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23-Jun-2017 Aggiornato alle 18:05 +0200

Qualiano, canile nuovo atto. Dott. Puzo: questo paese sta morendo

  • Scritto da dott. Antonio Puzo
  • Pubblicato in Focus
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Qualiano, canile nuovo atto. Dott. Puzo: questo paese sta morendo foto: i like Snoopy

Questo paese sta morendo.

È inconfutabile, ogni giorno che passa i sintomi sono sempre più gravi. Inesorabili indizi di una agonia sempre …. agli occhi di chi lo ama …. più tormentata. Vi garantisco che il dover affrontare per l'ennesima volta, credo oltre la decima, l' argomento cani canile e transazione mi suscita … la parola nausea non rende giustizia …. conati di vomito e disgusto su come tutto in questo paese, si incancrenisce, marcisce, si deteriora … per infine putrefarsi. Certo mica l'Ente ha qualche responsabilità sul fatto che il creditore abbia azionato una procedura a norma dell' art. 642 c.p.c., ossia fondata … su cambiale, assegno bancario, assegno circolare, certificato di liquidazione di borsa, o su atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato, il giudice, su istanza del ricorrente, ingiunge al debitore di pagare o consegnare senza dilazione, autorizzando in mancanza l’esecuzione provvisoria del decreto e fissando il termine ai soli effetti dell’opposizione.

Eppure sulla validità di quello che credo sia alla base del richiesto decreto … atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato … non credendo che l'amministrazione abbia firmato cambiali, assegni bancari o circolari o liquidato suoi investimenti in borsa … e dunque presumibilmente sulla transazione … forse firmata … da questa amministrazione si dibatte e si discute da oltre …. anche per colpa mia … 2 anni.
Eppure tutto è stato detto: il parere del dirigente, revocato in autotutela …. il parere contabile non espresso … il parere dei revisori presumibilmente espresso su altro atto …. la firma … si deve ancora capire chi avrebbe dovuto firmarlo disponendo la delibera di giunta la firma del dirigente e lo schema di transazione quella del sindaco.

Non sono sicuramente come da due anni …. gli illustri competenti di diritto comunale … sussurrano … non avendo gonadi per dirlo …. mie elucubrazioni. Riporto solo un breve passaggio della sentenza emessa dal TAR, organo sempre adito dal creditore che impartisce alle parti una breve lezione di diritto:

L’atto di transazione … omissis ... Si tratta, quindi, di un titolo negoziale, e in particolare, di una scrittura privata, rispetto alla quale peraltro parte ricorrente non ha nemmeno dimostrato sussistere il requisito dell’autentica ai fini della validità come titolo esecutivo ex art. 474, comma 2, c.p.c., non essendo tale formalità presente nel documento allegato agli atti del giudizio, che anzi risulta solo approvato dal Comune con la delibera comunale n. 177 del 2014, ma non sottoscritto da un rappresentante di quest’ultimo”.

Ora la cosa che più incuriosisce è che questa transazione nel giudizio di fronte al TAR è esibita senza dimostrare la sua autenticità ai sensi dell' art. 474 c.p.c. e priva di sottoscrizione, inidonea dunque secondo il TAR …. per diventare invece idonea di fronte al Tribunale Civile …. apparendo la sottoscrizione evidentemente … e poi di chi? Del sindaco o del dirigente essendo il primo non autorizzato dalla giunta a firmarlo e il secondo non identificato in atto e comunque avendo revocato il parere favorevole in autotutela.

Ma tutto questo appartiene al mondo del diritto , quello che rende l' aria plumbea di questo Ente e che a fronte di una questione oggetto delle luci della ribalta politica da oltre 2 anni, pur essendo pervenuta a questo Ente la notifica il 3 maggio, pur avendo la giunta deliberato l'11 maggio, pur essendo in un ente in cui lo sport più praticato dai dipendenti è il pettegolezzo, pur avendo la questione diviso la stessa maggioranza … apprendiamo tutto solo ora da una laconica delibera di giunta.

Questo paese sta morendo. So riconoscere la sofferenza, l'agonia e la morte, la vita così generosa con me in tante cose mi ha impartito fin da giovane severe lezioni sull' argomento …. so riconoscere la morte. Forse il comune dovrebbe pagare tutto, dimenticare questa storia e far finta che non sia successo niente e che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Forse per voi tutti sarebbe la cosa preferibile … dimenticare tutto … fingersi amici e fratelli … per un altro giro tutti insieme appassionatamente. Per me no la vita oltre il senso della … morte … mi ha insegnato anche quello della … dignità … e io non voglio dimenticare.

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome.
Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Salmo di Davide