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21-Jul-2017 Aggiornato alle 18:05 +0200

Impianti in Zona Asi Giugliano, Poziello: Nessun giudizio, attendo di capire le proposte

Il Sindaco di Giugliano risponde alle nostre domande: "Se si tratta di un mero impianto di spacchettamento e selezione ben venga, se è qualcos'altro non ci stiamo e non ci staremo"

Vicenda impianti nella zona ASI, si parla di ampliamenti nuovo costruzioni. Vi sono stati incontri istituzionali con il Vice Presidente Bonavitacola e subito dopo tante note stampa con le diverse opinioni a riguarda qualcuno ha preferito anche lasciare video su Facebook. Abbiamo pensato di Sentire il Sindaco Poziello che ha accettato di rispondere alle nostre domande.

Sindaco, dopo la notizia di ulteriori impianti la mente dei cittadini sta volando verso il Termovalorizzatore. Non crede che sul territorio di Giugliano sia necessaria solo la bonifica e non nuovi impianti?

«Credo che Giugliano abbia dato tantissimo negli anni e che il territorio di Giugliano sia stato sfruttato a dismisura. Oggi abbiamo un problema serissimo di milioni di ecoballe sul nostro territorio. C’era stata un’idea balzana contro la quale tutti noi c’eravamo opposti, chi per convinzione e chi per opportunità: la realizzazione del termovalorizzatore. Bisogna dire che il termovalorizzatore nasceva in un momento particolare quando al governo della Regione e al governo di questa città c’erano altre forze che avevano visto di buon occhio la realizzazione, salvo poi dire, formalmente, che erano contrari con profonda ipocrisia. Le soluzioni per rimuovere le ecoballe di Taverna del Re sono in un numero finito. Le modalità sono: l’incenerimento, l’interramento, il trasferimento fuori regione – cosa onerosa e complicata che si sta facendo - e lo spacchettamento».

Conosciamo tutti i primi tre metodi nel corso degli anni se ne è sentito parlare a dismisura, ma non è chiaro lo “spacchettamento” in cosa consiste?

«Lo spacchettamento delle ecoballe prevede il recupero dei materiali riutilizzabili e poi il ritorno alle altre opzioni di smaltimento della parte residua. Nella proposta che ha elaborato la Regione c’è esattamente questo: lo smaltimento attraverso un impianto che apre le ecoballe e differenzia il contenuto».

Una specie di "distretto del riciclo" quindi volendo citare una proposta del Movimento 5 Stelle...

«Un impianto di TMM che è molto simile a quello che ha proposto, nel tempo, questo sindaco, che hanno proposto al tempo i movimenti gli ambientalisti, che hanno proposto i 5 stelle e che era in alcuni programmi del Partito Democratico».

Dove dovrebbe essere realizzato l'impianto, perché è caldeggiato e come risolverà il problema delle ecoballe?

«C’è una proposta per la quale le sole ecoballe di Giugliano sono da smaltire in un impianto di TMM (Trattamento Meccanico Manuale) che dovrebbe essere realizzato nella zona Asi li dove deve essere smantellata la centrale Turbogas o altrove; che poi questo impianto possa chiamarsi distretto del riciclo, come lo chiamano i 5 stelle o TMM, come lo chiamavamo alcuni di noi è sempre la stessa sostanza. Rispetto a questa proposta, che è suscettibile di avere un impatto ambientale quasi nullo, perché di fatto è lo stesso tipo di attività che potrebbe essere svolta sulle piazzole a Taverna del Re solo che è svolto meglio e soprattutto è suscettibile di accelerare lo smaltimento delle ecoballe che sono a Giugliano e quindi non di tutte quelle in circolazione (perché già quelle di Villa Literno andrebbero altrove), si può aprire un ragionamento, a mio giudizio, capendo precisamente cosa si fa con precise garanzie».

Sindaco alla luce delle polemiche innescatesi su questa questione come giudica questa proposta?

«Al momento non eprimo un giudizio né positivo né negativo, perché attendo di capire cosa ci stanno proponendo. Ho un buon rapporto con De Luca, come è noto, che cosa diversa dall’essere succubi o proni, ma ho grande fiducia nel Presidente che è l’unico ad aver detto finora due cose: la prima è che non avrebbe mai fatto realizzare il termovalorizzatore, mantenendo la promessa; la seconda è che avrebbe lavorato rimuovere le ecoballe ed è ciò che sta provando a fare con le note difficoltà visibili a tutti, come andare a rimuovere dopo anni ed anni le ecoballe di Taverna del Re. Ci sono “N” proposte, ad esempio: la Russo che ha ritenuto la soluzione migliore quella di interrare le ecoballe. Ritengo che recuperare i materiali riciclabili e smaltire il resto secondo i metodi che stanno usando adesso per le intere ecoballe sia la proposta migliore, riduce i costi, ha un recupero ambientale di materie riutilizzabili, crea occupazione ed accelera i tempi di rimozione. Se dobbiamo continuare a mandarle fuori ci vorranno tempi biblici».

Sindaco mi scusi quindi lei è favorevole all’impianto di spacchettamento?

«Tutto sta nelle garanzie sulla tipologia dell’impianto che andrà a costruirsi. Se si tratta di un mero impianto di “spacchettamento” e selezione allora ben venga; se è qualcos’altro allora non ci stiamo e non ci staremo. Prima di esprimere un giudizio definitivo, essendo abituato a non avere posizioni ideologiche ma posizioni meditate, come tutti voglio capire, conoscere per valutare».

Sono state chieste le garanzie di cui lei parla? Sono stati chiesti ulteriori chiarimenti? Vi saranno incontri pubblici per informare correttamente i cittadini non come quelli fatti in precedenza?

«Ho chiesto chiarimenti, lo abbiamo chiesto tutti nella riunione svolta con Bonavitacola e ci sono state date rassicurazioni che saranno forniti. Stiamo costruendo un incontro con tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, con i tecnici che stanno seguendo la vicenda per conto della Regione; estenderemo l’invito alle varie associazioni ed altro affinché sia patrimonio di tutti la conoscenza su quello che deve avvenire su nostro territorio, quindi non come è stato fatto in precedenza e non prendendo decisioni nel chiuso delle stanze di nascosto, ma nella maniera più trasparente e partecipata possibile. Credo sia la prima volta e credo sia la prima volta che ciò che viene fatto qui sia a togliere e non a mettere».

Mugnano. Roghi, Sarnataro: "Domani avremo un incontro in Prefettura"

In merito alla manifestazione del 12 Luglio a Mugnano “Basta Roghi” organizzato dal Comitato “Buongiorno Mugnano” abbiamo contattato il Sindaco Luigi Sarnataro per conoscere l’attuale situazione dei nostri territorio e l’importanza di manifestazioni del genere sul territorio.

"La manifestazione di oggi è un importante momento per confrontarci con i cittadini, per capire anche quale forma di protesta attivare. Dobbiamo capire anche chi sono i responsabili e come muoverci al fianco dei cittadini e delle istituzioni. Per quanto riguarda il Comune di Mugnano mi sono attivato subito, come ho fatto anche i miei colleghi Sindaci dell’Area Nord. Ci siamo, infatti, già incontrati nella giornata di ieri e domani avremo un incontro in Prefettura con il Commissario alla Terra dei Fuochi. Domani, inoltre, vi sarà una attività di coordinamento con i Vigili del Fuoco e un tavolo tecnico in Prefettura per capire quali misure adottare per arginare questo fenomeno che sta diventando drammatico, soprattutto nei paesi vesuviani, dove il Vesuvio purtroppo brucia ancora. Purtroppo, accanto alla tematica storica dei piccoli roghi tossici, causati da condizioni di siccità, ritroviamo anche il fenomeno dei roghi tossici innescati da piromani che godono ad incendiare. La situazione è drammatica ci vuole una forte attenzione dei Vigili del Fuoco, ovviamente parliamo di interventi a valle; è necessaria una forte sorveglianza per la prevenzione. Quindi prevenire prima che gli incendi si accadano." 

Emergenza Roghi Tossici: il duro commento del PD di Giugliano

Il PD di Giugliano: "Poziello si contraddice, prima dichiara vittoria poi proclama lo Stato di emergenza. Meno slogan e più fatti"

Da una parte ha fatto affiggere manifesti in città per complimentarsi da solo sulla diminuzione di roghi, dall’altro dopo appena sette giorni proclama quasi lo stato di emergenza partecipando a vertici in prefettura e aderisce a flash mob contro l’emergenza incendi. Due sono le cose: il sindaco Poziello o è affetto da bipolarità o smentisce se stesso”.

E’ duro il commento del gruppo consiliare del Partito Democratico sulla questione roghi tossici.

Apprendiamo dell’ennesima riunione in Prefettura a cui ha partecipato il sindaco, il quale ha annunciato una task force per arginare un fenomeno. Appena qualche giorno fa annunciava la vittoria della sua Amministrazione su questo tema, ma i fatti lo hanno pietosamente smentito ed ora si è visto costretto a fare marcia indietro, annunciando finanche la partecipazione ad un flash mob organizzato da cittadini esasperati, costretti a subire notte e giorno i fumi tossici. L’Amministrazione – continuano i consiglieri del Pdinvece di andare avanti con slogan e annunci che lasciano il tempo che trovano, si attivino concretamente per chiedere un aumento cospicuo di forze sul territorio e compulsino la Regione per evitare l’ennesimo scempio ambientale attraverso la realizzazione di nuovi impianti di trattamento dei rifiuti. Questo territorio ha già dato tanto, troppo, all’emergenza rifiuti. Intanto ringraziamo i carabinieri, polizia e guardia di finanza per i controlli e gli arresti che stanno effettuando sul territorio”.

Incedio a Varcaturo, arrestato 74enne di Giugliano in Campania

"Voleva solo ripulire" il campo di sua proprietà dalle sterpaglie cosi il 74enne di Giugliano ha ammesso ai Carabinieri, ma gli è sfuggita la situazione di mano con il propagarsi delle fiamme

GIUGLIANO - Nel corso di servizi di controllo del territorio sull’area della cosiddetta “terra dei fuochi” i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno tratto in arresto per incendio doloso N. L., un 74enne di Giugliano in Campania già noto alle Forze dell'Ordine.

L’anziano è stato sorpreso in un fondo agricolo di sua proprietà in territorio di Varcaturo, sul quale aveva incendiato sterpaglie appiccandovi il fuoco “per ripulire” - come da lui stesso ammesso - causando un incendio di vaste proporzioni per lo spegnimento del quale, per scongiurare il propagarsi nelle zone circostanti dove vi sono anche abitazioni, sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Pozzuoli.

Dopo l’arresto e le formalità di rito l’uomo è stato tradotto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Incontro in Prefettura, a Giugliano Esercito H24 e maggiore controlli

Dalla riunione in Prefettura Giugliano incassa il controllo del territorio H24 con sei pattuglie dell'Esercito e potenziamento di tutte le forze dispiegate sulla zona

GIUGLIANO - Terminata circa due ore fa la riunione in Prefettura sul contrasto ai roghi ed è durata ben oltre le due ore. Presenti il Commissario alla Terra dei Fuochi, il viceprefetto Michele Campanaro, ed il Sindaco di Giugliano, Antonio Poziello. Erano, altresì, presenti il responsabile per l'Esercito dell'operazione "Terra dei fuochi", i responsabili dei gruppi e delle associazioni degli "Osservatori civici" e il rappresentante del Prefetto.

Notizie positive per Giugliano sono la maggiore presenza dell'Esercito che da ieri vede dispiegate sul territorio in un servizio H24 ben sei pattuglie. Previsto anche un rafforzamento dell'azione di prevenzione e contrasto, anche su specifici target, per colpire le filiere dello smaltimento illegale dei rifiuti. Sarà potenziato e migliorato anche il coordinamento tra le diverse forze sul campo: Polizia Municipale, Polizia, Carabinieri, Esercito, Sma Campania, Arpac Multiservizi, osservatori civici, protezione civile. A divulgarlo una nota stampa del Comune di Giugliano.

In programma, inoltre, a Giugliano una riunione per il coordinamento operativo delle Forze dell'Ordine per fissare target e modalità di intervento.

«Pronti a chiudere gli uffici e mettere tutti gli uomini per strada, occorre una risposta forte. - dichiara il Sindaco Poziello nella nota stampa - Sono soddisfatto dell'incontro. Poche chiacchiere e azioni concrete messe in campo, è stata una riunione operativa - prosegue il Primo cittadino di Giugliano -. Ci auguriamo che gli interventi concordati divengano tutti operativi nel più breve tempo possibile e che la strategia delineata venga al più presto concretamente attuata. Ognuno degli attori istituzionali - conclude - esce da quest'incontro con un compito, noi faremo la nostra parte. Polizia Municipale e Settore Ambiente sono e saranno in prima fila nell'azione di prevenzione e contrasto».

Non sono mancati i ringraziamenti del Sindaco Poziello alla Polizia Municipale per gli sforzi ed i risultati che sta conseguendo ed anche all'Arma dei carabinieri che, come riporta la nota del Comune, ha appena effettuato un fermo per un incendio a Varcaturo.

Abbandono dei rifiuti. Farabutti incastrati dalla Municipale di Giugliano in Vicinale Recapito

Due uomini di Pozzuoli sono stati bloccati dalla Polizia Municipale di Giugliano colti dalle foto trappole istallate sulla zona

Giugliano. Grazie alla segnalazione di un cittadino, attraverso la pagina creata dall'Amministrazione comunale per le denunce degli smaltimenti illeciti di rifiuti e dei roghi, è stata individuata un'area in Via Vicinale Recapito dove solitamente alcuni farabutti andavano a sversare rifiuti. Sono state quindi posizionate in quell'area le nuove fototrappola di cui si è dotata la Polizia Municipale.

Dalle telecamere è stato possibile appurare la presenza ripetuta di un autocarro che trasportava rifiuti ingombranti e ferrosi, che venivano smaltiti nottetempo.

Gli agenti della Polizia Municipale hanno quindi predisposto appostamenti in zona in borghese e con auto civetta. Questo ha consentito di beccare in flagranza mentre svernavano rifiuti in via Domiziana proprio quell'autocarro. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro del veicolo e a denunciare all'Autorità Giudiziaria un trentenne di Pozzuoli già noto alle forze dell'ordine.

Si è anche evidenziato che si tratta di una vera e propria attività di illecito sversamenti di rifiuti per conto terzi, vista la ripetitività dell'azione. Proseguono ora le indagini per individuare per conto di smaltisse i rifiuti.

"Le denunce e le segnalazioni dei cittadini ci aiutano a fare meglio il nostro lavoro", spiega la Comandante Petrillo. La Polizia Municipale ha creato una apposita task force per il contrasto dei reati ambientali.

"Siamo l'unico Comune che sta concretamente facendo qualcosa sul fronte del contrasto ai roghi-afferma il Sindaco, Antonio Poziello-. Da un lato, siamo impegnati a rimuovere celermente i rifiuti abbandonati per sottrarre 'combustibile' ai roghi, dall'altro abbiamo messo in campo ogni uomo e donna disponibile per beccare i farabutti che sversano rifiuti e li incendiano nelle nostre campagne. Dotando la nostra Municipale di mezzi sempre più sofisticati per poter fare meglio il proprio lavoro".

Intanto, il Sindaco stamattina incontrerà il Commissario alla Terra dei Fuochi, il Viceprefetto Michele Campanaro, per discutere degli incendi e dei roghi tossici che stanno funestando anche l'area a nord di Napoli e degli strumenti da mettere in campo per spegnere la terra dei fuochi.

Roghi tossici, la lettera di una mamma al Ministro dalla Terra dei Fuochi

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una mamma dopo i roghi di questi giorni

Egr. ministro,

sono una mamma, che vive nella periferia Nord di Napoli; precisamente a Qualiano. Quella che mi accingo a sottoporre alla sua attenzione non è una lettera di lamentele e non ha alcun colore politico. E’ una preghiera di una mamma, che giorno dopo giorno, rogo dopo rogo, vede svanire nel fumo nero e tossico il futuro dei propri figli. Anche ieri notte, come tutte le altre trascorse, un odore terribile di rifiuti bruciati mi tiene sveglia e mi impedisce di prendere sonno. Giunge puntuale ogni notte d’estate, come ormai è consuetudine da anni … qui … nella Terra dei Fuochi.

Si dipana dai focolai nella mia casa e nella casa di tutti gli abitanti di Qualiano e di altri piccoli paesi limitrofi. Sento mia figlia, di tre anni e mezzo, dall’altra camera, tossire e il cuore mi balza in gola. Non posso e non voglio più sottostare. L’ indifferenza e la rassegnazione dinanzi ad un tale scempio non cancella né lenisce il dolore di chi come me, ha perso amici e parenti sempre per lo stesso identico male. Ho visto madri giovani lasciare figli piccoli … ed ho visto troppi bambini lasciare vuote le  braccia di madri disperate ….Come mamma non posso permettere che gente senza alcun senso di responsabilità tolga il futuro ai miei figli. Sono e sarò una buona madre. Pertanto voglio ricordarle che lei ha la responsabilità della sicurezza e della salute della comunità che rappresenta. Non giri la faccia dall’altra parte … TUTTI ABBIAMO IL DIRITTO DI VIVERE!!!

Abbandono rifiuti in strada a Melito, elevate 100 contravvenzioni in 10 giorni: è un record

Il sindaco di Melito Amente: "Tolleranza zero. Pubblicheremo le foto di chi sporca e degrada la città"

Prosegue senza soste la lotta all'abbandono indiscriminato di rifiuti in strada. Questa mattina la squadra di governo ha proseguito il lavoro cominciato con l'insediamento dell'amministrazione Amente per rendere la città finalmente pulita ed eliminare definitivamente le discariche a cielo aperto che si vengono a formare lungo il nostro territorio.

"Grazie al collaborativo apporto dei ragazzi del servizio civile, impiegati nella centrale di videosorveglianza all'interno del comando della Polizia Municipale, abbiamo realizzato un report dove sono emersi i primi e significativi risultati della nostra azione - ha fatto sapere il sindaco Antonio Amente - Ebbene, nei primi dieci giorni di luglio, si è registrato un grosso incremento nell'elevazione dei verbali (la media nel 2017 era di 14.931 euro al mese). A luglio sono state già elevate 100 contravvenzioni nei confronti di chi è stato sorpreso a sversare rifiuti in strada, come si evince dalle foto pubblicate".

Chiaro il riferimento all'incremento dei controlli sul territorio voluto dall'amministrazione centrista sin dalle prime ore dal suo insediamento.

"Ad oggi il totale delle multe per il corrente mese è poco inferiore a 15mila euro e con ogni probabilità entro il 31 luglio si raggiungeranno cifre mai viste prima - ha concluso il primo cittadino - Continueremo su questa strada perchè abbiamo a cuore le sorti della nostra città e lo faremo con il massimo impegno ed imparzialità. Non ci sarà tolleranza per chi in spregio alla legge sporca, degrada ed offende la nostra Melito".

Mugnano roghi tossici, Sarnataro: "Ci stanno avvelenando, dobbiamo difendere la nostra terra"

Domani alle 18 e 30 in via Cesare Pavese l'iniziativa "Stop Roghi" del Comitato Buongiorno Mugnano

Mugnano, Napoli – “Ci stanno avvelenando lentamente, non possiamo più restare inermi né come istituzioni né come cittadini”. Sono queste le dure parole del sindaco di Mugnano Luigi Sarnataro in merito all’enorme rogo tossico che ieri è stato appiccato nelle campagne di Calvizzano. “Sebbene l’incendio non era sul nostro territorio, il fumo e le diossine non conoscono confini e così migliaia di cittadini tra Mugnano, Marano, Villaricca, Qualiano e Giugliano sono stati letteralmente intossicati e costretti a respirare aria tossica. Oggi sono stato all’Ato Rifiuti e venerdì sarò in Prefettura per affrontare la questione.

Questo però non basta: è arrivato il momento di lasciare da parte le parole e passare ai fatti. Proprio per questo invito tutti i cittadini, di Mugnano e non solo, a partecipare domani pomeriggio all’iniziativa “Basta Roghi” che si terrà  nel piazzale di via Cesare Pavese, organizzata dal Comitato “Buongiorno Mugnano”. Io e la mia Amministrazione saremo in prima linea e con me mi auguro tantissime altre persone. E’ arrivato il momento – conclude il primo cittadino Sarnataro – di difendere la nostra terra, il nostro futuro e la nostra salute con tutti i mezzi a nostra disposizione”.

Giugliano, riqualificazione Villa Comunale e nuovo parco Giochi in Via Antica Giardini

Pubblicata la gara per la Riqualificazione della Villa Comunale e la realizzazione di un nuovo parco in Via Giardini.

Per la villa comunale, i lavori riguardano la realizzazione di una nuova area giochi, il rifacimento e potenziamento dell'illuminazione, il rifacimento dei servizi igienici e fontane e delle inferriate. Per Via Antica Giardini, l'area oggetto dell'intervento è quella del parcheggio adiacente il VI Circolo Didattico. Qui sarà realizzato un nuovo parco giochi e risistemato il parcheggio.

Entro gli inizi di agosto sarà anche affidata la gara per l'acquisto di una serie di giochi che saranno posizionati nella Villa Comunale, nel Parco Monaci di Via Verdi e a Piazza Gramsci. Presso la Villa Comunale sono già stati realizzati e sono attivi gli impianti per la videosorveglianza ed il Wi-Fi.

Intanto, è in corso la procedura per la sdemanializzazione delle aree che costeggiano Via Ripuaria, in modo da acquisirle al patrimonio Comunale e poter dare il via alla realizzazione dei marciapiedi e di un'area giochi su Via Ripuaria nell'ex isola ecologica. Stamattina abbiamo anche effettuato un sopralluogo con l'Assessore alla Fascia Costiera, Carla Rimoli, per verificare la possibilità di realizzare una ulteriore area giochi in Piazzetta San Luca.

"Abbiamo assunto l'impegno con i bambini che avremmo trasformato questa città, facendone un luogo accogliente per loro, per fare di questa la 'Terra dei giochi' -spiega il Sindaco, Antonio Poziello -
ora cominciamo a dare concretezza ai progetti ed ai programmi. Questa diventerà una città a misura di bambino".

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