da questa amministrazione retta, secondo lui, da un triumvirato formato dal Sindaco, Vicesindaco e Presidente del Consiglio Comunale.

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A seguire l’ex Consigliere Comunale Santolo Licciardiello dimissionario per problemi di lavoro. Licciardiello, presente per un saluto, nel suo breve intervento ha voluto solo esortare le forze presenti in Consiglio comunale che osteggiano l’amministrazione De Luca a compattarsi maggiormente anche con quelle che non siedono nell’Assise cittadina affinché in futuro si possa giungere ad un fronte compatto contro l’attuale modo di fare.

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Molto duro invece l’intervento del Consigliere Salvatore Onofaro, ex Sindaco di Qualiano nel mandato precedente a quello attuale. Onofaro, non ha risparmiato critiche durissime al Sindaco De Luca e alla sua amministrazione, affibbiando al Primo cittadino di Qualiano il fallimento del Puc, unico atto prodotto da questa amministrazione che ha ottenuto un giudizio negativo dalla Città Metropolitana. Gli altri obbiettivi incassati da questa Amministrazione, secono Onofaro, sono frutto di sacrifici altrui, partendo dall’Isola ecologica dove De Luca, allora in minoranza, voleva far diventare quei terreni orti didattici. Lo stesso per l’alberghiero un progetto di trent’anni fa finalmente giunto a compimento.

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L’intervento successivo è stato quello dell’Assessore dimissionario Bonaventura Cerqua, che ha tenuto a precisare ancora una volta che le sue dimissioni erano scaturite da un clima ormai insostenibile venutosi a creare a causa dei continui attriti  con il Sindaco De Luca e con il Vice Sindaco Castaldo, che non gli hanno mai permesso di lavorare in serenità né di poter discutere di decisioni importanti per la vita della città lasciandolo “fuori dalla stanza dei bottoni”.

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L’ultimo intervento è stato del Consigliere Giovanni Palma che, negli ultimi giorni, ha visto nei suoi confronti una condanna giudiziaria per uno dei crimini più infamanti. Il Consigliere Palma ricorrerà in appello contro la condanna per dimostrare l’estraneità a quanto gli è stato contestato. Il suo intervento è stato più pacato degli altri ed ha voluto esaltare il ruolo dei tecnici locali in merito alle vicende del PUC, da cui sono stati letteralmente allontanati per vedere affidare il compito della redazione del Piano Urbanistico Comunale a ben altre ed altisonanti istituzioni che, alla fine, poi hanno portato al giudizio di non coerenza presso gli uffici tecnici della Città Metropolitana di Napoli. Il giudizio negativo è giunto per non aver preso in considerazione i piani sovracomunali, gli alloggi pregressi e tanto altro in totale ben 18 punti. I tecnici locali, infatti, avrebbero potuto fornire un valido apporto alla redazione del PUC se solo fosse stata data loro l'occasione di poter esprimersi nel merito e non in incontri pubblici di facciata.

Guarda il video sotto l'articolo o sul nostro canale YouTube: https://youtu.be/haEwvRjW14Y

 

Video

Riprese, Montaggio: Vincenzo Perfetto
Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.