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23-Jun-2017 Aggiornato alle 18:05 +0200

Il primo premio ai World Championship Coreografic Team alla scuola di danza "S.p.i.a Academy" di Mugnano

Il sindaco Sarnataro: "Mugnano sta vivendo una stagione sportiva unica". La categoria premiata è stata Under 11 Show

Mugnano. Ennesimo successo sportivo per la città di Mugnano. La scuola di danza S.p.i.a Academy, dopo il successo ai Campionati Italiani Idf, si è aggiudicata la medaglia d'oro ai World Championship Coreografic Team nella categoria Under 11 show.

Le gare si sono disputate ieri a Cercola. "Con la stessa coreografia che ci ha permesso di conquistare il primo posto al Campionato Italiano, ieri abbiamo vinto anche i campionati mondiali - spiega la Maestra Melania Russo - E' stata un enorme soddisfazione. Ringrazio gli allievi e i genitori, che in questi giorni hanno fatto grandi sacrifici per portare a casa il risultato. Un grazie anche al sindaco per la vicinanza".

Esulta anche il primo cittadino Luigi Sarnataro: "Congratulazioni alla Maestra Russo e a tutti i ballerini, che in meno di un mese hanno conquistato due importanti titoli rendendo onore alla nostra città. E' evidente che Mugnano sta vivendo una stagione sportiva unica: sono tantissimi, infatti, gli atleti che si sono distinti negli ultimi anni, a livello nazionale e internazionale, in diverse discipline sportive. Siamo fieri di tutti loro e ci impegneremo ad incentivare ancora di più i ragazzi ad avvicinarsi allo sport"

Villaricca abbattuti i pini di Corso Italia

Non sono bastate i due giorni di proteste inscenate dal Movimento 5 stelle di Villaricca: i pini di Corso Italia sono stati abbattuti. Evidentemente ritenuti pericolosi.

Villaricca. Niente da fare per i pini del Corso Italia, abbattuti gli alberi secolari che erano sul margine dell’Alveo dei Camaldoli. Ieri la protesta sul posto del Movimento 5 Stelle di Villaricca, capitanata dal Cons. Albano che aveva chiesto 24h ore di tempo affinché i loro tecnici potessero analizzare le relazioni.

Questa mattina di nuovo il presidio sul posto, ma non vi è stato nulla da fare gli alberi sono andati giù. Al Movimento 5 Stelle restano di certo “l’onore delle armi”. Fonti attendibili, tuttavia, dicono che la vicenda non finirà così sicuramente saranno chieste spiegazioni.

Già ieri era chiara l’intezione di Albano di verificare se effettivamente gli alberi erano da abbattere, mostrando di non essere contrario a priori ma di voler rendersi conto dell'effettiva pericolosità. Gli atti richiesti, stando alle nostre fonti, non sono ancora stati consegnati al Consigliere pentastellato, sicuramente nei prossimi giorni dovrebbe venirne in possesso.

È noto che i pini sono alberi che quando superano certe dimensioni e sottoposti a particolari stress come vento e condizioni avverse, in molte città sono stati anche letali e portatori di danni enormi. In tal caso se quelli di Villaricca costituivano effettivamente una minaccia alla pubblica incolumità allora ben venga l’abbattimento. Nella speranza, però, che valga sempre il rapporto che per ogni albero abbattuto ne vengano piantati cinque.

Sorpreso contro mano a Giugliano, sperona l'auto della polizia: Arrestato

Il 26enne di Giugliano arrestato aveva precendenti per reati contro il patrimonio. Non si è fermato all'alt imposto dalla Polizia speronando l'auto; quando gli agenti lo hanno acciuffato li ha aggrediti con calci e pugni per tentare la fuga 

Giugliano. Ieri mattina, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano – Villaricca, hanno arrestato il pluripregiudicato 26enne di Giugliano in Campania G. P. in quanto ritenuto responsabile dei reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato ed inosservanza degli obblighi derivanti dalla sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Verso le 13.45 i poliziotti stavano percorrendo Via Signorelle a Giugliano, strada a senso unico, quando all’improvviso hanno incrociato in senso opposto di marcia G. P. al volante di una Fiat Panda. L’uomo ha quindi ricevuto subito l’alt, ma dopo aver speronato l’auto della Polizia si è diretto a velocità sostenuta verso via Colonna.

Un lungo inseguimento, tutto in contro senso, è poi terminato in Via Santa Maria delle Grazie dove il 26enne ha abbandonato l’autovettura provando la fuga a piedi per poi nascondersi nel bagno di una vicina pescheria. Il tentativo è stato però vano in quanto i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato. Ha provato a liberarsi scagliando pugni e calci, ma l’arrivo di altri agenti lo ha reso inoffensivo.

Dai primi accertamenti è risultato che G. P. era pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed anche sottoposto, dallo scorso gennaio, alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Il malvivente è stato pertanto arrestato ed in giornata sarà giudicato con rito direttissimo. Due dei poliziotti sono stati invece accompagnati al locale ospedale, dove medicati dal personale sanitario, sono stati giudicati guaribili rispettivamente in 8 e 6 giorni.

Giugliano, in bici per promuovere la solidarietà e l'inclusione sociale

La bici quale strumento di inclusione sociale e solidarietà, un aiuto concreto ai bisognosi l'iniziativa dei cicloamatori del gruppo Facebook Ciclopasseegiando Giugliano

La bicicletta è di gran lunga il mezzo di trasporto più utilizzato dai cittadini extracomunitari. Ha tratto origine da quest'osservazione l'iniziativa condotta domenica 18 giugno dal gruppo di cicloamatori "Ciclopasseggiando Giugliano". I ciclisti giuglianesi, aderenti al gruppo Facebook "Ciclopasseggiando Giugliano", per promuovere l'inclusione sociale, l'integrazione e la solidarietà tra i giuglianesi e gli extracomunitari hanno allestito dei gazebo in piazza Matteotti e hanno donato alle numerose persone bisognose accorse, indumenti e generi alimentari di prima necessità. Alla distribuzione è seguita una festosa e allegra passeggiata in bicicletta.

I Ciclopasseggiatori, grazie al supporto della Polizia Municipale di Giugliano, sono partiti da piazza Matteotti e hanno potuto attraversare in completa sicurezza le principali strade del cèntro cittadino facendo rientro nuovamente nella piazza poco prima di mezzogiorno.

Ma al ritorno il gruppo ha trovato delle piacevoli sorprese: ad attendere i ciclisti c'era la band musicale dei "SoulPalco" che attraverso le note dei brani più popolari del loro repertorio con allegria e leggerezza hanno coinvolto i presenti. Non poteva mancare, poi, un minimo di ristoro per chi, nella soleggiata giornata, si era stancato pedalando. A questo e, soprattutto per quanti hanno serie difficoltà economiche, finanche ad alimentarsi, hanno provveduto i promotori dell'evento: Mario Riccardo e Gerardo Ciccarelli, che grazie alla generosità e alle abili mani dello chef Maurizio Bombace, titolare della pizzeria "Da Maurizio", hanno potuto offrire a tutti i presenti un gustoso spuntino. E così cantando e mangiando i giuglianesi hanno potuto costatare che la bicicletta non è solo un mezzo di locomozione, ma anche un eccellente strumento per socializzare.  

Villaricca, pino pericolante in Corso Italia: aut aut del M5S

Il M5S di Villaricca interviene contro l'abbattimento del pino dal quale si è staccato un ramo. Albano: "Vogliamo leggere ed analizzare la relazione dell'agronomo"

Villaricca. Intervento del Movimento 5 Stelle e di un gruppo di cittadini in Corso Italia a Villaricca nei pressi del famoso pino da abbattere dopo che nei giorni scorsi dato il peso è caduto un ramo.

«Il presidio di oggi – spiega il Cons. Albanoè stato necessario perché si intende abbattere un pino secolare che dal nostro punto di vista è una fonte di ossigeno ed è uno degli ultimi rimasti dei tanti che seguivano le sponde dell’alveo. Vi sarebbe una relazione di un agronomo nella quale vi sono le motivazione secondo le quali va eseguito l’abbattimento. Noi chiediamo di vederla null’altro. Abbiamo chiesto un parere ad un agronomo che ci ha fornito una spiegazione. Vi sarebbero, infatti, due rami che sporgono all’esterno e questi potrebbero, sotto il loro peso, far crollare l’albero. Bisognerebbe, quindi – continua Albanotagliare quei due rami per azzerare il pericolo. Informiamo che finquando non potremo analizzare, con l’aiuto del nostro agronomo, la relazione che indica l’abbattimento, chiediamo che la zona venga messa in sicurezza e l’abbattimento sia rinviato e che i due rami che gerano il pericolo siano tagliati. Domattina – conclude Albanodalle 7:00 sarò nei pressi del pino per un sit-in cercando di non far proseguire i lavori».

Fermo il consigliere pentastellato nelle sue dichiarazioni, ma non esclude un dialogo sulla relazione che prescrive l’abbattimento per eliminare ogni rischio.

Melito Ballottaggio: la campagna elettorale di Amente prosegue tra la gente

Gazebo informativi e passeggiata con i giovani nel weekend

Trasformeremo il Comune nella vera casa dei cittadini, per tale motivo abbiamo organizzato una serie di iniziative che ci hanno permesso di stare tra la nostra gente. È così che intendiamo dimostrare l’amore per Melito che tornerà ad essere una città vivibile”. In questo modo sta portando avanti la sua campagna elettorale il dott. Antonio Amente, candidato Sindaco alle elezioni amministrative di Melito che si concluderanno il 25 giugno con la formula del ballottaggio.

Amente, sostenuto dalla sua coalizione formata principalmente da giovani professionisti, esponenti del mondo dell’associazionismo e della società civile, ha organizzato negli ultimi giorni due manifestazioni. Sabato, infatti, il candidato Sindaco, accompagnato da un gruppo di ragazzi e ragazze facenti parte della sua squadra ha passeggiato per le strade della città in primis per ringraziare gli elettori dell’enorme risultato ottenuto al primo turno elettorale, poi per ribadire i punti programmatici che Amente si è impegnato a realizzare nel primo anno d’amministrazione, ovvero: redazione Puc, ripristino vivibilità, rilancio dell’economia, assistenza sanitaria, sicurezza del territorio. Nella giornata di domenica, invece, otto gazebo informativi sono stati dislocati su tutto il territorio.

Il nostro obiettivo – dichiara il candidato Sindacoè non solo continuare ad informare i cittadini, ma far sì che questi ultimi tornino a sentirsi coinvolti nelle scelte di un’amministrazione comunale. Basta rinchiudersi nelle stanze del potere; il nostro posto è e sarà sempre tra la gente di Melito. Una volta eletti – conclude Antonio Amentesaremo sempre pronti ad ascoltare le loro istanze, perché il Comune dovrà tornare ad essere la casa del cittadino”.

Qualiano, Puc dichiarato incoerente dalla Città Metropolitana di Napoli

Il consigliere Giovanni Pama invia una nota al "Punto!" per mettere a conoscenza il cittadini della decisione della Città Metropolitana di Napoli sul PUC di Qualiano

C'è solo profonda amarezza e tristezza nel dover dire ai qualianesi che la Città Metropolitana di Napoli ha formalmente comunicato con proprio atto dirigenziale il 16 giugno 2017 la completa incoerenza del PUC presentato, ai piani di programmazione superiori di sua competenza e di conseguenza bocciando lo stesso in riferimento alla sua programmazione. Il fatto che da mesi il gruppo consiliare di opposizione abbia disperatamente ripetuto e ribadito le gravi incoerenze ed illegittimità di questo PUC poco ci consola sapendo che diventa palese il gravissimo danno che questa amministrazione infligge alla nostra città per perseguire degli obiettivi fotografati nello stesso PUC, che la stessa si ostina a inseguire per motivi incomprensibili o, forse, fin troppo comprensibili.

Questa città merita una programmazione che regali e aiuti una popolazione troppo provata dal disagio economico sociale. Questa città non merita un sindaco incoerente, degli amministratori incoerenti, dei voltagabbana come politici. Il fatto che questa stessa Amministrazione si ostini a tentare di nascondere o sotto tacere fatti di una gravità come questo, e come precedentemente fatto per la richiesta di chiarimenti formulata dalla Città Metropolitana, la dice lunga sui suoi veri ed unici interessi. Avere avuto ragione poco importa quando come al solito paghiamo sempre tutti per gli errori di pochi. Questa Città merita un futuro

Cons. Giovanni Palma

Clicca Qui per scaricare il documento della Città Metropolitana

Giugliano, era ricercato in Francia: arrestato 66enne

Il 66enne residente a Giugliano è stato condannato per concorso in falsificazione di danaro: avrebbe fornito una chiavetta USB con l'algorittomo per numerare le banconote false

Giugliano. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano, hanno condotto una capillare attività investigativa finalizzata alla rintraccio di persone colpite da provvedimenti restrittivi, ed a coronamento del lavoro realizzato, nel pomeriggio di venerdì 16 giugno u.s., hanno tratto in arrestato S. C., nato a Milano 66 anni fa ma residente a Giugliano, colpito da provvedimento restrittivo emesso dalle Autorità Francesi, perché in concorso con altri soggetti, distribuiva e commercializzava moneta falsa.

L’indagine è nata in Francia su di una consorteria criminale specializzata nella contraffazione di banconote algerine, i dinari, la quale, in possesso di carta originale per banconote rubata a Marsiglia nel corso di una rapina a mano armata, cercava una stamperia professionale per contraffare il danaro.

Alcuni rotoli di carta per banconote trafugata a Marsiglia, erano stati usati a Napoli e, le indagini, dimostrarono i collegamenti tra i membri della rete criminale e S. C., il quale avrebbe anche fornito una chiavetta USB con l’algoritmo per numerare le banconote contraffatte nonché l’inchiostro fluorescente, necessario per una buona contraffazione.

Sebbene le relazioni degli esperti, richieste dai magistrati francesi, rilevassero che l’inchiostro usato per contraffare le banconote in Francia fosse diverso da quello usato in Italia,  S. C. veniva condannato per concorso in falsificazione di danaro.

In esecuzione di tale provvedimento i poliziotti lo hanno arrestato e condotto al carcere di Poggioreale a disposizione delle autorità competenti.

Giugliano, Alle 17:00 in fiamme una piazzola di "Taverna del Re"

Nuovo rogo a Taverna del Re. Una potenziale nuova bomba ecologica scongiurata dal tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto Arpac e Polizia Municipale di Giugliano

Mentre infuriava la polemica sulla questione dei dati dei roghi, alle 17:00 circa, un nuovo incendio si è innescato a Taverna del Re. A bruciare una delle piazzole su cui si stava lavorando, ma fortunatamente il rogo non è durato molto grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco, dapprima hanno estinto le fiamme e subito dopo hanno iniziato una attività investigativa.

Sul posto anche il personale dell'Arpac che hanno immediatamente fatto un controllo sulla qualità dell'aria come di solito avviene per questo tipo di incendi, ma i risultati non hanno presentato particolari perché l'intervento di estinzione è stato tempestivo, cosa che in altre occasioni recenti non è avvenuta, quando il rogo è proseguito per giorni. L'arpac ha fatto anche delle prescrizioni da osservare nei prossimi giorni, forse per evitare altri casi di autoinnesco.

Dalle prime indagini è stata esclusa la natura dolosa del rogo, da indiscrezioni si parla di una sorta di autocombustione dovuta al forte caldo unitamente a qualche fattore di innesco. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Municipale di Giugliano per i rilievi del caso.

 

Dati Roghi a Giugliano rispondono i Consiglieri Palma, Russo, Castado e il Sindaco Poziello

Il Sindaco di Giugliano Poziello risponde: "Sono dati dei vigili del fuoco risultano essere veritieri". Palma: "Il Sindaco ci prende per i fondelli". Russo: "Negazione dell'evidenza mi preoccupa". Castaldo: "Sinceramente siamo stufi di essere presi in giro"

Giugliano. Dopo la pubblicazione da parte del Sindaco Poziello dei dati statistici in merito agli interventi dei Vigili del Fuoco sui Roghi, scoppia una polemica incessante sui numeri sui dati. Ovviamente si tratta di un campione statistico che denota, almeno per la città di Giugliano, un trend al ribasso fino al 2016. Non sappiamo cosa sta avvenendo nel 2017 e in alcun modo possiamo dire che i dati riportati sono quelli dei roghi effettivamente innescati. Ribadiamo che si tratta di una dato statistico. Per intervenire su tutti i roghi è necessario un dispiegamento di Vigili del Fuoco incredibile.

Non possiamo assolutamente non notare l’incremento dell’ultimo periodo dovuto, come ogni anno, anche all’assenza di piogge e alla forte siccità: I terreni sono tutti secchi e basta solo un pezzetto di vetro che fa da lente oppure una cicca da un’auto per innescare un incendio di sterpaglie, che diventa rogo tossico qualore celati nell’erba vi siano rifiuti speciali. Tutto ciò considerando i roghi colposi.

Di diversa natura sono, tuttavia, gli incendi che si verificano per dolo accertato quali, ad esempio, quelli che coinvolgo scarti di opifici ed altre aziende che dapprima abbandonano i rifiuti in aree periferiche poco percorse e poi li incendiano per farli scomparire. Altro esempio invece sono quei roghi generati dai rifiuti solidi urbani abbandonati in barba alla raccolta differenziata.

È innegabile, tuttavia, lo sforzo che l’Amministrazione sta facendo con la raccolta dei rifiuti abbandonati nelle zone periferiche di Giugliano come di Casacelle oppure delle zone della fascia costiera. Non si può chiudere gli occhi e far finta di nulla sugli arresti operati dalla Polizia Municipale. Crediamo, in sincerità e per onestà intellettuale, che non sia mai accaduto a Giugliano; allo stesso modo risulta vero che la punizione verrà assicurata ai responsabili solo grazie alla legge sugli ecoreati. In passato vi erano solo sanzioni.

La polemica dei roghi che in queste ore si sta consumando è di fatto scaturita da uno spot di una amministrazione che vuole prendersi una parte del merito della diminuzione dei roghi ed attribuirla verosimilmente alle operazioni svolte sul territorio. Lo ha fatto facendo innervosire parecchie persone che vivono continuamente e quasi quotidianamente il problema.

Abbiamo provveduto a contattare alcuni consiglieri di opposizione che per primi hanno gridato allo scandalo. I primi a rispondere sono stati Nicola Palma ed Anna Russo.

«Il Sindaco – dichiara Nicola Palma ha preso un dato ufficiale dei Vigili del Fuoco che non mostra il numero effettivo di roghi che potrebbero essere molti di più. Con questo dato il primo cittadino ci prende per i fondelli, può darsi che nel 2016 i roghi siano stati 1000 e segnalati solo 55. Questo modo di fare del Sindaco è pericolosissimo perché da Roma potrebbero anche ridimensionare la presenza dell’Esercito sul territorio o diminuire i fondi sul territorio perché l’emergenza potrebbe essere sottovalutata. Queste cose le spiegherò anche in un video ai cittadini. Non dimentichiamo – conclude Palma – che il Sindaco pochi mesi fa usci con una dichiarazione in cui diceva che la legge sui reati ambientali era inutile. Adesso esce con una dichiarazione in cui dice che i roghi sono diminuiti. Mi chiedo allora la legge sui reati ambientali è utile o inutile?».

Sulla stessa scia del suo collega anche Anna Russo anche se con i toni che la contraddistinguono sempre: «Spesso mi tocca ricordare la mia prima interpellanza, settembre 2015, sulle centraline di rilevamento dell'aria. Il primo question time e credevo che quei "faremo, diremo, vedremo" prima o poi si concretizzassero. Nulla di fatto. Dopo due anni di una questione così seria tutto ciò che si é fatto é solo slogan elettorale, vedo assessori festeggiare sui social ma non esporsi pubblicamente e tanto meno dare il proprio contributo alla causa che dovrebbe vederci tutti in prima linea. Silenzio imbarazzante dei colleghi di maggioranza che come noi vivono il territorio e vedono la differenza tra il dire e il fare. Abbiamo portato in aula – prosegue Anna Russo – quasi il primo giorno un documento che, nonostante gli scarsi mezzi, attivasse circoli virtuosi in collaborazione con tutti gli organi da coinvolgere in tema di contrasto agli ecoreati. Invece il Sindaco da i numeri... di cui non precisa il riferimento e che non rispondono al vero. Quei numeri sono riferiti infatti ai soli interventi effettuati e non agli episodi scoppiati. Solo negli ultimi mesi abbiamo assistito anche a 3 roghi simultanei, immaginando l'intervento effettuato bisogna contarne uno su tre. Quando non è troppo tardi per farlo o ancor peggio quando non viene segnalato perché le piccole dimensioni fanno meno paura. Questa negazione dell'evidenza mi preoccupa rispetto al voler affrontare seriamente il problema. Continuiamo a tenere alta l'attenzione, invitando tutti ad essere uniti e decisi a tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Non possiamo – conclude Russo – però tollerare simili uscite pubbliche che potranno anche compiacere qualche servo sciocco ma di certo non migliorano la qualità dell'aria che anche questi respirano».

Molto più duro il Consigliere Castaldo che ha tenuto a dichiarare: «Sinceramente per quello che vedo, sento e respiro tutti i giorni, mi sembrano dei dati a dir poco "gonfiati". Capisco che l'Amministrazione non sappia che pesci prendere, poiché sulla questione "roghi" è palesemente in difficoltà ed in ritardo rispetto agli annunci di campagna elettorale, ma fare "pubblicità ingannevole", pensando forse di essere ancora sotto elezioni o per prepararsi per le prossime, è offensivo verso tutta la cittadinanza. Sinceramente - conclude Castaldo - siamo stufi di essere presi in giro. Non riescono a gestire un cantiere stradale, un centro storico, figurarsi se sono in grado di affrontare il problema "roghi"»

In merito a questa vicenda abbiamo sentito anche il Sindaco Poziello che ha dichiarato: «Giusto per chiarire. I dati mi sono stati forniti dai Vigili del Fuoco quindi risultano essere veritieri. Essi rappresentano chiaramente un dato statistico così come i 118 roghi dell’anno precedente erano un dato statistico anche i 55 di quest’anno sono un dato statistico relativamente alle segnalazioni avvenute e agli interventi effettivamente operati dai Vigili del Fuoco. C’è un trend che è in netta diminuzione per la città di Giugliano che la differenzia da molte altre città. Ho i dati complessivi quindi posso dire che effettivamente c’è un dato positivo per la città di Giugliano. Poi – prosegue Poziello – va fatta una differenziazione tra i roghi di sterpaglie, che in questo mese fino al mese di agosto ne conteremo a decine complice il forte caldo e la siccità che non ha precedenti negli ultimi cinquanta anni e l’attività posta in campo da questa amministrazione già dal 2015 attiva ancora oggi che mira alla rimozione dalle campagne di tonnellate e tonnellate di rifiuti per il contenimento dei roghi, eliminando di fatto il combustibile. Un ulteriore passo avanti è stato fatto con l’apertura delle isole ecologiche e stimo implementando le aree di video sorveglianza: con l’area Asi abbiamo concordato un programma di interventi e lunedì cominciano per realizzazione della video sorveglianza dell’area industriale, c’è la Regione che viene ad investire a Giugliano per la Centrale contro contro la Terra dei Fuochi ed una serie di investimenti concordati con la Regione. Anche l’amministrazione ha fatto la sua parte – conclude il Sindaco Poziello – basta andare a vedere i miei post per rendersi conto del lavoro che hanno fatto le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale anche con numerosi arresti. Queste attività non hanno precedenti nella storia di Giugliano. Questo dato non ha precedenti nella storia di questa città».

Noi abbiamo verificato i dati dati forniti dal primo cittadino e abbiamo anche controllato sul Portale Prometeo dai quali abbiamo provveduto a scricare il file dei dati in Pdf per chiunque volesse dare un'occhiata può leggerlo cliccando cliccando qui e raggiungere l'allegato all'articolo.

Servizio a Cura di Emanuele Amoruso
e Vincenzo Perfetto

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