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22-Jun-2017 Aggiornato alle 15:54 +0200

Melito, Ballottaggio. Coalizione Caiazza: "Non esprimiamo gradimento verso nessuno dei due candidati"

Lello Caiazza: "Non facciamo inciuci. Amente e D'Angelo non ci rappresentano"

"Siamo reduci da una lunga e faticosa campagna elettorale che ci ha visti ottenere la fiducia di oltre 2100 elettori. Un risultato che se da un lato non ci consente di accedere al secondo turno, dall'altro rappresenta un importante punto di partenza per il futuro".

Lello Caiazza e le liste che lo hanno sostenuto in campagna elettorale - Melito Adesso, demA e Rinnovamento Melitese - hanno fatto il punto sulla corsa elettorale appena conclusa, con un occhio all'imminente ballottaggio del prossimo 25 giugno che vedrà il confronto tra Antonio Amente e Pietro D'Angelo.

"Non esprimiamo gradimento verso nessuno dei due candidati. Nessuno ci rappresenta, come abbiamo più volte ribadito in queste settimane, e lasciamo libertà di scelta ai nostri elettori. La nostra candidatura alla guida della città aveva l'obiettivo di rappresentare un'alternativa pulita, autonoma e indipendente alle passate amministrazioni: caratteristiche ben lontane dalle compagini che si sfideranno al ballottaggio".

Questa la decisione unanime della coalizione che ha sostenuto l’avvocato Caiazza alle scorse amministrative.

Mugnano, eliminata la tassa di registro sulle concessioni dei loculi

Il Sindaco di Mugnano Sarnataro: "Ora si pagherà solo la marca da bollo. Presto anche la consegna dei nuovi loculi"

MugnanoIl consorzio cimiteriale Mugnano – Calvizzano elimina la tassa di registro sulle concessioni dei loculi. Con un’apposita delibera il Consiglio di Amministrazione del Consorzio, guidato da Gabriele Vallefuoco, ha stabilito che per le concessioni cimiteriali basterà stipulare un contratto in forma privata non autenticata e, per tanto, non sarà più necessario pagare l’imposta di registro pari a 245 euro.

In questo modo – spiega il presidente del Consorzio Gabriele Vallefuocoi cittadini che acquisteranno i loculi dovranno pagare unicamente la marca da bollo pari a 16 euro e non più i diritti di segreteria. Si tratta di un importante sgravio fiscale per i cittadini”.

Soddisfatto anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Fino a questo momento gli oneri tributari a carico dei residenti che volevano acquisire un loculo erano effettivamente troppo alti. Il nuovo presidente del Consorzio sta facendo un ottimo lavoro. Nelle prossime settimane verranno anche consegnati i 640 loculi di nuova costruzione”.

PUC Qualiano: tante domande in attesa di risposte

Tante domande sul PUC di Qualiano... nessuna risposta

È pervenuta qualche giorno fa nella nostra redazione una relazione a firma dell’Arch. Antonio Catapano, noto professionista di Qualiano, che solleva inquietanti interrogativi riguardo il futuro del PUC (Piano Urbanistico Comunale).

A commissionare la relazione, in uno spirito di opposizione costruttiva, i Consiglieri di Minoranza che, evidentemente, hanno preferito scegliere un tecnico tra quelli che furono scelti per la prima redazione del Piano perché giudicati competenti dalla stessa Amministrazione anche se, poco dopo, furono sostituiti dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Lo spirito costruttivo lo si evince tutto in un piccolo paragrafo della parte introduttiva della relazione di Catapano: “[...] In prima istanza avevo perplessità nell’accettare tale compito considerando che l’Amministrazione attuale aveva sostituito il gruppo di consulenti formato da tecnici locali costituito dal sottoscritto arch. Antonio Catapano, dall’ing. Antonio Granata, dall’arch. Pasqualino Di Rosa, dall’arch. Francesco Maria Fele e dall’arch. Francesco De Luca, con una struttura di ben altro spessore: Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Quindi le mie perplessità erano legittime ritenendo che una struttura di tale spessore culturale non sarebbe mai potuta casere in fallo soprattutto sotto l’aspetto tecnico e quello procedurale, ma, incentivato dalla stima professionale riconosciutami dai consiglieri di minoranza ed incentivato anche dall’arch. Moccia che, alla presentazione del PUC in seduta pubblica, dichiarò la sua gratitudine a chi avrebbe comunicato eventuali errori, ho ritenuto giusto accettare il compito. [...]”.

Nella relazione (che lasciamo in allegato all’articolo) l’arch. Catapano anticipando la mancanza degli atti perché ad oggi non ancora forniti parla di perplessità, in tutto cinque, che meritano approfondimenti da parte dell’Amministrazione. Lasciano, tuttavia, scaturire importanti interrogativi che necessitano di risposte non per nostra soddisfazione giornalistica, non abbiamo interessi, ma per la necessaria approvazione del Piano Urbanistico Comunale la cui mancanza sta lasciando la cittadina di Qualiano nell’arretratezza socio-economico-infrastrutturale.

La prima perplessità avanzata da Catapano è relativa alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica), una valutazione necessaria una programmazione urbanistica. In quest’ambito l’autore pone l’accento, al fine di ritenere legittimo l’elaborato, sulla Delibera di Giunta 79/2014 chiedendo di verificare che la VAS contenuta nella Delibera sia firmata da un tecnico abilitato; un ulteriore attenzione riguarda l’incarico dell’arch. B. Scalera. Catapano, infatti, ha chiesto di verificare se quest’ultimo fosse incaricato prima della Delibera di Giunta 79/2014 oppure è stato oggetto di un incarico successivo dato che ha siglato la Valutazione Ambientale Strategica approvata con Delibera di Giunta 237/2016. Catapano chiede, infine su questo punto di verificare se sia stata annullata la delibera 79/2014 prima di affidare l’incarico all’arch. B. Scalera che di certo è un tecnico abilitato.

La seconda perplessità mostrata dall’architetto che ha redatto la relazione allegata riguarda l’incarico per la redazione del PUC, come sappiamo affidata al responsabile dell’Ufficio tecnico l’ing. Nunzio Ariano. Su tale punto Catapano si pone due importanti interrogativi, anch’essi meritevoli di approfondimenti dal parte dell’Amministrazione e da parte del Segretario Generale, sempre nell’ottica di procedere nella corretta approvazione del PUC.

Il terzo dubbio sollevato è sulla duplice veste di Progettista e RUP  (Resposabile Unico del Procedimento) rivestita dall’ing. Nunzio Ariano. Catapano, infatti, invoca una verifica ai sensi delle linee guida n. 3 di attuazione del D.Lgs. 50/2016, approvate dall’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione). In virtù di quanto riportato ai punti 9 e 10, secondo quanto riporta Catapano, non poteva essere assegnato l’incarico di progettista all’ing. Ariano nonostante il suo curriculum, seppur ben nutrito, ma non adeguato alla fattispecie. Non potrebbe svolgere il ruolo di RUP perché l’opera e classificata dall’ANAC come complessa e le due figure quindi dovrebbero essere distinte.

Altra forte perplessità sollevata nella relazione, scritta con spirito collaborativo, sarebbe dettata dai piani sovracomunali che, stando a quanto riporta Catapano nella sua relazione, il PUC adottato non avrebbe preso in considerazione l’esistenza del Piano di Emergenza approvato dall’Amministrazione. Sembra, inoltre, che nemmeno il PTCP sia stato preso in considerazione quindi, secondo l’accreditato tecnico qualianese, sarebbe opportuno rivedere la parte strutturare del PUC e la relativa zonizzazione.

Altra dubbio riguarderebbe, invece, le zone di completamento. Risulterebbe, infatti, alcune zone del territorio non possono essere di tipo B2 perché la superficie degli edifici esistenti sarebbe inferiore al 12,5% della superficie fondiaria.

Da questi dubbi, l’arch Catapano conclude che se tutte le perplessità avanzate fossero fugate solo in parte e non tutte, il PUC di Qualiano dovrebbe essere messo in discussione e l’Amministrazione farebbe bene a ritirarlo in autotutela cercando di porre rimedio verificando tutto ed eliminando eventuali problemi.

La relazione dell’arch. Catapano è allegata a questo articolo. Per il bene dello sviluppo della città di Qualiano, sarebbe salutare una lettura di questo documento in tal modo ognuno può avere chiare tutte le motivazioni e le perplessità sollevate.

Dal nostro punto di vista il PUC è necessario alla città ma non dovrebbe essere compilato con tutti i crismi di correttezza? Leggendo il documento sembra che alcuni siano problemi insormontabili, ma questo ai gli occhi di una persona che non è addetta ai lavori.

Se non conoscessimo l’impegno profuso in questo importantissimo strumento urbanistico prodotto dall’Amministrazione sembrerebbe quasi, ma non vogliamo assolutamente crederci, che abbiano sbagliato apposta.

Clicca qui per leggere la relazione dell'Arch. Catapano

Giugliano Varcaturo, tra breve importanti riqualificazioni

Chiesta la sdemanializzazione di circa 2441,93 m² per riqualificare via Ripuaria a Varcaturo dal 4° circolo fino all'incrocio con Via Madonna del Pantano. Presto esecutivi i progetti "Strade Nato" e "Piazzetta"

Giugliano Varcaturo. Novità per località Varcaturo a Giugliano. L’Ufficio Tecnico Comunale ha avanzato una richiesta di concessione dell’area demaniale che comprende parte dell’ex tracciato dell’alveo dei Camaldoli e della particella 51 del foglio 73 nel Comune di Giugliano per una superficie pari a 2441,93 m².

La superficie richiesta va dall’incrocio con Via Carrafiello fino a giungere all’incrocio con Via Madonna del Pantano per poter attuare un progetto di sistemazione di Via Ripuaria.

Nello specifico i lavori comprenderanno la costruzione di marciapiedi per il definitivo completamento dell’importante arteria cittadina giuglianese al fine di ottenere un miglioramento della viabilità per i residenti della zona.

Ulteriori dettagli li ha forniti l’Assessore alla Fascia Costiera Carla Rimoli: «Dobbiamo attendere ancora fino al 30 giugno e poi potremmo rendere esecutivo il progetto relativo ai marciapiedi che ci consentiranno di mettere in sicurezza e completare una delle arterie più trafficate della fascia costiera. Il demanio ci concede quella striscia di terreno che rappresentava il vecchio alveo al confine con via Ripuaria che utilizzeremo per i lavori. Pian piano – prosegue Rimolicominciamo a mettere in sicurezza tutte le strade della zona costiera, la soprintendenza ha sbloccato anche quel vincolo imposto dello scavo con mezzi manuali e non meccanici e a breve inizieranno i lavori “Strade Nato”. Attendiamo, adesso, la sdemanializzazione delle aree relative alla ex isola ecologica e spazio attivo per operare ad una riqualificazione dell'intera area».

La pista ciclabile, più volte chiesta da ogni fronte, purtroppo dovrà essere accantonata per motivazioni legate agli spazi.

Buone nuove, invece, sembrano arrivare sulla vicenda della “Piazzetta”: «È stata chiesta la sdemanializzazione anche dell’area relativa alla cosiddetta “Piazzetta”, nonché quelle circostanti – ci spiega Carla Rimolinell’ambito di un progetto di riqualificazione che va dall’intera area dell’ex isola ecologica con la costruzione di un parco giochi, un’area verde ed un certo numero di parcheggi e probabilmente uno svincolo o una rotonda per snellire il traffico che si viene a creare in questa zona che risulta, il centro della zona dove si concentrano maggiormente gli esercizi commerciali e i bar più noti e frequentati. Poichéprosegue l’Assessore alla Fascia Costieraè già stata posta in essere la richiesta di assegnazione di queste aree e poiché non abbiamo atteso nemmeno molto tempo rispetto alla richiesta relativa alla fascia ex alveo penso che a breve otterremo le autorizzazioni per rendere esecutivo il progetto della “Piazzetta”».

Varcaturo quindi, stando a quanto ha dichiarato l’Assessore, è in procinto di cambiare parzialmente il suo volto, ma tanto ancora resta da fare. Innegabile, tuttavia, l’impegno su quella zona che da anni necessità di interventi importanti e sconta gravi ritardi.

In Allegato la richiesta di sdemanializzazione

Qualiano, il "Marconi" sfila al Lido

Al Varca D’Oro kermesse di fine anno scolastico degli studenti di Giugliano e del Dragonetto di Qualiano. Il sindaco De Luca: "orgogliosi dei nostri giovani" 

La piscina Laguna è stata la passerella dove hanno sfilato le alunne dell’Istituto Ipia Marconi di Giugliano e Qualiano, per la consueta manifestazione di fine anno scolastico. A Varcaturo, al lido Varca D'Oro, sotto gli occhi di attenti spettatori, hanno sfilato 60 magnifici abiti indossati da altrettante giovani studentesse, che con l’amorevole e sapiente guida delle docenti, si sono occupate sia della progettazione, che della realizzazione degli abiti.

Talento ed innovazione le parole d’ordine che si confermano ad ogni sfilata dell'istituto IPIA Marconi sia di Giugliano che del “Dragonetto” di Qualiano. Davanti ad un ricco parterre di genitori, ma anche di personaggi del mondo della moda, della scuola con la presenza della dott.ssa Franzese a capo dell’ufficio scolastico regionale, e di politici come gli assessori di Giugliano, Carla Rimoli e Miriam Marino ed il sindaco di Qualiano Ludovico De Luca, delle emozionate allieve hanno offerto ai partecipanti alla serata i capi realizzati nel corso dell’anno scolastico ormai alle battute finali.

La dirigente Giovanna Mugione, ha elogiato l’impegno di tutte le studentesse, dell’intero team dei docenti impegnati sul campo e della prof. Paola Boggi, coordinatrice della sfilata e delle giovani modelle.

A fine serata un importante risultato: uno degli atelier presenti alla kermesse ha offerto la propria disponibilità a “commercializzare” con una linea il lavoro visto in passerella.

Le ragazze sono brave. Anche se possono sembrare acerbe, hanno talento da vendere! - ha sottolineato il sindaco De Luca - Plaudo a chi investe sui giovani sia nella formazione che nella costruzione del loro futuro lavorativo. Il Dragonetto per noi di Qualiano è davvero una garanzia che sforna talenti ed il fatto che siano altri da fuori territorio a riconoscerlo, ci rende molto orgogliosi dei nostri giovani. Brave ragazze ed in bocca al lupo per l'esame!

Giugliano, il Sindaco Poziello inteviene sui problemi idrici al Parco Noce

Affrontati oggi i problemi del secondo e terzo viale del Parco Noce trovate forti criticità. Allo studio la soluzione di allacciare sulla condotta di via Madonna del Pantano

I problemi che stiamo riscontrando al Parco Noce poco hanno a che fare con la riduzione di portata sulle condotte regionali. I nostri controlli continuano, infatti, a segnalarci una pressione "teoricamente" sufficiente ad alimentare la zona.

I problemi sono atavici, conseguenza della modalità "arronzata" con cui in quei viali (alcuni pubblici, altri privati) sono state realizzate a suo tempo le reti (inutile dire abusive). Da giorni, i nostri tecnici e quelli della Regione stanno impazzendo per capire quale sia il problema per il quale il secondo ed il terzo viale del Parco Noce sono a secco.

Oggi, abbiamo effettuato una serie di scavi e saggi. Ed anche "interrogato" i residenti per provare a districarci nel ginepraio di tubazioni. L'Assessore Rimoli, il Direttore lavori, nostri dirigenti e tecnici sono stati sul posto per capire cosa stesse succedendo.

Abbiamo appurato che, contrariamente alle convinzioni anche di molti residenti, il Parco Noce è alimentato da una tubazione che entra ortogonalmente (a 90*) da Via Ripuaria (e non da Via Madonna del Pantano). Da questa per ciascun viale si diramano tubazioni che vanno lungo l'asse est/ovest alimentando le diverse abitazioni. Il risultato è che gli ultimi viali non riescono ad avere una sufficiente portata ed alla minima riduzione della pressione i rubinetti vanno a secco.

Stiamo ora studiando una soluzione efficace. Domattina i nostri tecnici torneranno nuovamente al Parco Noce e proveranno ad ammagliare la rete interna alla condotta su Via Madonna del Pantano, questo dovrebbe consentirci un significativo aumento delle portate, che potrebbe risolvere l'emergenza (si spera) definitivamente.

Intanto, vista la situazione, abbiamo chiesto l'intervento delle autobotti dei vigili del fuoco. Resta sullo sfondo l'emergenza idrica che attanaglia l'Italia intera, la Campania ed, ovviamente, anche Giugliano. È d'obbligo, quindi, invitare tutti a non sprecare l'acqua. Un esempio: evitiamo di annaffiare prati, lavare auto, riempire piscine.

A meno di piogge estive (poco probabili), la situazione è purtroppo destinata a peggiorare. I dati che ci fornisce la Regione evidenziano che le riserve si vanno assottigliando. Dunque, da metà luglio a settembre sono prevedibili disagi come mai in precedenza.

Ballottaggio Melito: il CDU scende in campo a sostegno di D'Angelo

Pietro D'Angelo incassa il sostegno del CDU per il Ballottagio del 25 giugno

Venerdì 16 giugno alle ore 12:00 il candidato a sindaco del comune di Melito, Pietro D'Angelo, e il segretario regionale del Cdu, Rino Saturno, terranno presso la sede del comitato elettorale al Corso Europa, 340 una conferenza stampa per annunciare il sostegno dei Cristiani democratici Uniti per il turno di ballottaggio del prossimo 25 giugno.

"Si allarga il consenso che stiamo raccogliendo intorno al nostro progetto politico - afferma Pietro D'Angelo - e l'adesione del CDU è un ulteriore tassello che ci condurrà alla vittoria finale che darà il via al cambiamento nel comune di Melito".

Giugliano, emergenza idrica zona P.co Noce: Comune e Regione a lavoro

Questa mattina riunione incontro con l'Ente Idrico Campano, la riunione necessaria per la grave emergenza idrica. Nelle zone più colpite della città di Giugliano in arrivo le autobotti

Giugliano. Niente piogge di conseguenza non accenna a diminuire l’emergenza siccità che sta colpendo l’intera Regione Campania. Questa mattina infatti, vi è stata una, riunione con l’Ente Idrico Campano (EIC). La riunione, alla quale ha partecipato anche il Comune di Giugliano, è stata necessaria a causa delle continue segnalazioni riguardo la grave emergenza degli approvvigionamenti idrici della Regione Campania.

Giugliano, sta vivendo come altri comuni una forte emergenza soprattutto nella fascia costriera nella zona del P.co Noce dove per giorni alcuni viali dell’enorme parco residenziale in località Varcaturo non ricevono acqua per giorni e i cittadini sono al limite della sopportazione.

In una nota il Sindaco Poziello fa sapere che l’Ente sta intervenendo con squadre di operai del Comune e della Regione per capire quali sono i problemi e provare a risolverli soprattutto quelli relativi ai continui abbassamenti di pressione idrica per cercare di contenere i disagi dovuti già alla grave carenza idrica.

Sono, inoltre, in arrivo, secondo la nota del Comune, le autobotti che mitigheranno l'emergenza nelle zone più colpite dalla carenza idrica.

Marano Città Attiva, venerdì apre un nuovo spazio sociale

Il comunicato del comitato Marano Città Attiva

Marano di Napoli. Venerdì 16 giugno a Marano apre un nuovo spazio sociale, politico e culturale, dove poter mettere in campo le nostre idee e, attraverso attività ludiche, iniziative sociali, culturali e momenti di confronto e dibattito, dare vita ad una vera e propria CASA DEL POPOLO.
Siamo una comunità, riunita nel comitato Marano Città Attiva, e sentiamo forte l'esigenza di aprirci alla città, di metterci insieme per lottare e migliorare le nostre vite.

Vogliamo liberarci dell’idea di periferia a cui ci vogliono piegati; una periferia da cui ci costringono ad emigrare perché lontana dai nostri bisogni reali e che non ha nulla da offrirci se non speculazione di ogni tipo. Siamo convinti che solo se partiamo “dal basso” possiamo difendere i nostri diritti, che sia anche solo quello di trascorrere del tempo libero nella propria città, organizzandoci e creando reti di solidarietà in grado di restituire un volto più umano alla nostra società.

Il nostro obiettivo è quello di riempire lo spazio, la “casa”, di coloro che vogliono prendere parola sulle scelte che riguardano il proprio territorio, che non ci stanno alla sottrazione dei luoghi di socialità, alla mancanza di spazi dove poter studiare, al piattume culturale che ci circonda, ed è per questo che ci auguriamo una partecipazione attiva di tutti coloro che vogliono esserne parte.
Diamo appuntamento a tutta la comunità maranese alle ore 19.00 per trascorrere insieme qualche ora all’insegna di buona musica, cibo e convivialità.

Comitato Marano Città Attiva

"Sport e legalità" a Giugliano, ma l'importante è vincere

Quando a scendere in campo sono rivali storici: lo sport rimane, la legalità è un valore imprescindibile, ma l'importante è vincere.

GIUGLIANO - Avete presente quelle storie di sana rivalità ma profondo rispetto tra don Camillo e Peppone che solo l'acutissima fantasia di Giovannino Guareschi sapeva immaginare? Ebbene se volete gustarvi dal vivo una di queste storie, interpretata in chiave moderna, vi basterà andare mercoledì 14 giugno presso il complesso sportivo "Crazy Ball Club" di via San Carlo Borromeo di Giugliano per assistere, a partire dalle 16, al torneo di calcio a 5 "Sport e legalità". Ad affrontarsi, su un campo di calcetto, ci saranno rivali storici che non hanno nulla da invidiare a don Camillo e Peppone nel tentare di primeggiare l'uno sull'altro. Infatti, scenderanno in campo: poliziotti e carabinieri, esercito e marina, ingegneri e dipendenti e politici comunali, e tanti altri. Le squadre che si affronteranno sul tappeto verde sono ben 14 e ci sarà anche una rappresentativa dei giornalisti. Ma, rassicuriamo fin d'ora quanti non potranno venire: quelli tra noi che non giocheranno saranno fedeli cronisti delle performance atletiche, dei colleghi e delle altre squadre. In fondo siamo nell'era dei social network e le notizie arrivano in tempo reale: c'è già chi promette di fare dirette della partite, highlights delle azioni più importanti e riprese dall'alto. Insomma, stando agli sfottò che si lanciavano i rappresentanti delle varie squadre quest'oggi, a margine della conferenza stampa di presentazione dell'evento, ci sarà di che divertirsi anche solo a guardarle. Immaginateli questi giocatori, tutti over 30 per regolamento, semmai con un passato da vecchia gloria calcistica, un buon piede, ma senza più quell'abitudine a correre con un caldo africano. Questi novelli (si fa per dire) gladiatori scenderanno in campo gravati dalla voglia di voler vincere per non dover subire gli sfottò dei rivali chissà per quanto tempo. Ma vediamo quali saranno le squadre nel dettaglio: Carabinieri Compagnia di Giugliano, Polizia di Stato Giugliano e Villaricca, SCSD Esercito e Difesa, Marina Militare che parteciperà addirittura con due squadre differenti, Vigili del Fuoco, 22° GrAM Aeronautica Militare, Amministrazione comunale e Polizia Municipale di Giugliano, Ordine degli Ingegneri, Associazione Carabinieri di Giugliano, Vigilanza privata "Il Cecchino", SALPI, FMT Villaricca e la rappresentativa della nostra categoria, i giornalisti dell'area di Giugliano. Insomma, che voi parteggiate per la squadra di don Camillo o quella di Peppone, accorrete e vedrete tirare due calci a un pallone ad uomini che siete abituati a vedere in altre vesti. 

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