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20-Jul-2017 Aggiornato alle 9:47 +0200

Impianti in Zona Asi Giugliano, Poziello: Nessun giudizio, attendo di capire le proposte

Il Sindaco di Giugliano risponde alle nostre domande: "Se si tratta di un mero impianto di spacchettamento e selezione ben venga, se è qualcos'altro non ci stiamo e non ci staremo"

Vicenda impianti nella zona ASI, si parla di ampliamenti nuovo costruzioni. Vi sono stati incontri istituzionali con il Vice Presidente Bonavitacola e subito dopo tante note stampa con le diverse opinioni a riguarda qualcuno ha preferito anche lasciare video su Facebook. Abbiamo pensato di Sentire il Sindaco Poziello che ha accettato di rispondere alle nostre domande.

Sindaco, dopo la notizia di ulteriori impianti la mente dei cittadini sta volando verso il Termovalorizzatore. Non crede che sul territorio di Giugliano sia necessaria solo la bonifica e non nuovi impianti?

«Credo che Giugliano abbia dato tantissimo negli anni e che il territorio di Giugliano sia stato sfruttato a dismisura. Oggi abbiamo un problema serissimo di milioni di ecoballe sul nostro territorio. C’era stata un’idea balzana contro la quale tutti noi c’eravamo opposti, chi per convinzione e chi per opportunità: la realizzazione del termovalorizzatore. Bisogna dire che il termovalorizzatore nasceva in un momento particolare quando al governo della Regione e al governo di questa città c’erano altre forze che avevano visto di buon occhio la realizzazione, salvo poi dire, formalmente, che erano contrari con profonda ipocrisia. Le soluzioni per rimuovere le ecoballe di Taverna del Re sono in un numero finito. Le modalità sono: l’incenerimento, l’interramento, il trasferimento fuori regione – cosa onerosa e complicata che si sta facendo - e lo spacchettamento».

Conosciamo tutti i primi tre metodi nel corso degli anni se ne è sentito parlare a dismisura, ma non è chiaro lo “spacchettamento” in cosa consiste?

«Lo spacchettamento delle ecoballe prevede il recupero dei materiali riutilizzabili e poi il ritorno alle altre opzioni di smaltimento della parte residua. Nella proposta che ha elaborato la Regione c’è esattamente questo: lo smaltimento attraverso un impianto che apre le ecoballe e differenzia il contenuto».

Una specie di "distretto del riciclo" quindi volendo citare una proposta del Movimento 5 Stelle...

«Un impianto di TMM che è molto simile a quello che ha proposto, nel tempo, questo sindaco, che hanno proposto al tempo i movimenti gli ambientalisti, che hanno proposto i 5 stelle e che era in alcuni programmi del Partito Democratico».

Dove dovrebbe essere realizzato l'impianto, perché è caldeggiato e come risolverà il problema delle ecoballe?

«C’è una proposta per la quale le sole ecoballe di Giugliano sono da smaltire in un impianto di TMM (Trattamento Meccanico Manuale) che dovrebbe essere realizzato nella zona Asi li dove deve essere smantellata la centrale Turbogas o altrove; che poi questo impianto possa chiamarsi distretto del riciclo, come lo chiamano i 5 stelle o TMM, come lo chiamavamo alcuni di noi è sempre la stessa sostanza. Rispetto a questa proposta, che è suscettibile di avere un impatto ambientale quasi nullo, perché di fatto è lo stesso tipo di attività che potrebbe essere svolta sulle piazzole a Taverna del Re solo che è svolto meglio e soprattutto è suscettibile di accelerare lo smaltimento delle ecoballe che sono a Giugliano e quindi non di tutte quelle in circolazione (perché già quelle di Villa Literno andrebbero altrove), si può aprire un ragionamento, a mio giudizio, capendo precisamente cosa si fa con precise garanzie».

Sindaco alla luce delle polemiche innescatesi su questa questione come giudica questa proposta?

«Al momento non eprimo un giudizio né positivo né negativo, perché attendo di capire cosa ci stanno proponendo. Ho un buon rapporto con De Luca, come è noto, che cosa diversa dall’essere succubi o proni, ma ho grande fiducia nel Presidente che è l’unico ad aver detto finora due cose: la prima è che non avrebbe mai fatto realizzare il termovalorizzatore, mantenendo la promessa; la seconda è che avrebbe lavorato rimuovere le ecoballe ed è ciò che sta provando a fare con le note difficoltà visibili a tutti, come andare a rimuovere dopo anni ed anni le ecoballe di Taverna del Re. Ci sono “N” proposte, ad esempio: la Russo che ha ritenuto la soluzione migliore quella di interrare le ecoballe. Ritengo che recuperare i materiali riciclabili e smaltire il resto secondo i metodi che stanno usando adesso per le intere ecoballe sia la proposta migliore, riduce i costi, ha un recupero ambientale di materie riutilizzabili, crea occupazione ed accelera i tempi di rimozione. Se dobbiamo continuare a mandarle fuori ci vorranno tempi biblici».

Sindaco mi scusi quindi lei è favorevole all’impianto di spacchettamento?

«Tutto sta nelle garanzie sulla tipologia dell’impianto che andrà a costruirsi. Se si tratta di un mero impianto di “spacchettamento” e selezione allora ben venga; se è qualcos’altro allora non ci stiamo e non ci staremo. Prima di esprimere un giudizio definitivo, essendo abituato a non avere posizioni ideologiche ma posizioni meditate, come tutti voglio capire, conoscere per valutare».

Sono state chieste le garanzie di cui lei parla? Sono stati chiesti ulteriori chiarimenti? Vi saranno incontri pubblici per informare correttamente i cittadini non come quelli fatti in precedenza?

«Ho chiesto chiarimenti, lo abbiamo chiesto tutti nella riunione svolta con Bonavitacola e ci sono state date rassicurazioni che saranno forniti. Stiamo costruendo un incontro con tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, con i tecnici che stanno seguendo la vicenda per conto della Regione; estenderemo l’invito alle varie associazioni ed altro affinché sia patrimonio di tutti la conoscenza su quello che deve avvenire su nostro territorio, quindi non come è stato fatto in precedenza e non prendendo decisioni nel chiuso delle stanze di nascosto, ma nella maniera più trasparente e partecipata possibile. Credo sia la prima volta e credo sia la prima volta che ciò che viene fatto qui sia a togliere e non a mettere».

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.