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28-Apr-2017 Aggiornato alle 10:06 +0200

Qualiano, Margherita Palma: Napolano non voleva fare l’assessore neanche sotto tortura

Durissima anche Margherita Palma Segretaria del PD di Qualiano che definisce "trattative subdole e meschine portate avanti da una piccola minoranza del partito e dal Sindaco De Luca"

Dopo tanta attesa il PD di Qualiano ha un nuovo assessore in giunta, cui sono state conferite le deleghe affinché potesse da subito impegnarsi nelle attività programmatiche dell’attuale amministrazione.

Tutto scorre, diceva Eraclito, ma qualcosa a me non torna, ed è mio dovere, prima morale e poi politico, dichiarare il mio dissenso a tale scelta, che purtroppo non è scaturita da un vivace e democratico confronto tra tutte le componenti istituzionali e partitiche del PD locale, quanto da trattative subdole e meschine portate avanti da una piccola minoranza del partito e dal Sindaco De Luca.

Tutto ha avuto inizio, infatti, qualche mese fa, quando la particolare instabilità della maggioranza amministrativa, spinse il Sindaco a proporre al Partito democratico di scegliere una persona che potesse ricoprire la carica di assessore. Lo scopo apparante era di dare maggiore spazio al PD in giunta, lo scopo reale era di riequilibrare l’assetto amministrativo.
Tale proposta, è stata a lungo discussa nelle riunioni regolarmente convocate dalla sottoscritta, riunioni durante le quali il Partito, nella sua interezza, scelse Rosario Petrillo quale neo assessore, in quanto uomo di squadra, che si era speso tanto e bene durante la campagna elettorale del 2013.
Dopo settimane di incontri, di cui uno ufficiale anche con il Sindaco, Rosario Petrillo rifiuta la nomina, lasciando ai consiglieri e al direttivo del PD la possibilità di esprimere un altro nome. Nulla di fatto, questa carica tanto ambita non faceva gola a nessuno degli attivisti del Partito democratico, nemmeno a Salvatore Napolano, che in molte occasioni ha dichiarato di non voler fare l’assessore neanche sotto tortura perché la sua posizione era talmente critica verso l’attuale amministrazione da proporre di passare all’opposizione.
Passano i giorni, ed io in qualità di Segretaria, consapevole dei miei limiti nel coordinare e mediare le posizioni diverse all’interno del Partito, ho cercato di far passare la tesi che fosse opportuno che il PD rinunciasse a tale carica perché a pochi mesi dalla fine dell’attuale esperienza amministrativa era più giusto capitalizzare e valorizzare il lavoro svolto dall’assessora Biancaccio e dai consiglieri De Leonardis e Liccardo, piuttosto che nominare un altro assessore. Ma il mio tentativo di tenere unito il PD su questa posizione è fallito lunedì 24 aprile, quando il Sindaco, ormai stanco dei nostri tempi di valutazione, mi contatta per dirmi che se entro giovedì non gli portavo il nome dell’assessore, lui avrebbe nominato Salvatore Napolano. Detto, fatto. Il Sindaco è stato di parola, ed io oggi, consapevole di non essere riuscita a mediare sufficientemente le posizioni interne al Partito che rappresento, mi dissocio da tale scelta, perché lontana dal mio modo, forse ancora ingenuo, di concepire la politica.

Qualiano, De Leonardis (PD): "Napolano non è l'assessore che mi rappresenta"

Il Consigliere comunale di Qualiano De Leonardis durissimo sulla nomina ad Assessore di Salvatore Napolano; nella nota stampa prende le distanze dichiarando di aver appreso la notizia dalla stampa

Apprendo con stupore da organi di stampa e comunicati vari della nomina del signor Salvatore Napolano ad assessore del Comune di Qualiano in quota Partito Democratico.

In qualità di consigliere comunale del Partito Democratico non sono mai stato a conoscenza della volontà del signor Napolano Salvatore di assurgere alla carica di assessore comunale. Né ero a conoscenza che la nomina sarebbe avvenuta giovedì 28 aprile 2017.

Lo stupore è diventato incredulità quando ricordo che il signor Napolano ha sempre sostenuto, in mia presenza, la volontà di passare all’opposizione e di prendere le distanze dall’amministrazione De Luca. In più di un’occasione, non ultima la nostra visita al Segretario Provinciale Venanzio Carpentieri, per porgere le nostre rimostranze circa la nomina in quota Partito Democratico del Sindaco De Luca quale rappresentante dell’Ente d’Ambito Idrico, nonostante il sottoscritto ed altri esponenti del partito da anni portassero avanti le battaglie sul rincaro delle tariffe, Salvatore Napolano manifestò il proprio dissenso rispetto alle scelte dell’amministrazione invocando prese di posizione nette e forti.

Ricordo ancora quando Salvatore Napolano, in più di un’occasione, mi invitava a prendere posizione con atteggiamento da “leader”, che secondo il nuovo rappresentante dell’amministrazione non avevo o non riuscivo a mettere in atto, organizzando una cena con leader degli schieramenti opposti quali Di Domenico e Cerqua per dare vita ad una nuova coalizione contro l’amministrazione attuale.
Non ultima la dichiarazione in cui nemmeno “sotto tortura” avrebbe accettato la nomina di assessore prediligendo per questa carica l’indicazione di Rosario Petrillo. Ad oggi pare che tutto questo sia nel dimenticatoio.

Infelice anche la prima uscita dialettica quando il neo assessore ha dichiarato di essere l’uomo “forte” per il rilancio del partito dimenticando quanto fatto da chi lo ha preceduto, è bene dirlo, passando attraverso la candidatura ed il consenso elettorale.

Infatti da Presidente del Consiglio ho più volte invitato alla collaborazione Salvatore Napolano, uno dei pilastri storici del Partito Democratico, ricevendone cortesi rifiuti adducendo la volontà di ritirarsi sull’Aventino in quanto schifato da atteggiamenti di uomini del partito e dalle vicende politiche dell’attuale amministrazione.

Oggi, dalle prime dichiarazioni, appare più carico che mai: a questo punto sorge spontanea la domanda: ma vuoi vedere che il problema era il sottoscritto o la carica di Presidente del Consiglio che ricoprivo?

Infatti nemmeno una parola su battaglie condotte dal sottoscritto su temi quali:

  • la riduzione delle tariffe Tari e Tasi;
  • sul voto contrario al debito fuori bilancio sul tema delicato del canile che ha fatto risparmiare al comune, come confermato dalla recente sentenza Tar, circa trecentomila euro;
  • sulla vicenda dei 412 alloggi;
  • sulle interrogazioni consiliari circa lo sconsiderato aumento delle tariffe acqua ed acque reflue.

Su tutto questo silenzio tombale: suo e dei suoi fedelissimi.

Ed allora per tutto quanto narrato Salvatore Napolano non è l’assessore che mi rappresenta. E non lo sarà in Consiglio Comunale. Almeno, non in mio nome.

Giugliano. Ecovillaggio, PD: "Consiglio blindato da forze di polizia"

Il gruppo consiliare del PD: “Ecovillaggio Rom è l’ennesimo schiaffo alla città, calpestata la democrazia”

“Ancora una volta il Consiglio comunale è stato esautorato e la democrazia calpestata, dare il via libera alla variante urbanistica per la realizzazione dell’ecovillaggio rom è l’ennesimo schiaffo alla città”. Questo il commento del gruppo consiliare del Partito Democratico – composto da Nicola Pirozzi (capogruppo), Adriano Castaldo, Diego d’Alterio e Mena Sabatino - dopo l’approvazione da parte della maggioranza dell’ordine del giorno riguardante la variante al Prg delle particelle di terreno che dovranno ospitare la popolazione rom nella zona Asi di Giugliano. “Ancora una volta si è scelto di abbassare la testa davanti alle scelte calate dall’alto, la città di Giugliano ne esce mortificata sotto tutti i punti di vista. E’ assurdo assistere ad un Consiglio blindato da forze di polizia. In campagna elettorale si era parlato di open municipio ma ad oggi le decisioni vengono prese nelle stanze chiuse e non viene data possibilità alla cittadinanza di esprimersi su un tema così importante come quello della questione rom. Inoltre – continua il gruppo democrat – non capiamo perché è stata votata una variante di 30mila metri quadrati mentre il progetto iniziale prevedeva solo 12mila. A cosa serviranno gli altri 18mila metri? Ad accogliere altri rom sul nostro territorio? Noi abbiamo presentato una proposta di integrazione della popolazione nomade residente nel territorio di Giugliano ma non è stata presa minimamente in considerazione da parte di questa maggioranza che ancora una volta si mostra sorda, chiusa e distante dalla città e dai suoi problemi”.

Giugliano, Carabinieri trovano bottino rapina a trasportatori di sigarette

Un fermo, mentre sono stati anche denunciati 2 suoi congiunti

Giugliano, Napoli. I Carabinieri della Stazione di Giuliano hanno sottoposto a fermo S.V. un 27enne del luogo già noto alle ffoo, ritenuto responsabile insieme a complici in corso di identificazione della rapina consumata ieri pomeriggio ai danni di un 27enne e di un 33enne di Napoli, dipendenti di una ditta di distribuzione tabacchi per conto dei Monopoli di Stato con sede a Casoria.

I 2 sono stati avvicinati mentre erano in sosta a bordo di un furgone in attesa di effettuare una consegna di sigarette in una tabaccheria: i rapinatori, travisati con passamontagna e armati di un fucile a canne mozze, si sono impossessati del carico e hanno portato via 552 stecche di sigarette (un totale di 125 kg), caricandole su un furgoncino. Il veicolo, che aveva la targa anteriore alterata con un adesivo, è stato localizzato poco dopo dai militari. I malfattori lo avevano lasciato in via bosco a casacelle e lo avevano lasciato in un box sotterraneo. I Carabinieri hanno perquisito lo stabile e rinvenuto sul pianerottolo dell'ultimo piano quasi tutta la refurtiva, sottoposta a sequestro insieme al furgoncino.

Durante le operazioni sono stati anche denunciati 2 congiunti del fermato, uno dei quali risponderà di ricettazione perché nella sua camera da letto c'erano 4 stecche di quelle appena rubate e l’altro di detenzione di droga fini di spaccio perché in camera da letto nascondeva 40 g di marijuana.

Perquisendo, inoltre, un appartamento disabitato adiacente a quello del fermato, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 10 cartucce a pallettoni. Il fermato, rintracciato dai Carabinieri lungo il corso campano, è stato bloccato e associato al carcere di Poggioreale a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Qualiano, Salvatore Napolano è il nuovo Assessore

Qualiano. Salvatore Napolano è il nuovo assessore della Giunta De Luca. Con delega al Commercio, formazione attività produttive, innovazione tecnologiche, sicurezza, strasporti società partecipate.

Raggiunto telefonicamente il neo Assessore ha dichiarato: “Ho accettato per rilanciare il PD e capitalizzare il lavoro svolto finora e perché vi è necessità di una presenza più forte; anche se solo per un anno bisognava dare una rivitalizzazione all’attività politica del Partito Democratico

Qualiano, il 28 aprile sarà presentato il libro "Malacittà"

Presso la Sala Consiliare di Qualiano alle ore 17:30 vi sarà la presentazione del libro "Malacittà" di Francesco Gemito 

Sarà presentato presso la Sala Consiliare del Comunale sarà presentato, con il patrocinio del Comune di Qualiano, il Libro di Francesco Gemito, scrittore e Giornalista.

A moderare l'evento Giovanni Palma, consigliere comunale di Qualiano. Interverrano l'autore Francesco Gemito, il Consigliere comunale Salvatore Onofaro e la Dott.ssa Letiza Di Lauro vice presidente dell'Ass. Terra Viva.

La presentazione si terrà Venerdì 28 aprile alle ore 17:30 

 

Mugnano, domani la Giornata della Solidarietà per le mamme meno fortunate del territorio

Il Sindaco Luigi Sarnataro: "Obiettivo portare un po' di sollievo alle donne in difficoltà"

Mugnano. Anche questo mese torna la Giornata della Solidarietà, questa volta dedicata interamente alle donne e in particolare alle mamme meno fortunate del territorio.

L’iniziativa è organizzata dal Comitato genitori Scuole Mugnano, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Croce Rossa. Domani mattina gli alunni dei plessi Siani, Illuminato, Sequino, Stella Mattutina, Green School, Happy School e Sorriso, raccoglieranno generi alimentari, vestiti e beni di prima necessità che poi verranno distribuiti dalla croce rossa alle mamme meno abbienti della città. “E’ un modo – spiega Ciro Ambrosini, tra i promotori dell’evento – per educare i nostri figli alla solidarietà, al rispetto per il prossimo e alla condivisione”.

Nel corso della giornata verranno anche premiati i migliori disegni dei bambini sul tema della Festa della Mamma. “Una giornata di beneficenza importante che porterà un po’ di sollievo alle tante donne che versano in difficoltà economica – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – E’ bello vedere come i nostri ragazzi, nonostante la giovane età, abbiano capito l’importanza di donare agli altri e si siano prodigati così tanto per raccogliere quanti più beni possibili. Entro maggio ripartiremo anche con il banco alimentare, così da dare un maggiore sollievo alle famiglie in difficoltà”.

Villaricca, pubblicato il bando per le candidature a Garante dei Disabili

La figura del Garante della Persona Disabile è volto ha fatto compiere alla Città di Villaricca un balzo in avanti rispetto ai Comuni dell'hinterland, portandola tra i primi comuni italiani ad aver adottato il provvedimento

Villaricca. Pubblicato all’albo pretorio online di Villaricca l’avviso pubblico per la candidatura a Garante della Persona Disabile. La figura che dovrebbe garantire, nel Comune di Villaricca, i diritti delle persone diversamente abili. Il regolamento che ha istituito l’importante figura è stato approvato in Consiglio comunale con delibera n° 7 del 26/01/2017. A proporlo all’assise cittadina il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ed ha visto l’approvazione unanime del parlamento cittadino di Villaricca.

L’importante provvedimento ha spinto ulteriormente la cittadina a Nord di Napoli tra i primati della Regione Campania e tra i primi comuni in Italia ad adottare un simile provvedimento volto a garantire persone più deboli. La figura del Garante, infatti, dovrà promuovere l'effettiva integrazione nel tessuto cittadino le persone che hanno difficoltà ma la politica, affinché l'operato di tale figura abbia senso, dovrà andare nella direzione indicata dallo stesso.

I requisiti del Garante per poter partecipare all’avviso pubblico sono:

  • Laurea in Giurisprundenza o Scienze Politiche o Scienze Sociali o equipollenti, in Medicina o in Psicologia;
  • Esperienza almeno triennale nella attività di tutela e salvaguardia dei diritti delle persone con disabilità e della loro promozione e inclusione sociale;
  • Soggetto indipendente che non sia membro del Parlamento, della Regione, della Provincia, del Comune, della Direzione Aziendale delle Aziende Sanitarie Locali, di organismi esecutivi nazionali, regionali e locali, di partiti politici e associazioni sindacali;
  • Non sia dipendente comunale né di altri enti locali, istituzioni, consorzi e aziende dipendenti o sottoposti a vigilanza o a controllo comunale, né lo sia stato negli ultimi due anni, né sia amministratore di enti, società ed imprese a partecipazione pubblica nonché titolari, amministratori e dirigenti di enti, società e imprese vincolate con il Comune da contratti di opere o di somministrazione ovvero che ricevano a qualsiasi titolo sovvenzioni dal Comune;
  • Il garante non può esercitare impieghi pubblici o privati, attività professionali, commerciali o industriali, che determinino conflitti di interessi con la funzione. Si applicano, altresì, al Garante le cause di incompatibilità previste per la carica di Sindaco dal TUEL.
  • Il Garante non può assumere il ruolo di mediatore né individualmente né collegialmente ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2010, n°28 in procedimenti che abbiano ad oggetto la materia relativa agli interventi effettuati come Garante.

Ricordiamo che per le sue attività il Garante non percepirà compensi, l’incarico durerà tre anni e potrà essere rinnovato solo una volta.

Le domande per la candidatura dovranno essere in carta semplice con allegato il curriculum debitamente compilato e tutta la documentazione, in assenza di autocertificazione ai sensi della legge 445/2000. Potranno, inoltre essere consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Villaricca in C.so Vittorio Emanuele n°60 o inviate a mezzo pec all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 19/05/2017.

Per ulteriori informazioni scaricate l'avviso pubblico sotto l'articolo

Giugliano, Il gruppo consiliare del PD: “Bilancio da bocciare, senza corpo ed anima”

Duro il giudizio del gruppo consiliare del Pd di Giugliano sul Bilancio presentato dall'Amministrazione Poziello. A loro dire "da bocciare [...] perché manca du una vera prospettiva politica"

“Un bilancio da bocciare sotto tutti i punti di vista, soprattutto perché manca una vera prospettiva politica”. Questo il commento del gruppo consiliare del Partito Democratico di Giugliano dopo l’approvazione da parte della maggioranza del documento contabile previsionale. “Si tratta di un bilancio meramente tecnico, da cui non traspare affatto l'idea di città, le prospettive, la Giugliano che immagina per il futuro quest’Amministrazione” – dichiarano Nicola Pirozzi (capogruppo), Adriano Castaldo, Diego d’Alterio e Mena Sabatino. “Insomma si tratta di un bilancio del "minimo sindacale", senz’anima e senza corpo poiché manca non solo la sostanza, da sempre assente, ma anche la forma. Del resto con una giunta incapace ed un sindaco accentratore fare di più era davvero complicato. Non è stato risolto, ad esempio l’annoso problema della riscossione dei tributi che resta una nota dolente. Non vi sono investimenti che tendano a migliorare la qualità di vita dei cittadini, non vi è un serio e fattivo progetto di riqualificazione del Mog, la zona costiera è abbandonata a sè stessa ed infino l’utilizzo delle politiche sociali avviene solo per scopi elettorali. L’unica mossa di natura ‘politica’ sono le somme previste per le manifestazioni pseudo-culturali, dove c’è uno spreco di soldi per i soliti noti senza nessun apporto di crescita per la città. L'unica nota positiva – commenta il gruppo democrat - è stata la presa di coscienza, da parte di alcuni consiglieri di maggioranza, di tutti i limiti di quest’amministrazione e della necessità di un cambio di passo. E’ evidente che questa giunta è ferma al palo ed a pagarne le spese è la città, completamente bloccata. Ora, finalmente, qualcuno inizia a reagire a questa inerzia”.

Villaricca ricorda i suoi caduti per la libertà

Villaricca festeggia il 25 Aprile ricordando chi morì per garantirci la libertà

VILLARICCA - Alla presenza delle autorità civili e religiose della città di Villaricca, il sindaco Maria Rosaria Punzo, quest'oggi ha deposto una corona di alloro innanzi al monumento ai caduti in Piazza del Purgatorio. Il primo cittadino, ricordando che i valori di libertà che spinsero alcuni partigiani di Villaricca a ribellarsi al giogo nazifascista fino all'estremo sacrificio rappresentano le fondamenta su cui si basa l'Italia di oggi, ha salutato i cittadini intervenuti per rendere omaggio alla memoria dei caduti con le parole di Gramsci: «Quando tutto pare sia perduto, quando tutto pare che sia finito bisogna mettersi tranquillamente all'opera e ricominciare dall'inizio». Parole, quelle di Gramsci, che suonano oggi ancora attualissime.

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La cerimonia è terminata con la benedizione spirituale impartita da don Gaetano Bianco, parroco della parrocchia di Santa Maria dell'Arco. In seguito, il sindaco Punzo e il consigliere Guarino, hanno deposto una seconda corona di alloro nel cimitero comunale innanzi al monumento che ricorda i caduti di tutte le guerre.

 

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