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17-Aug-2017 Aggiornato alle 10:40 +0200

Il Governo abolisce la TaSI ad eccezione di Calvizzano

Il Governo abolisce la TaSI ad eccezione di Calvizzano Parziale della Delibera

La delibera 34 del 30 aprile 2016 lascia intendere giusto il contrario delle intezioni del Governo. L'Assessore Santopaolo chiarisce l'arcano

Il Governo per l’anno 2016 ha inteso abolire l’IMU e la TaSI per le abitazioni principali (prime case), attraverso la Legge di Stabilità 2016 (articolo 1 commi da 10 a 17 e da 21 a 23). Per effetto della stessa, infatti, restano esclusi dalla abolizione i titolari di abitazioni di lusso che ricadono nelle categorie A1, A8 e A9 ossia castelli, ville di pregio e similari.

Abbiamo ricevuto, purtroppo da tributaristi e commercialisti, delle segnalazioni che recano una singolarità per il Comune di Calvizzano. I professionisti che ci hanno contattato si trovano nella condizione di dover far pagare la TaSI ai loro clienti residenti a Calvizzano perché nella delibera n° 34 del 30 aprile 2016 - che alleghiamo all’articolo - si prevede la seguente disposizione alla voce TaSI: “Abitazione principale, relative pertinenze come definite ai fini IMU, ed equiparazioni per regolamento, eccetto A1, A8, A9” ad un aliquota del “2,5 per mille”. Non siamo esperti di tributi ma, attraverso la lettura, intendiamo che tutte le abitazione principali pagheranno la TaSI ad eccezione delle categorie all’interno delle quali vi sono abitazioni di lusso, ville di pregio e castelli.

Nella delibera di Giunta in nostro possesso ai fini delle aliquote della TaSI viene richiamata la delibera di Consiglio comunale n° 20 del 28/04/2016, dopo un’attenta ricerca sul sito del Comune di Calvizzano nella sezione albo pretorio, non siamo stati in grado di trovarla: un vero peccato perché da quella forse si sarebbe addivenuti ad una spiegazione plausibile. Non trovando altre informazioni documentali abbiamo provveduto a contattare l’Assessore al Bilancio dott. Santopaolo che ha dichiarato: «A Calvizzano non si paga perché la legge di stabilità del 2016 ha chiaramente abolito la tassa sulle prime abitazioni ad eccezione delle categorie A1, A8 ed A9. Attualmente si continua a pagare la sola IMU sulle seconde case per quelle che sono le tariffe vigenti. In merito alla questione dello specchietto TaSI riportato della delibera 34 del 30/04/2016 che ha potuto trarre in errore i cittadini si chiarisce che, alla fine di quest’ultimo, è riportato “tutte le altre fattispecie di immobili e terreni” si applica “aliquota allo 0,00 per mille». L’Assessore Santopaolo continua dichiarando: «Il prospetto è stato riportato al fine di maggiore precisione e al fine di far comprendere la situazione del 2015. A Calvizzano dal 2013 al 2015 compreso la TaSI è stata fissata alle sole prime case con aliquota al 2,5 per mille sulle seconde case non si pagava e non si pagherà. È bene ribadire che in città le aliquote sono rimaste quelle de 2013».

L’assessore al fine di tranquillizzare i cittadini ha promesso che avrebbe inviato un comunicato con ulteriori chiarimenti. Anche noi riteniamo che si sia trattato di… una leggerezza… non vogliamo credere che possa essere stato volontario o riconducibile a una volontà da parte dell'organo amministrativo di arrecare alla cittadinanza un danno ingiusto. Crediamo però che sia necessario un passaggio in Giunta e in Consiglio comunale per uniformare le delibere alla legge dello Stato perché, con molta umiltà, abbiamo sempre saputo che i Comuni possano operare ma nell' ambito di quello che prevede lo Stato e nel caso esenzione totale dalla TASI per le abitazioni principali e relative pertinenze. 

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.