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27-May-2017 Aggiornato alle 11:00 +0200
Domenico Vigliotti

Domenico Vigliotti

Duplice omicidio a Giugliano: ecco ulteriori dettagli

L'azione criminale portata a termine nel Bar sul Corso Campano a Giugliano, sarebbe durata circa 20 secondi. Sul posto il Magistrato per i rilievi del caso

Giugliano. Sono entrati a volto coperto nel Bar - tabacchi sul Corso Campano armi in pugno ed hanno freddato due uomini. Originari del popoloso quartiere Sanità a Napoli, si erano trasferiti a Giugliano da oltre 10 anni.

Si tratta di Vincenzo ed Emanuele Staterini, padre e figlio con precedenti penali. Al momento sul luogo del delitto a Giugliano proseguono gli accertamenti degli uomini della Scientifica che sperano di poter ottenere maggiori dettagli dai video del sistema di sorveglianza presente davanti al Bar Tabacchi Di Marino.

Sul posto, nel frattempo, è giunto il Magistrato per costatare la scena del duplice omicidio, ascoltare le prime ipotesi investigative degli inquirenti in merito alla presunta dinamica con cui è stato portato a segno quest'atto criminale e in base alle testimoniamze di chi era presente al momento dell'agguato nel Bar.

L'azione, secondo indiscrezioni trapelate che abbiamo avuto modo di raccogliere, sarebbe durata circa 20 secondi. Un dato che dà un'indicazione della capacità criminale dei due killer. Sui possibili moventi si rincorrono le voci e non è ancora possibile delinare uno scenario ben preciso ma appare evidente che per la modalità di esecuzione si tratta di un agguato di stampo camorristico. 

Attorno alle 21 la Polizia scientifica ha terminato gli accertamenti tecnici e il magistrato ha dato il consenso alla polizia mortuaria di prelevare i due cadaveri e traslarli per effettuare gli esami autoptici.

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Giugliano, duplice omicidio al corso Campano

Duplice omicidio in un bar-tabacchi di corso Campano a Giugliano

 Giugliano - Duplice omicidio pochi minuti fa in una tabaccheria nel pieno centro storico di Giugliano. Sul posto sono accorsi i Carabinieri al comando del capitano De Lise e la Polizia di Stato. Secondo le notizie in nostro possesso le vittime sono due uomini, probabilmente clienti della tabaccheria del Corso Campano.

Stando alle prime ricostruzioni il commando sarebbe entrato con il volto coperto da caschi e avrebbe fatto fuoco sui due uomini.

Aggiornamento

 

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Scomparsa Ieri da Sant'Antimo Rosa Di Domenico di 15 anni

Rosa Di Domenico indossava un Pantalone nero con le borchie e scarpe con la zeppa e un giubbino nero. Ha detto a sua madre che andava a Scuola, ma non è mai arrivata presso l'istituto superiore che frequentava a Sant'Antimo

Scomparsa da Sant'Antimo ieri  Rosa Di Domenico di 15 anni. Indossava un pantalone nero con le borchie, scarpe con la zeppa e un giubbino nero. Rosa aveva detto a sua madre che andava a scuola. Ed essendo una studentessa modello di una scuola superiore di Sant'Antimo, uscendo da casa aveva comunicato alla madre che al termine delle lezioni sarebbe andata a casa di un'amica a studiare, ma la ragazza non è mai arrivata nè a scuola, nè a casa dell'amica.

I genitori hanno iniziato a preoccuparsi quando hanno visto che non rientrava a casa, non dava sue notizie e non rispondeva al cellurare, che risultava staccato. Le prime ricerche condotte dai familiari si sono concentrate tra i compagni di classe, chiedendo qualche informazione ma gli amici hanno confermato che a scuola non era andata né tantomeno l'avevano vista. I genitori sono preoccupatissimi e la aspettano con ansia; il fratellino minore chiede sempre di lei e la invitano a contattare casa.

Rosa, secondo il racconto dei genitori, dovrebbe avere in tasca circa 30€ e non escludono possa essere già uscita dal napoletano. Chiunque l'avesse vista si può rivolgere alla Tenenza dei Carabinieri di Sant'Antimo.

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Gli studenti della "Basile" di Giugliano a lezione di Legalità

Si chiude oggi il Progetto Legalità: ospiti Roberto Ruocco e Don Aniello Manganiello nell'auditorium del Primo circolo didattico di Piazza Gramsci a Giugliano

È stato l'ultimo appuntamento del progetto sulla Legalità della Scuola secondaria di I grado "G.B.Basile" quello tenutosi quest'oggi presso l'aula magna del Primo circolo didattico di Piazza Gramsci.

Per illustrare agli alunni in modo concreto il concetto di legalità e l'impatto della camorra sul territorio, il dirigente scolastico, il prof. Giuseppe Rispo, e la professoressa Sandra Ascione, che ha coordinato il progetto, hanno chiamato due ospiti che sono quotidianamente in "trincea": Roberto Ruocco, presidente dell'associazione Antimafia Territorio e Legalità, già promotore in Campania del movimento Agenda Rossa di Salvatore Borsellino, e don Aniello Manganiello, sacerdote attivissimo a Scampia e nel Rione Don Guanella di Napoli che svolge attività rivolte in particolare ai bambini nel tentatvio di offrire loro una speranza di vita diversa dal diventare manovalanza della criminalità.

I due oratori, moderati dalla dott.ssa Paola Cipolletta, hanno saputo coinvolgere i ragazzi con un linguaggio e con degli esempi finalizzati a mostrare il vero volto della camorra: un'attività criminale che potrà lusingarli, mostrargli una scorciatoia, ma che in realtà toglierà loro ogni futuro e possibilità di progettare la propria vita sfruttando la loro ignoranza.

Don Aniello Manganiello ha voluto anche smitizzare l'immagine dei camorristi spesso visti come personaggi vincenti, dei divi, semmai esaltati da fiction televisive come Gomorra e, a tal fine, ha usato parole critiche nei confronti di Roberto Saviano, accusandolo di aver messo su Napoli e provincia un marchio di irrecuperabilità.

Significativa l'esortazione finale che Ruocco e don Manganiello hanno rivolto agli alunni: "Studiate, altrimenti gli altri faranno di voi ciò che vogliono". E nel loro appello c'è la speranza di tutto il corpo docente e di chi quotidianamente cerca di offrire ai ragazzi gli strumenti per costruire una vita dignitosa e all'insegna della legalità.

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Giugliano, manca il numero legale: Consiglio comunale rinviato

L'attesa seduta del Consiglio comunale di Giugliano in cui andava approvato il Rendiconto economico e finanziario è stata rinviata per la mancanza del numero legale.

GIUGLIANO - La mancanza del numero legale ha obbligato il presidente del Consiglio comunale di Giugliano, Luigi Sequino, a rinviare l'odierna seduta. Il Consiglio, iniziato regolarmente alle 17:30 alla presenza di ventisei consiglieri tra maggioranza e opposizione, doveva approvare il Rendiconto economico e finanziario e la relazione illustrativa dell'anno 2016. Un atto che l'Amministrazione di Giugliano avrebbe dovuto compiere entro il 30 aprile scorso e per il quale il Prefetto, visto il ritardo, aveva nominato anche un Commissario ad acta.

Ma a nulla è valsa la perentoria scadenza di venti giorni intimata dall'atto prefettizio: la mancanza di alcuni Consiglieri di maggioranza del Comune di Giugliano ha consentito alle opposizioni di uscire dall'Aula poco dopo l'inizio della seduta e di far mancare il numero legale.

La seduta era iniziata con un minuto di raccoglimento in memoria del compianto ex consigliere comunale, Umberto Sequino, a cui avevano fatto seguito gli interventi di alcuni consiglieri comunali e del Sindaco, che ne ricordavano la correttezza politica e umana. Questo, unitamente all'approvazione dei verbali delle precedenti sedute del Consiglio, sono stati gli unici atti che l'Aula è riuscita a produrre quest'oggi. 

Subito dopo, infatti, le opposizioni, verificato che la maggioranza non aveva i consiglieri sufficienti per garantire il numero legale hanno immediatamente colto il segnale politico di fibrillazione interno alla coalizione che sostiene la Giunta di Poziello e hanno ravvisato l'opportunità di far mancare il numero legale obbligando il presidente Sequino a rinviare la seduta. Adesso toccherà alla Conferenza dei capigruppo fissare a breve un nuovo Consiglio alla luce della scadenza imposta dal Prefetto che già con una comunicazione del 14 aprile scorso informava il Comune che in caso di mancata approvazione entro i termini il Consiglio comunale sarebbe stato sciolto secondo quando previsto dalle attuali norme di legge.

Avviati i lavori di riqualificazione del parco archeologico di Giugliano

Il Comune di Giugliano vuol candidare il Parco di Liternum come sito Unesco

Il parco archeologico di Liternum, rinvenuto in seguito agli scavi effettuati nel 1932 da Amedeo Maiuri, rappresenta un po' la Cenerentola nel complesso archeologico campano. Dimenticato dai cittadini e dalle istituzioni, versa in una condizione di abbandono come vi avevamo documentato in una nostra inchiesta del marzo scorso.

Tuttavia sembra che qualcosa stia per cambiare. Lo scorso mercoledì, infatti, si è tenuta una riunione presso la Città Metropolitana di Napoli in previsione del prossimo WTE (World Tourism Expo) Unesco che si svolgerà a Siena nel settembre 2017. Come affermato dal neo vice Sindaco della Città Metropolitana, Elena Coccia, «è nostra intenzione partecipare alla fiera proponendo una serie di percorsi turistici che comprendano i siti archeologici minori oltre le già note mete di Pompei, Ercolano e Oplonti».

A tal fine è stato creato un tavolo di lavoro al quale sono stati invitati sia i Comuni della Città Metropolitana di Napoli sul cui territorio insistono beni archeologici, sia soggetti istituzionali la cui attività è strettamente connessa al turismo tra cui l'Autorità portuale di Napoli, la CTP (Compagnia Trasporti Pubblici) e FederAlberghi.

Tra i comuni convocati ha partecipato alla riunione anche il Comune di Giugliano che, dopo aver disertato tutti i precedenti inviti dove si parlava anche degli interessi della città, questa volta ha partecipato con l'assessore alla Fascia Costiera, Carla Rimoli.

L'Amministrazione di Giugliano ha manifestato il proprio interessamento al progetto e ha fatto il punto della situazione sugli scavi di Liternum. Quest'oggi, ha affermato la Rimoli, «Campania Ambiente e Servizi – la società della Regione Campania che si occupa della gestione dei servizi pubblici di tipo ambientale e della manutenzione dei beni pubblici – ha rimosso i sacchi di fogliame e erbacce che erano stati accantonati nel sito archeologico frutto di una precedente opera di manutenzione del Parco e sono partiti con la riqualificazione del sito».

Secondo il progetto, entro fine luglio, Campania Ambiente dovrà ripristinare la passarella, il sistema d'illuminazione del sito archeologico e porre delle foto trappole per evitare atti vandalici. Un'altra criticità del Parco che sembra essere in via di risoluzione è quella rappresentata dalle due costruzioni abusive presenti nel sito archeologico. Sul punto l'Assessore alla Fascia Costiera, ha precisato che «lo scorso gennaio, il Comune di Giugliano ha presentato un'ordinanza di abbattimento contro la quale non è stato opposto ricorso dagli aventi diritto e dunque in un prossimo futuro si dovrebbe provvedere all'esecuzione dell'ordinanza per almeno uno dei due immobili. Il Comune, infatti, vorrebbe acquisire uno dei due immobili – quello che è in condizioni migliori – ma sul punto c'è un netto rifiuto della Sovraintendenza ai beni archeologici di Napoli».

In ultimo Carla Rimoli ha segnalato che i lavori di ristrutturazione della colonna romana, un'opera già finanziata dalla Città Metropolitana e di cui vi demmo conto nella nostra inchiesta del marzo scorso, non sono ancora avviati.

Interessante, inoltre, anche la proposta della CTP; il rappresentante della Compagnia di Trasporti Pubblici di Napoli, infatti, ha presentato anche un'analisi del servizio offerto in tutta la zona flegrea e in particolare del sito archeologico di Liternum, evidenziando la disponibilità dell'azienda nel favorire un turismo naturalistico interessato a visitare i siti attraverso percorsi ciclabili.

La CTP ha, infatti, osservato che già ora vi sono associazioni di cittadini che propongono itinerari turistici in bicicletta nell'area di Cuma e con una rimodulazione del loro servizio il parco di Liternum potrebbe rientrare in questi itinerari turistici.

I progetti di riqualificazione non mancano, ora dobbiamo solo vedere se le istituzioni sapranno dialogare tra loro e fare squadra, ma sembra che in Città Metropolitana siano determinati a cambiare passo sul tema.

 

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Giugliano, pomeriggio rovente: si susseguono le segnalazioni di incendi

Un pomeriggio impegnativo per i Vigili del Fuoco chiamati ad intervenire per spegnere degli incendi in vari punti della città di Giugliano.

Giugliano - È ormai un'equazione matematica: all'innalzarsi della temperatura qualcosa va a fuoco nell'agro giuglianese. Quest'oggi, intorno alle 17, i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire nei pressi del Mercato Ortofrutticolo di Giugliano per domare un incendio di sterpaglie.

Allertata, la Polizia Municipale sta visionando le telecamere di sorveglianza per determinare le cause dell'incendio. A distanza di meno di un'ora, nei pressi dell'albergo Hotel 2000 sulla Circumvallazione esterna di Napoli, abbiamo ricevuto un'altra segnalazione di un incendio che, stavolta, ha interessato un canneto posto ai margini della sede stradale.

A questo punto immaginare che i due fatti siano frutto di una pura coincidenza e non il risultato di un preciso disegno criminale, è solo una vana speranza. 

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Giugliano. Resit, i lavori di messa in sicurezza ultimati entro ottobre

Oggi un nuovo controllo sull'avanzamento lavori alla Resit a Giugliano. Commissario alle bonifiche: "stanno rispettando i programmi"

Giugliano - "La ditta sta rispettando i programmi ed entro ottobre ultimerà i lavori" sono queste le incoraggianti parole pronunciate dal commissario alle bonifiche Mario De Biase in visita quest'oggi presso la discarica ex Resit di Giugliano in Campania. Il commissario, i tecnici della ditta Treerre e l'amministratrice Emilia Fiorani, hanno condotto un sopralluogo nella discarica per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. In più parti della cosidetta cava X sono già stati posti i teloni protettivi che impediranno all'acqua piovana d'infiltrarsi nel terreno.

Il commissario De Biase è rimasto soddisfatto nel verificare che la direzione lavori sta rispettando il cronoprogramma dopo le numerose interruzioni determinate dai ricorsi giudiziari che avevano inizialmente bloccato il normale avvio del cantiere. Anche l'amministratrice Fiorani ha manifestato il proprio compiacimento ricordando che "il cantiere partito ad agosto, ha pagato lo scotto di un lento avvio connesso anche alle difficoltà di alcuni fornitori nell'essere pienamente operativi durante il mese di agosto. Tuttavia oggi registriamo una piena operatività e un completo rispetto dei programmi." Un'area completamente trasformata quella che è possibile vedere oggi nella Resit.


Il cantiere dopo mille traversie dunque appare non solo pienamente operativo e in linea con i programmi ma dotato anche di sistemi di sicurezza volti a rendere minimo il livello d'impatto sull'ambiente dei mezzi pesanti in uscita dalla discarica. Abbiamo potuto scorgere infatti che i camion, in uscita, attraversano un'apposita pedana in cui vengono lavati i pneumatici. Così facendo si evita che il terreno contaminato della Resit, rimanendo attaccato alle ruote dei mezzi pesanti, possa venir trasportato fuori. I lavori non sono ancora ultimati, ma finalmente da quell'inferno sembrano giungere buone notizie. Noi rimarremo vigili in attesa che venga scritta la parola fine, almeno per quel che concerne la messa in sicurezza del sito. Perché la bonifica di quei suoli, invece, per il momento sembra un miraggio.

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Giugliano, grave inadempienza del Comune. All'interno i particolari

Nominato un Commissario, avrà 20 giorni di tempo per evitare lo scioglimento del Consiglio comunale di Giugliano.

Giugliano - Una clamorosa inefficienza della macchina comunale potrebbe determinare lo scioglimento del Consiglio comunale. Infatti, la Giunta comunale di Giugliano, terza città della Campania per popolazione ed estensione geografica, non ha deliberato, come previsto dalla legge, entro il 30 aprile, la Rendicontazione economica e finanziaria. A denunciare l'accaduto è stato il consigliere di opposizione, Alfonso Sequino, che attraverso il social network Facebook ha mosso una dura accusa al sindaco Poziello e alla sua Giunta affermando: «La Giunta preferisce partecipare alle varie manifestazioni e feste anziché preoccuparsi della gestione della macchina comunale». Il presidente del Consiglio comunale, Luigi Sequino, infatti, ha dovuto nominare un Commissario ad acta affinché venga deliberata la rendicontazione dei residui passivi e attivi al 31 dicembre 2016 e la relazione illustrativa del rendiconto di gestione che si riferisce al 2016. Il Commissario nominato, il dottor Gerardo D'Alterio, attualmente dirigente dell'ufficio tributi, avrà, al più, venti giorni di tempo per presentare all'approvazione dell'Aula i due documenti finanziari. Il rischio, se i tempi non saranno rispettati, è lo scioglimento del Consiglio comunale. Tempi stretti dunque per un Comune che, alle croniche carenze di personale, negli ultimi mesi ha dovuto far fronte anche ai ripetuti blitz delle forze dell'ordine: per lo scandalo dei dipendenti assenteisti e per il recente sequestro, da parte dell'Autorità giudiziaria, di una vasta documentazione. Questa mattina la conferenza dei capigruppo ha concordato che il prossimo Consiglio comunale si terrà il 22 maggio e, in quella data, dovrebbe essere approvata sia la rendicontazione sia l'annessa relazione illustrativa relativa all'anno 2016.

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Totò e la Banda dei Carabinieri

Dopo 50 anni Piazza Mercato omaggia nuovamente il Principe della risata.

A cinquanta anni dalla scomparsa di Totò proseguono le iniziative volte a commemorare un interprete tanto amato del buon umore. Il comune di Napoli e l'Arma dei Carabinieri, ricordando le numerose pellicole in cui il principe della risata ha impersonato il ruolo del carabiniere o del direttore d'orchestra, ieri sera hanno organizzato, nell'ambito del Maggio dei monumenti, un concerto in piazza Mercato tenuto dalla banda della Benemerita diretta dal tenente colonnello Massimo Martinelli. A fare gli onori di casa Gino Rivieccio e Veronica Maya. Lo spettacolo si è aperto in un modo che certamente avrebbe fatto piacere a Totò: all'insegna del buon umore con la banda dei Carabinieri che, proveniente dalla vicina piazza del Carmine, sulle allegre note di Tu vuo' fa' l'Americano, s'è fatta strada tra gli spettatori e ha raggiunto il palco.

 

Numerose le personalità presenti nel parterre, tra cui il cardinale Crescenzio Sepe, il prefetto, Carmela Pagano,  il sindaco, Luigi De Magistiis, il comandante interregionale Carabinieri "Ogaden", generale Nistri, il questore, Antonio De Iesu, e il sottosegretario alla difesa Gioacchino Alfano. La serata che ha visto tra gli ospiti anche la nipote di Totò, Eliana de Curtis, è proseguita con le interpretazioni di artisti come Monica Sarnelli, che ha riscaldato il pubblico, infreddolito dall'insolito vento, con una suggestiva interpretazione di "Malafemmena"

 

Carmine De Domenico, ha invece interpretato, con la sua potente voce tenorile, "Core Analfabeta" un'altra tra le più celebri canzoni di Totò.

 

Ma la serata ha offerto anche interpretazioni di chi artista non lo è ancora del tutto e ci riferiamo a tre ragazzi del carcere minorile di Nisida, Ciro, Giovanni e Domenico che, sono impegnati nelle attività teatrali organizzate nella struttura di correzione. I tre giovani hanno recitato tre poesie di Totò e al termine dell'esibizione non hanno celato la loro emozione ringraziando il direttore dell'Istituto di correzione e il Comune per l'opportunità che gli era stata concessa. Un'esperienza che ci auguriamo possa esser servita al reinserimento sociale di questi ragazzi. Ma la parentesi con i ragazzi di Nisida non è stata un esibizione isolata tra le interpretazioni degli artisti professionisti, sono saliti sul palco, infatti, anche i ragazzi dell'orchestra dei Quartieri Spagnoli e il coro dell'istituto comprensivo "Virgilio IV" di Scampia. Una serata in cui ancora una volta, come nel 1967, piazza Mercato s'è stretta idealmente attorno a uno dei suoi figli più amati, quell'Antonio de Curtis, per tutti semplicemente Totò.

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