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22-Jun-2017 Aggiornato alle 15:54 +0200

Giugliano: e l'amianto se ne va? No, si sposta solo più in là.

Messi in sicurezza i pannelli di amianto in prossimità del cimitero di Giugliano, ne restano altri nelle vicinanze.

Sono trascorsi 32 giorni da quando vi documentammo che in prossimità del cimitero di Giugliano in Campania giacevano abbandonati dei pannelli di amianto. Oggi, invece, vi raccontiamo che è stato compiuto un significativo passo avanti. I pannelli, come vi documentano le foto, sono stati messi in sicurezza attraverso una pellicola protettiva. Un cartello e del nastro adesivo segnalano che si tratta di rifiuti in amianto e dunque l'involucro non va lacerato.

Cartello ce contrassegna l'amianto

Tuttavia, ricordando che quei pannelli erano solo l'anticamera di un inferno che si sviluppava nella strada interpoderale che da via Arco Sant'Antonio conduce in via Pagliaio del Monaco, abbiamo rifatto lo stesso tragitto. Abbiano notato che la situazione è notevolmente migliorata ma, pur riconoscendo gli importanti sforzi compiuti, siamo ambiziosi, e perciò riteniamo che il lavoro non sia stato ultimato. Come potrete notare dalle fotografie scattatate quest'oggi, abbiamo trovato lungo la strada ancora dei rifiuti ingombranti e pannelli di amianto a ridosso delle colture, solo un po' più in là, lì dove nessuno vede quel killer silenzioso che ogni giorno sottrae ai giuglianesi un po' di vita, un po' di aria, fino a vederli morire per soffocamento. Perché è questa la sorte che aspetta chi si ammala di asbestosi, la patologia che è scientificamente correlata all'inalazione di fibre di amianto.

E allora perdonateci l'ambizione di voler vivere in un mondo migliore, perché non è un'utopia ma solo il frutto di un quotidiano impegno, come quello su cui si cementa un rapporto d'amore tra un uomo e una donna, tra l'uomo e la sua terra. 

Domenico Vigliotti

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