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22-Sep-2017 Aggiornato alle 10:18 +0200

Giornata nera quella di oggi per Giugliano: l'amarezza del Sindaco

Poziello: "Difronte a quanto sta accadendo ho chiesto lo stato di calamità naturale ed una risposta forte dello Stato"

Giornata nera per i roghi quella che si accinge a terminare a Giugliano, anche se la notte è ancora lunga. Mai prima d’ora si è assistito ad un simile numero di incendi che, per le modalità di come sono divampati, sempre più farebbero sempre più pensare ad un disegno prestabilito di matrice dolosa.

La situazione a Giugliano, come in tutta la Campania è completamente fuori controllo, nonostante, il lavoro incessante dei Vigili del Fuoco che si trovano in una vera e propria emergenza legata al personale ed al numero di interventi.

Sulle vicende di oggi abbiamo raggiunto telefonicamente il Sindaco Antonio Poziello che ha così commentato: «Siamo abituati a combattere contro i criminali dei rifiuti dei roghi che appiccano il fuoco per smaltire scarti di produzione. Qua c’è qualcosa di diverso. La situazione è sfuggita ad ogni controllo siamo quasi impotenti. I vigili del Fuoco oramai non ce la fanno più. Brucia tutta la Regione – continua amareggiato Poziellobrucia l’area giuglianese e brucia pure Giugliano. I Vigili del Fuoco girano come trottole e non ce la fanno. Di fronte a questo, prima che ci fosse quest’ultimo incidente, ho chiesto lo stato di calamità naturale una risposta forte dello Stato, l’intervento del Ministro degli Interni. Avevo detto che spenti gli incendi - prosegue il Sindaco di Giugliano - bisognava fermarsi un attimo a riflettere sui sistemi di protezione perché è evidente che qualcosa non funziona. Non si può arrivare a queste tragedie impreparati, quindi bisogna assolutamente rivedere i sistemi di protezione potenziare i Vigili del Fuoco e portarli definitivamente in questa zona. Sono distrutto per la morte di Giambattista Panico - conclude - e sebbene non è direttamente collegata agli incendi un collegamento comunque c’è. Se fino a poco prima parlavamo di piromani, se mi è consentito il termine di piromani e assassini».

C’è poco da commentare davanti a quanto accaduto oggi e davanti a ciò continua ad accadere, vi sono zone della città di Giugliano dove, addirittura i cittadini hanno preferito allontanarsi dalle case. La città è allo stremo come sono allo stremo i Vigili del Fuoco.

Si tratta di una battaglia che si combatte su più fronti e la storia ci ha insegnato che anche l’esercito più efficiente impegnato su più fronti e destinato ad enormi difficoltà. Ormai, è molto triste da dire, per una tregua bisogna solo attendere le condizioni meteo avverse o che lo Stato faccia sentire sul serio la sua forza.

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.