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27-Jun-2017 Aggiornato alle 17:14 +0200

Dati Roghi a Giugliano rispondono i Consiglieri Palma, Russo, Castado e il Sindaco Poziello

  • Scritto da Vincenzo Perfetto ed Emanuele Amoruso
  • Pubblicato in Focus
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Il Sindaco di Giugliano Poziello risponde: "Sono dati dei vigili del fuoco risultano essere veritieri". Palma: "Il Sindaco ci prende per i fondelli". Russo: "Negazione dell'evidenza mi preoccupa". Castaldo: "Sinceramente siamo stufi di essere presi in giro"

Giugliano. Dopo la pubblicazione da parte del Sindaco Poziello dei dati statistici in merito agli interventi dei Vigili del Fuoco sui Roghi, scoppia una polemica incessante sui numeri sui dati. Ovviamente si tratta di un campione statistico che denota, almeno per la città di Giugliano, un trend al ribasso fino al 2016. Non sappiamo cosa sta avvenendo nel 2017 e in alcun modo possiamo dire che i dati riportati sono quelli dei roghi effettivamente innescati. Ribadiamo che si tratta di una dato statistico. Per intervenire su tutti i roghi è necessario un dispiegamento di Vigili del Fuoco incredibile.

Non possiamo assolutamente non notare l’incremento dell’ultimo periodo dovuto, come ogni anno, anche all’assenza di piogge e alla forte siccità: I terreni sono tutti secchi e basta solo un pezzetto di vetro che fa da lente oppure una cicca da un’auto per innescare un incendio di sterpaglie, che diventa rogo tossico qualore celati nell’erba vi siano rifiuti speciali. Tutto ciò considerando i roghi colposi.

Di diversa natura sono, tuttavia, gli incendi che si verificano per dolo accertato quali, ad esempio, quelli che coinvolgo scarti di opifici ed altre aziende che dapprima abbandonano i rifiuti in aree periferiche poco percorse e poi li incendiano per farli scomparire. Altro esempio invece sono quei roghi generati dai rifiuti solidi urbani abbandonati in barba alla raccolta differenziata.

È innegabile, tuttavia, lo sforzo che l’Amministrazione sta facendo con la raccolta dei rifiuti abbandonati nelle zone periferiche di Giugliano come di Casacelle oppure delle zone della fascia costiera. Non si può chiudere gli occhi e far finta di nulla sugli arresti operati dalla Polizia Municipale. Crediamo, in sincerità e per onestà intellettuale, che non sia mai accaduto a Giugliano; allo stesso modo risulta vero che la punizione verrà assicurata ai responsabili solo grazie alla legge sugli ecoreati. In passato vi erano solo sanzioni.

La polemica dei roghi che in queste ore si sta consumando è di fatto scaturita da uno spot di una amministrazione che vuole prendersi una parte del merito della diminuzione dei roghi ed attribuirla verosimilmente alle operazioni svolte sul territorio. Lo ha fatto facendo innervosire parecchie persone che vivono continuamente e quasi quotidianamente il problema.

Abbiamo provveduto a contattare alcuni consiglieri di opposizione che per primi hanno gridato allo scandalo. I primi a rispondere sono stati Nicola Palma ed Anna Russo.

«Il Sindaco – dichiara Nicola Palma ha preso un dato ufficiale dei Vigili del Fuoco che non mostra il numero effettivo di roghi che potrebbero essere molti di più. Con questo dato il primo cittadino ci prende per i fondelli, può darsi che nel 2016 i roghi siano stati 1000 e segnalati solo 55. Questo modo di fare del Sindaco è pericolosissimo perché da Roma potrebbero anche ridimensionare la presenza dell’Esercito sul territorio o diminuire i fondi sul territorio perché l’emergenza potrebbe essere sottovalutata. Queste cose le spiegherò anche in un video ai cittadini. Non dimentichiamo – conclude Palma – che il Sindaco pochi mesi fa usci con una dichiarazione in cui diceva che la legge sui reati ambientali era inutile. Adesso esce con una dichiarazione in cui dice che i roghi sono diminuiti. Mi chiedo allora la legge sui reati ambientali è utile o inutile?».

Sulla stessa scia del suo collega anche Anna Russo anche se con i toni che la contraddistinguono sempre: «Spesso mi tocca ricordare la mia prima interpellanza, settembre 2015, sulle centraline di rilevamento dell'aria. Il primo question time e credevo che quei "faremo, diremo, vedremo" prima o poi si concretizzassero. Nulla di fatto. Dopo due anni di una questione così seria tutto ciò che si é fatto é solo slogan elettorale, vedo assessori festeggiare sui social ma non esporsi pubblicamente e tanto meno dare il proprio contributo alla causa che dovrebbe vederci tutti in prima linea. Silenzio imbarazzante dei colleghi di maggioranza che come noi vivono il territorio e vedono la differenza tra il dire e il fare. Abbiamo portato in aula – prosegue Anna Russo – quasi il primo giorno un documento che, nonostante gli scarsi mezzi, attivasse circoli virtuosi in collaborazione con tutti gli organi da coinvolgere in tema di contrasto agli ecoreati. Invece il Sindaco da i numeri... di cui non precisa il riferimento e che non rispondono al vero. Quei numeri sono riferiti infatti ai soli interventi effettuati e non agli episodi scoppiati. Solo negli ultimi mesi abbiamo assistito anche a 3 roghi simultanei, immaginando l'intervento effettuato bisogna contarne uno su tre. Quando non è troppo tardi per farlo o ancor peggio quando non viene segnalato perché le piccole dimensioni fanno meno paura. Questa negazione dell'evidenza mi preoccupa rispetto al voler affrontare seriamente il problema. Continuiamo a tenere alta l'attenzione, invitando tutti ad essere uniti e decisi a tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Non possiamo – conclude Russo – però tollerare simili uscite pubbliche che potranno anche compiacere qualche servo sciocco ma di certo non migliorano la qualità dell'aria che anche questi respirano».

Molto più duro il Consigliere Castaldo che ha tenuto a dichiarare: «Sinceramente per quello che vedo, sento e respiro tutti i giorni, mi sembrano dei dati a dir poco "gonfiati". Capisco che l'Amministrazione non sappia che pesci prendere, poiché sulla questione "roghi" è palesemente in difficoltà ed in ritardo rispetto agli annunci di campagna elettorale, ma fare "pubblicità ingannevole", pensando forse di essere ancora sotto elezioni o per prepararsi per le prossime, è offensivo verso tutta la cittadinanza. Sinceramente - conclude Castaldo - siamo stufi di essere presi in giro. Non riescono a gestire un cantiere stradale, un centro storico, figurarsi se sono in grado di affrontare il problema "roghi"»

In merito a questa vicenda abbiamo sentito anche il Sindaco Poziello che ha dichiarato: «Giusto per chiarire. I dati mi sono stati forniti dai Vigili del Fuoco quindi risultano essere veritieri. Essi rappresentano chiaramente un dato statistico così come i 118 roghi dell’anno precedente erano un dato statistico anche i 55 di quest’anno sono un dato statistico relativamente alle segnalazioni avvenute e agli interventi effettivamente operati dai Vigili del Fuoco. C’è un trend che è in netta diminuzione per la città di Giugliano che la differenzia da molte altre città. Ho i dati complessivi quindi posso dire che effettivamente c’è un dato positivo per la città di Giugliano. Poi – prosegue Poziello – va fatta una differenziazione tra i roghi di sterpaglie, che in questo mese fino al mese di agosto ne conteremo a decine complice il forte caldo e la siccità che non ha precedenti negli ultimi cinquanta anni e l’attività posta in campo da questa amministrazione già dal 2015 attiva ancora oggi che mira alla rimozione dalle campagne di tonnellate e tonnellate di rifiuti per il contenimento dei roghi, eliminando di fatto il combustibile. Un ulteriore passo avanti è stato fatto con l’apertura delle isole ecologiche e stimo implementando le aree di video sorveglianza: con l’area Asi abbiamo concordato un programma di interventi e lunedì cominciano per realizzazione della video sorveglianza dell’area industriale, c’è la Regione che viene ad investire a Giugliano per la Centrale contro contro la Terra dei Fuochi ed una serie di investimenti concordati con la Regione. Anche l’amministrazione ha fatto la sua parte – conclude il Sindaco Poziello – basta andare a vedere i miei post per rendersi conto del lavoro che hanno fatto le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale anche con numerosi arresti. Queste attività non hanno precedenti nella storia di Giugliano. Questo dato non ha precedenti nella storia di questa città».

Noi abbiamo verificato i dati dati forniti dal primo cittadino e abbiamo anche controllato sul Portale Prometeo dai quali abbiamo provveduto a scricare il file dei dati in Pdf per chiunque volesse dare un'occhiata può leggerlo cliccando cliccando qui e raggiungere l'allegato all'articolo.

Servizio a Cura di Emanuele Amoruso
e Vincenzo Perfetto