Log in
30-Apr-2017 Aggiornato alle 17:38 +0200
Vincenzo Perfetto

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

URL del sito web: http://www.puntomagazine.it

Degrado e rifiuti tra Giugliano e Aversa: ecco la segnalazione

Una nuova segnalazione di "Ciclopasseggiando Giugliano" giunta in redazione che descrive degrado e rifiuti tra Giugliano ed Aversa nei pressi dell Convento dei Cappuccini abbandonato

Una nuova denuncia di degrado giunge dai cittadini, ma questa volta dal Gruppo di Ciclopasseggiando Giugliano che, nel corso della consueta passeggiata domenicale, si sono imbattuti in uno scenario di degrado che deve essere necessariamente risolto dalle autorità competenti.

La località in questione si trova al confine tra Aversa e Giugliano e le condizioni della zona sono letteralmente precarie: rifiuti speciali e rifiuti solidi urbani campeggiano in barba ad ogni regola sullo smaltimento corretto dei rifiuti e in barba a tutti i controlli.

Il gruppo di Ciclopasseggiando Giugliano ha fornito al giornale interessanti fotografie che mostra lo stato dei luoghi, che potrebbero una volta ripuliti essere valutati come percorso cicloturistico raggiungibile attraverso una passeggiata in bici di circa un chilometro e mezzo dalla città.

Non mancano anche edifici storici lasciati all’incuria come il Convento dei Cappuccini abbandonato ed oggi ridotto ad una struttura pericolante quando basterebbe poco per rivalutarlo vista anche la vicina Università di Architettura di Aversa.

Vi sono realtà in zone isolate che potrebbero tranquillamente essere inserite in percorsi culturali per rivalutare il territorio, ma quando vengono raggiunte con passeggiate organizzate tra amici ci si rende conto che tali località sono stracolme di monnezza ed in preda all’incuria e neanche iniziative civiche possono intervenire .

Aversa e Giugliano ognuno per la loro competenza potrebbero lavorare insieme al fine di restitutire dignità alla zona ed evitare ulteriori abbandoni di rifiuti che presto o tardi andranno in fumo.

 

  • Pubblicato in News
  • 0

Qualiano, bufera sull'Assessore Napolano: il PD locale non lo appoggia

La segretaria del PD di Qualiano Margherita Palma: "Napolano ha lavorato molto in questi anni, ma poteva tranquillamente esprimere la sua volontà e il suo desiderio di fare l’Assessore"

Qualiano. Non sono trascorse nemmeno 24 ore dalla nomina di Salvatore Napolano ad Assessore che la stessa ha prodotto una polemica infuria impietosa senza alcun riguardo e dal gusto squisitamente politico. Da una parte la maggioranza del PD e dall’altro un gruppo di minoranza che avrebbe tessuto riunioni segrete con il Sindaco De Luca, affinché si arrivasse alla nomina del Napolano, nome storico dei progressisti di Qualiano, noto in tutta l’area Nord e non solo.

La sua nomina è stata una sorpresa per tutti, date le sue palesi posizioni critiche nei confronti dell’operato della Amministrazione. Nota, infatti, era anche l’affermazione a lui riconducibile che riporta la Segretaria del PD di Qualiano Margherita Palma: “non voler fare l’assessore neanche sotto tortura perché la sua posizione era talmente critica verso l’attuale amministrazione da proporre di passare all’opposizione”.

Risulta evidente che, viste le dure note stampa a firma di De Leonardis e Palma sulla vicenda, laddove si era declinato l’invito del Partito ad assumere le carica, in realtà vi fossero velleità celate.

Nota era, infatti, anche l’indicazione della maggioranza del PD sul nome Rosario Petrillo, tanto che non molti erano convinti che l’assessore fosse proprio lui.

Abbiamo provveduto a contattare Margherita Palma, Segretaria della sezione locale del PD, la quale ci ha dichiarato: «Ho semplicemente scelto di fare chiarezza sulla nomina di Salvatore Napolano come assessore quota PD perché, come ho avuto modo di dire anche nella nota stampa, non è scaturita da un confronto fattivo e leale, tra i consiglieri del partito, il direttivo e i vari membri. Questa è stata una scelta del Sindaco e di alcuni del Partito Democratico, tra cui lo stesso Salvatore Napolano e Carmine Sgariglia che, evidentemente nelle stanze del Sindaco al Comune, hanno pensato che fosse opportuno decidere in questo modo. C’è da dire che, – continua la Segretaria PD Palma - durante tutti questi mesi di negoziazione sulla scelta del nome, non vi è stato mai un accordo se non sul nome di Rosario Petrillo, perché tutto il Partito era d’accordo, me compresa, con la scelta in virtù del lavoro fatto negli anni precedenti. Ovviamente anche Napolano ha lavorato molto in questi anni, ma poteva tranquillamente esprimere la sua volontà e il suo desiderio di fare l’Assessore, piuttosto che dichiarare continuamente di non volerlo fare neanche sotto tortura. Non posso fare altro – conclude Palmache non appoggiare la sua nomina di Assessore in quota PD in questa Amministrazione, stando così le cose. Ho cercato più volte e in più occasioni di farglielo capire; forse non sono rispettata sufficientemente o il mio pensiero non conta nulla, sta di fatto che questi meccanismi non possono essere ammissibili».

Le reazioni sono comprensibili addirittura il Consigliere De Leonardis, nella sua nota stampa, ha dichiarato di aver appreso della nomina dalla stampa. Che la vicenda approdi alla Segreteria provinciale? Non crediamo nel breve periodo viste le primarie ed il Congresso alle porte, ma da rumors sembra che la storia non finisca qui e a tarallucci e vino. Vi è anche chi crede che sia una manovra del Primo cittadino di Qualiano di candidarsi per le prossime elezioni nel PD.

Allo stato attuale dei fatti ne viene fuori un partito completamente spaccato ed irrecuperabile, dove gli iscritti sembrano stringere accordi politici non curandosi delle riunioni e di ciò che pensa il Segretario eletto dagli iscritti stessi; un partito dove alcuni sanno fin troppo ed altri perfettamente nulla come il Consigliere Raffaele De Leonardis cascato letteralmente dalle nuvole. Sembra che ormai si sia fuori da ogni logica politica.

Abbiamo chiesto una dichiarazione anche all’Assessore Salvatore Napolano e al Sindaco Ludovico De Luca, ma al momento della Pubblicazione di questo articolo hanno inteso non fornirne. Come costume consolidato del Punto!, qualora arrivassero chiarimenti e dichiarazione saremo pronti ad aggiornamenti.

  • Pubblicato in Focus
  • 0

Volla, l'Amministrazione Viscovo va a casa: Bilancio di previsione 2017 non approvato

Solo 11 mesi è durata l'Amministrazione Viscovo al governo del Comune di Volla, crolla sul Bilancio di Previsione 2017 per nove voti contrari ed otto favorevoli.

Finisce prematuramente l’avventura alla guida di Volla dell’Amministrazione Viscovo. Solo 11 mesi e la maggioranza crolla sull’approvazione del Bilancio di Previsione 2017, bocciato per nove voti contrari ed otto favorevoli. Si va verso il Commissariamento che traghetterà la città verso la prima data utile per le elezioni, ma da scartare ovviamente quella del prossimo undici giugno.

Sulla sua Pagina istituzionale l’ex Sindaco Andrea Viscovo ha dichiarato: «Ringrazio tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia alle elezioni e durante questi mesi di amministrazione. Ringrazio tutti quelli che hanno condiviso con me questa esperienza politica. Abbiamo provato in tutti i modi in questo breve termine ad amministrare per il bene comune e l'abbiamo fatto a testa alta, con orgoglio, onestá e senza mai scendere a compromessi. Il consiglio comunale questa sera si è espresso dandomi la sfiducia sul bilancio. Volla in attesa delle nuove elezioni tornerà nuovamente ad essere amministrata da un commissario prefettizio».

L’ex primo cittadino con clude il suo post con elencando coloro che hanno votato a favore e coloro che hanno votato contro.

Raggiunto telefonicamente Sergio Vaccaro, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, sorpreso per quanto accaduto ha dichiarato: «Quanto accaduto è una sconfitta per tutti ma coloro che ci rimetteranno di più saranno i cittadini. È una fattispecie molto particolare che accade quando ci sono delle divergenze, delle acredini nelle stesse coalizioni di Governo cittadino. Politicamente – continua Vaccaro - non sono mai stato d’accordo con questo bilancio dal sapore ragionieristico, privo di anima politica. In Consiglio comunale ho contestato la modificazione delle linee programmatiche che ogni consigliere di opposizione è tenuto a controllare; più volte ho chiesto spiegazioni in merito ma non ho ottenuto risposte. Ci conforta ma solo in parte l'approvazione delle tariffe che sono le medesime che approvate nel precedente Commissariamento, quindi ulteriori aumenti dovrebbero essere scongiurati».

È stato un fulmine a ciel sereno nessuno si aspettava che potesse accadere una simile situazione anche se era una maggioranza che si teneva in piedi per un singolo voto e lo spiega chiaramente anche il Consigliere Vaccaro: «Il Sindaco Viscovo e la maggioranza non si aspettavano una simile eventualità. A dirla tutta questa Amministrazione non è finita ieri sera, ma quando si è scelto di non ascoltare più tre consiglieri “dissidenti” che sono poi passati in opposizione e questo ha portato ad uno squilibrio che è stato solo in parte sanato da un consigliere di opposizione che, con spirito di collaborazione, teneva viva questa maggioranza».

Ancora una volta torna a Volla il governo dei Commissari in attesa delle elezione, l'unic

Villaricca, pubblicato il bando per le candidature a Garante dei Disabili

La figura del Garante della Persona Disabile è volto ha fatto compiere alla Città di Villaricca un balzo in avanti rispetto ai Comuni dell'hinterland, portandola tra i primi comuni italiani ad aver adottato il provvedimento

Villaricca. Pubblicato all’albo pretorio online di Villaricca l’avviso pubblico per la candidatura a Garante della Persona Disabile. La figura che dovrebbe garantire, nel Comune di Villaricca, i diritti delle persone diversamente abili. Il regolamento che ha istituito l’importante figura è stato approvato in Consiglio comunale con delibera n° 7 del 26/01/2017. A proporlo all’assise cittadina il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ed ha visto l’approvazione unanime del parlamento cittadino di Villaricca.

L’importante provvedimento ha spinto ulteriormente la cittadina a Nord di Napoli tra i primati della Regione Campania e tra i primi comuni in Italia ad adottare un simile provvedimento volto a garantire persone più deboli. La figura del Garante, infatti, dovrà promuovere l'effettiva integrazione nel tessuto cittadino le persone che hanno difficoltà ma la politica, affinché l'operato di tale figura abbia senso, dovrà andare nella direzione indicata dallo stesso.

I requisiti del Garante per poter partecipare all’avviso pubblico sono:

  • Laurea in Giurisprundenza o Scienze Politiche o Scienze Sociali o equipollenti, in Medicina o in Psicologia;
  • Esperienza almeno triennale nella attività di tutela e salvaguardia dei diritti delle persone con disabilità e della loro promozione e inclusione sociale;
  • Soggetto indipendente che non sia membro del Parlamento, della Regione, della Provincia, del Comune, della Direzione Aziendale delle Aziende Sanitarie Locali, di organismi esecutivi nazionali, regionali e locali, di partiti politici e associazioni sindacali;
  • Non sia dipendente comunale né di altri enti locali, istituzioni, consorzi e aziende dipendenti o sottoposti a vigilanza o a controllo comunale, né lo sia stato negli ultimi due anni, né sia amministratore di enti, società ed imprese a partecipazione pubblica nonché titolari, amministratori e dirigenti di enti, società e imprese vincolate con il Comune da contratti di opere o di somministrazione ovvero che ricevano a qualsiasi titolo sovvenzioni dal Comune;
  • Il garante non può esercitare impieghi pubblici o privati, attività professionali, commerciali o industriali, che determinino conflitti di interessi con la funzione. Si applicano, altresì, al Garante le cause di incompatibilità previste per la carica di Sindaco dal TUEL.
  • Il Garante non può assumere il ruolo di mediatore né individualmente né collegialmente ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2010, n°28 in procedimenti che abbiano ad oggetto la materia relativa agli interventi effettuati come Garante.

Ricordiamo che per le sue attività il Garante non percepirà compensi, l’incarico durerà tre anni e potrà essere rinnovato solo una volta.

Le domande per la candidatura dovranno essere in carta semplice con allegato il curriculum debitamente compilato e tutta la documentazione, in assenza di autocertificazione ai sensi della legge 445/2000. Potranno, inoltre essere consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Villaricca in C.so Vittorio Emanuele n°60 o inviate a mezzo pec all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 19/05/2017.

Per ulteriori informazioni scaricate l'avviso pubblico sotto l'articolo

  • Pubblicato in News
  • 0

Villaricca, esce dal bar e viene investita

Tanta paura in Corso Italia a Villaricca, dove una donna è stata investita da un auto il cui conducente immediatamente si è fermato per prestare soccorso, sul posto Carabinieri, Polizia Municipale e Personale del 118

Tutto è accaduto fuori al bar Santopaolo in C.so Italia a Villaricca circa trenta minuti , dove una donna appena uscità dal locale è stata investita da un auto. Il conducente, stando a quanto raccontato da coloro che hanno visto l'accaduto ad un nostro collaboratore, si è fermato immediatamente per prestare soccorso.

Sul posto i Carabinieri, la Polizia Municipale ed il Personale sanitario del 118. La donna, che a prima vista non sembrava aver riportato gravi lesioni, è stata trasportata al Pronto Soccorso per le opportune cure mediche. 

Attualmente Carabinieri e Polizia Municipali stanno prendendo i rilievi dell'incidente e le generalità del conducente dell'auto che, suo malgrado, ha investito la donna.

  • Pubblicato in News
  • 0

Napoli, "Operazione Miracolo" del "Fermi-Gadda" nelle catacombe

Gli studenti hanno operato nelle, catacombe di San Gennaro a Napoli, una ricognizione audio dei suoni percepiti 1700 anni fa e una ricognizione video con effetti speciali

Un nuovo lavoro per gli studenti della Classe 5ª Sezione B Costruttori aeronauti del Polo tecnico “Fermi Gadda”. Il giorno 10 aprile 2017, infatti, si sono recati alle Catacombe di San Gennaro a Napoli.

Non si è trattato, però, di una normale visita d’istruzione ma di un vero lavoro. Il compito degli studenti era quello di analizzare, con l’ausilio di droni terrestri e di altri strumenti e di altri strumenti ad essi collegati, la struttura delle Catacombe. Il nome in codice del lavoro scelto dagli studenti è stato “Operazione Miracolo”, suddivisa in due parti.

La prima parte ha riguardato una simulazione acustica il cui scopo era avvicinarsi quanto più possibile ai rumori e a come questi fossero percepiti nella catacombe 1700 anni fa. Per questa fase sono stati utilizzati due droni terrestri parrot, coadiuvati da due modelli di auto telecomandate Porsche.

Sono stati registrati suoni generati dai battiti di bastoncini di legno usati come calzari e suoni generati dal fruscio di un lenzuolo trascinato da un auto a bassa velocità i suoni saranno analizzati attraverso programmi come “Room Eq Wizard” ed altri.

La seconda parte dell’operazione è stata la ricognizione delle catacombe attraverso filmati fotografie.

  • Pubblicato in News
  • 0

Giugliano, ostacolate le riprese anche alla stampa durante bagarre in consiglio Comunale

Ai giornalisti vengono chieste autorizzazioni per le riprese, spesso sono trattati male, gli atti forniti a volte solo dietro formale accesso, subiscono pressioni, ma vogliono solo raccontare fatti: facitece faticà.

Giugliano. Una mattinata turbolenta anche per la stampa locale nella Sala consiliare di Giugliano. Nel momento di tensione provocata dall’irruzione di Forza Nuova non è stato un momento semplice per i cronisti presenti, in particolar modo per il collega Armando Di Nardo del Meridiano News, che nei momenti più concitati della vicenda, ha seguito le forze dell’ordine che cercavano di identificare i militanti di Forza Nuova, quando un agente della Polizia Municipale gli ha chiesto a che titolo stesse riprendendo e di smetterla, ma ovviamente il collega ha continuato il suo lavoro invocando il diritto di cronaca e la libertà di riprendere in virtù del permesso chiesto e rilasciato dal Presidente del Consiglio comunale di Giugliano.

Quando è stato sedato il momento concitato il Presidente del Consiglio comunale di Giugliano Luigi Sequino, scosso anche lui da quanto accaduto, ha chiesto ad Armando di Nardo dell’autorizzazione che doveva essere agli atti. Nonostante i tentativi di interrompere le riprese sono continuate in nome del diritto di cronaca invocato più volte dal giornalista, invitando il Presidente a controllare gli atti.

Abbiamo contattato il collega Di Nardo per capire la dinamica della caso e dal suo racconto sembra che il tentativo di interrompere le riprese sia una particolare prassi che avviene ogni qualvolta si verificano in Consiglio comunale momenti particolarmente concitati, ma il “Meridiano news” in questo caso, come nei precedenti, era in possesso della necessaria autorizzazione, non solo era nel pieno esercizio del diritto di cronaca.

Al fine di ottenere un quadro chiaro delle motivazioni del Presidente Sequino abbiamo contattato anche quest’ultimo che ha dichiarato: «Non vi è stata alcuna presa di posizione nei confronti del Meridiano News. Quando è accaduta l’irruzione è stato un momento concitato ed ho visto che dal pubblico molti cittadini tirare fuori i cellulari ed iniziare a riprendere, ma non è consentito a tutti: solo a coloro che sono in possesso delle autorizzazioni. Ho chiesto alla Polizia Municipale di controllare le autorizzazioni di tutti coloro che in quel momento stavano riprendendo. Non ho posizioni premeditate: per me chiunque previa autorizzazione può riprendere il Consiglio comunale».

Sequino da parte sua ribadisce nessuna premeditazione, ma la domanda resta sempre la stessa perché la stampa nell’esercizio di cronaca deve richiedere autorizzazioni?

In ogni caso siamo sicuri che non vi saranno più disguidi di questo tipo la stampa locale dell’area Nord di Napoli si comporta sempre nel rispetto delle regole e nel caso vengano richieste autorizzazioni particolari gli editori sono sempre pronti a fornirle ma, talvolta, gli operatori della comunicazione si trovano ad operare in contesti dove per ottenere gli atti, come spesso è accaduto al “Punto!”, si è stati costretti a chiedere formale accesso agli atti cosa che in altri zone è inconcepibile. Le amministrazioni che operano nel rispetto delle regole e della legge non hanno di che temere dal canto nostro vogliamo solo informare i cittadini la politica non ci interessa: vogliamo solo raccontarla.

"Un gior­nalismo fatto di verità impedi­sce molte corruzioni, frena la vio­lenza e la crimina­lità, accelera le opere pubbliche indispen­sabili, pretende il fun­zionamento dei ser­vizi sociali, tiene con­tinuamente al­lerta le forze dell’ordine, sollecita la co­stante at­tenzione della giu­stizia, impone ai politici il buon gover­no". Tratto da "Lo Spirito di un giornale" editoriale di Pippo Fava

  • Pubblicato in Focus
  • 0

Bagarre in aula a Giugliano: Forza Nuova protesta contro il Campo Rom

Momenti di tensione in Consiglio comunale a Giugliano scaturiti da una irruzione di alcuni militanti di Forza Nuova che hanno distribuito volatini in aula durante il la seduta.

Bagarre nell'aula Mena Morlando di Giugliano sede del Consiglio Comunale, dove un gruppo di militanti di Forza Nuova hanno fatto irruzione durante la seduta e hanno messo in atto una protesta contro “L’ecovillaggio Rom” che sarà discusso la prossima seduta. Gli attivisti di Forza Nuova, al grido di prima gli italiani, hanno fatto la loro rimostranza cospargendo di volantini la sala consiliare. Tutto è durato pochi minuti e tra grida e schiamazzi sono stati fatti sgomberare. Abbiamo raggiunto il Responsabile dell'Area Nord di Napoli di Forza Nuova Salvatore Pacella, presente anch'egli tra i protagonisti della protesta.

«La nostra è stata una azione simbolica dimostrativa. Vogliamo che vengano prima affrontati i problemi dei cittadini italiani. Non bisogna dimenticare - dichiara Salvatore Pacella - che a Giugliano come in tutta l'area Nord, ma anche nella stessa città di Napoli ci sono cittadini italiani che sono senza casa e dormono per strada non per lo loro scelta. La politica deve pensare prima a loro e solo dopo può pensare di risolvere di coloro che vengono da fuori. Sappiamo che la prossima che nella prossima seduta si discuterà di questo tema ed abbiamo preferito protestare in quella subito prima ovvero oggi perché nella si sarebbero potute creare situazioni pericolose. Questo è stato un modo per ricordare all'Amminstrazione ed al Sindaco che ci sono anche altre priorità forse addirittura più urgenti che affliggono i cittadini di Giugliano».

  • Pubblicato in Focus
  • 0

Mugnano, in Consiglio nato ed ufficializzato il gruppo "Periferia Attiva"

La prerogativa del gruppo di "Periferia Attiva", ufficializzato ieri in Consiglio Comunale a Mugnano, è approfondire i temi vicinissimi agli interessi della comunità e portarli a termine

Mugnano. Lo avevamo annunciato solo due giorni fa ed avevamo contattato i due consiglieri comunali di Mugnano, Romagnuolo e Giordano, in merito alla fondazione di un nuovo gruppo consiliare che appoggerà la maggioranza. Nel nostro articolo ipotizzavamo una comunione di intenti nei due anni trascorsi, che oggi, in una nota stampa che ha raggiunto la redazione, è confermata dalla dichiarazione congiunta dei due ex di Altra Mugnano e di UpM.

Nasce quindi in Consiglio comunale il gruppo denominato "Periferia Attiva" con l'obiettivo di approfondire: battaglie sociali, ambientali e civili negli interessi della comunitá.

«Partendo dalle esperienze fatte con le nostre rispettive liste, abbiamo deciso - dichiarano congiuntamente Romagnuolo e Giordano - di intraprendere insieme un nuovo percorso politico con lo scopo di raggiungere obiettivi comuni per il bene del nostro paese. In questi due anni abbiamo già collaborato alla realizzazione di diverse iniziative che hanno consolidato il nostro rapporto umano e politico fatto di comunione di idee ed intenti.
Questo nuovo percorso intrapreso non nasce da un impegno rituale di una campagna elettorale, ma ė frutto di una scelta seria e consapevole fatta da un programma di lavoro che intendiamo portare a termine, di idee, di competenze, di innovazione e di impegno. Porteremo avanti, con i compagni che hanno condiviso con noi il percorso precedente e con chi ha voglia di cambiare realmente questo paese, un percorso coerente e ambizioso, fatto di proposte, opportunitá e partecipazione». 

Una maggiore incisività quindi la prerogativa del gruppo, che continuerà ad affiancare il Sindaco Luigi Sarnataro, su alcuni temi che meritano una maggiore attenzione. 

«Il nome di questo nuovo contenitore - proseguono i due consiglieri -  sarà "Periferia Attiva" per continuare a sottolineare il principio che ci ha guidato in questi due anni trascorsi e che regolerá le nostre scelte future. Vogliamo essere una periferia attiva, ci riteniamo consiglieri del fare e continueremo a portare avanti le nostre battaglie sociali, ambientali e civili negli interessi della comunitá. Siamo contro la politica da tastiera, preferiamo scendere in campo, lavorare in modo serio, competente e coerente. Saremo una periferia attiva nei fatti e non nelle parole».

Quarto, nella disponibilità del Comune la villa confiscata ai Polverino

Alla presenza del Comandante della Polizia Municipale di Quarto e ai Militari della locale Tenenza dei Carabinieri sono state consegnate le chiavi al Comune della Villa confiscata a Roberto Perrone ex reggente oggi collaboratore di giustizia.

Quarto. Un tassello importante, in ambito di legalità, è stato apposto questa mattina dall’amministrazione guidata dal sindaco Rosa Capuozzo. Alla presenza del Comandante della Polizia Municipale e dei militari della Tenenza di Quarto, è stata apposta la firma per la consegna ufficiale delle chiavi della villa appartenente al ras del clan Polverino, Roberto Perrone, attualmente collaboratore di giustizia, da parte dell'agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

«Questo è un chiaro segnale dell’attività che la nostra amministrazione sta attuando sul territorio sulla scia del percorso iniziato dai commissari. Il bene confiscato sarà destinato, grazie ad un bando pubblico, a cittadini ed associazioni e sarà rivolto prettamente al sociale» ha dichiarato il sindaco Rosa Capuozzo

Già nel 2015, i commissari prefettizi disposero un piano di contrasto ed il Comune di Quarto, stando a quanto disposto dalla Prefettura ha immediatamente acquisito e preso possesso del bene per sottolineare l’importanza della sinergia tra Comune e città in termini di contrasto all’illegalità.

«La legalità non è un concetto astratto benché meno un' opinione - ha asserito l'assessore  al Patrimonio e beni confiscati Mauro Scarpitti - Abbiamo già disposto agli uffici di procedere in ordine a quelle che possono essere le previsioni di quello che sarà un bando pubblico, così come previsto dalla delibera di indirizzo proposte approvate nella Giunta comunale commissariale del 14 aprile 1015 dai commissari».

  • Pubblicato in News
  • 0
Sottoscrivi questo feed RSS