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23-Jul-2017 Aggiornato alle 11:08 +0200

Qualiano. Strisce Blu, De Leonardis: i soldi dei qualianesi non si regalano a nessuno

Qualiano. Strisce Blu, De Leonardis: i soldi dei qualianesi non si regalano a nessuno Foto: repertorio - Cons. Raffaele De Leonardis

Dopo la citazione della Piparking nei confronti del Comune di Qualiano arriva lo slancio di orgoglio del Consigliere De Leonardis, nel frattempo l'Amministrazione tace

QUALIANO -  Una nuova tegola si abbatte sul Comune di Qualiano e sulle sue esili casse e viene dalla Società che gestisce i parcheggi. La Piparking srl, infatti, avrebbe provveduto a citare il Comune per circa 400mila euro: una cifra esorbitante che ha fatto saltare dalla sedia il Consigliere De Leonardis che ha pensato di comunicare tutto ai cittadini attraverso i media locali.

«Da un punto di vista giuridico la Società, citando il Comune, potrebbe anche avere ragione, da un punto di vista morale credo proprio di no. Una società che ha ancora quattro anni di contratto che deve ancora lavorare sul territorio di Qualiano non può fare causa al suo committente per problemi contrattuali. I soldi che questa società chiede rappresenta il denaro dei cittadini di Qualiano: persone oneste, laboriose che ogni giorno vivono del loro lavoro. L'ammontare delle tasse che pagano al Comune di Qualiano deriva direttamente del loro lavoro. Chi amministra i tributi li deve gestire secondo la logica del buon padre di famiglia, cosa che non sta avvenendo a Qualiano. Neanche un mese fa – continua De Leonardis – abbiamo detto in Consiglio comunale che il Bilancio è quasi in dissesto, ma nel giro di tre anni il Comune si è trovato ad affrontare le problematiche simili di 500mila euro perché il canile ci ha fatto causa, 500mila euro perché la Formas ci ha fatto causa, 1milione e 100mila euro per una transazione del 1986 rigurdante gli "eredi Monaco" per il terreno dove sono sorti i campi da tennis che stiamo ancora pagando. Dobbiamo inoltre dare 400mila euro all’acquedotto e la mensa alla quale dobbiamo dare dei soldi arretrati ed adesso ci si mette anche la Piparking srl con i parcheggi. Sono tutte società che lavorano con il comune di Qualiano nonostante questo ci citano per danni e vogliono risarcimenti. Sono dell’opinione che i soldi dei qualianesi non si regalano a nessuno. Se queste persone vogliono avere il risarcimento dei danni lasciassero le cose come stanno e andassero a lavorare altrove. Lasciassero lavorare i cittadini di Qualiano perché questo andazzo, ad occhio e croce, è costato tra i tre e i quattro milioni di euro ed è chiaro che il comune avviato su questa strada andrà in dissesto e noi abbiamo difficoltà già adesso nell’approvazione dei consuntivi. I cittadini devono ribellarsi a questo sistema di cose e soprattutto devono farlo i loro rapprensentanti, che sono stati eletti per salvaguardare gli interessi della Città. Gli amministratori devono mettere in campo ogni tipo di strumento per evitare questa prassi della richiesta di risarcimenti. Questo mi sento di dirlo come Consigliere comunale, come padre di famiglia e come uno che paga anche le tasse; Attraverso questo modo di fare si stanno sottraendo risorse economiche a noi, ai nostri figli e al nostro futuro. Una causa intentata da una azienda – conclude De Leonardis – per avere dei soldi con l’avvallo di un Giudice porterà sicuramente denaro nelle casse societarie, ma ben più importanti sono i danni che si producono ad una città come Qualiano nel corso degli anni. Noi paghiamo per inefficienze non si capisce di chi, per una Corte dei Conti che non interviene e come ricaduta di tutto ciò ci sono soldi che i qualianesi tirano fuori puntualmente ogni mese».

Una polemica che non riesce a trovare un epilogo. Prima la difficoltà delle entrate dovute al numero degli stalli che portò all’aumento dei posti blu in zone dove non erano previsti a discapito di quelli bianchi posizionati in zone periferiche e difficili da raggiungere.

Non solo il Comune per agevolare la Piparking mise a disposizione un ufficio presso il Comando della Polizia Municipale di Qualiano al fine di evitarle di pagare il fitto di una sede ed ottimizzare i costi che, di riflesso, sono gravati al Comune. Non basta, il consigliere Giuseppe Musella nel 2015 in una intervista rilasciata a questo giornale diceva che all’Azienda erano stati assegnati punti in più in sede di gara per importanti innovazioni tecnologiche che avrebbe dovuto fornire ma che in realtà non sono andate in funzione ad oggi.

Altri dubbi furono sollevati in merito alla cessione del ramo d’azienda dalla DBL Appalti che si aggiudicò la gara alla Piparking srl e su questo venne chiesto all'Amministrazione di verificare, Ma nessun controllo venne fatto dalla Amministrazione, per verificare la correttezza di tutti gli atti. Il servizio venne sospeso perché furono trafugati i parchimetri con l’incasso e quello fu un danno sia per la Città di Qualiano che per la società che gestisce i parcheggio dato che il parchimetro funge anche da registratore di cassa dato che emette il titolo di parcheggio.

Adesso dalla stessa azienda arriva una citazione che graverà ancora una volta sui cittadini di Qualiano. È giunto il momento di spiegare ai cittadini come stanno le cose perché, se vi sono problemi con ogni azienda che inizia una attività nella città di Qualiano, allora una quota di responsabilità potrebbe essere ascritta anche agli amministratori che evidentemente conducono una gestione “leggera” della città.

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.