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23-Aug-2017 Aggiornato alle 11:44 +0200

Sorpreso contro mano a Giugliano, sperona l'auto della polizia: Arrestato

  • Scritto da Nota stampa, Questura di Napoli
  • Pubblicato in News
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Sorpreso contro mano a Giugliano, sperona l'auto della polizia: Arrestato Foto: archivio

Il 26enne di Giugliano arrestato aveva precendenti per reati contro il patrimonio. Non si è fermato all'alt imposto dalla Polizia speronando l'auto; quando gli agenti lo hanno acciuffato li ha aggrediti con calci e pugni per tentare la fuga 

Giugliano. Ieri mattina, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano – Villaricca, hanno arrestato il pluripregiudicato 26enne di Giugliano in Campania G. P. in quanto ritenuto responsabile dei reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato ed inosservanza degli obblighi derivanti dalla sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Verso le 13.45 i poliziotti stavano percorrendo Via Signorelle a Giugliano, strada a senso unico, quando all’improvviso hanno incrociato in senso opposto di marcia G. P. al volante di una Fiat Panda. L’uomo ha quindi ricevuto subito l’alt, ma dopo aver speronato l’auto della Polizia si è diretto a velocità sostenuta verso via Colonna.

Un lungo inseguimento, tutto in contro senso, è poi terminato in Via Santa Maria delle Grazie dove il 26enne ha abbandonato l’autovettura provando la fuga a piedi per poi nascondersi nel bagno di una vicina pescheria. Il tentativo è stato però vano in quanto i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato. Ha provato a liberarsi scagliando pugni e calci, ma l’arrivo di altri agenti lo ha reso inoffensivo.

Dai primi accertamenti è risultato che G. P. era pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed anche sottoposto, dallo scorso gennaio, alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Il malvivente è stato pertanto arrestato ed in giornata sarà giudicato con rito direttissimo. Due dei poliziotti sono stati invece accompagnati al locale ospedale, dove medicati dal personale sanitario, sono stati giudicati guaribili rispettivamente in 8 e 6 giorni.