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19-Aug-2017 Aggiornato alle 11:55 +0200

Quarto, svolta per la situazione debitoria del Comune

Quarto, svolta per la situazione debitoria del Comune Foto: Archivio

Stanziati dal Comune di Quarto 1milione e 400mila euro per far fronte ai debiti fuori bilancio

QUARTO - Il comune di Quarto negli ultimi due Consigli comunali è riuscito a mantenre gli equilibri di bilancio, vi è riuscito grazie all'approvazione della delibera di Giunta. A comunicarlo è la stessa amministrazione di Quarto che in una dichiara:

"Negli ultimi due consigli comunali abbiamo dato una svolta alla situazione debitoria del nostro ente. Con la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all'articolo 193 del D.Lgs.n. 267/2000, approvata in consiglio comunale, abbiamo garantito il mantenimento degli equilibri di bilancio sia per la parte corrente e sia per la parte in conto competenza,ai fini del rispetto del principio del pareggio di bilancio.

Con alcune variazioni è stato possibile assicurare le condizioni di equilibrio, prevedendo anche delle variazioni negli stanziamenti. Infatti sono state date maggiori risorse anche al settore sociale e al settore legale. Per far fronte ai debiti fuori bilancio abbiamo stanziato circa 1.400.00,00 euro: attraverso questa misura confidiamo di poter dichiarare cessata la materia del contendere, ovvero le condizioni che avevano determinato la richiesta alla procedura di riequilibrio nel 2016.

Molti ricorderanno che Quarto nel marzo 2005 fu colpito da un forte e violento nubifragio con conseguenti allagamenti, di tipo alluvionale. Le ditte che allora operarono, in somma urgenza, sul nostro territorio vantavano un debito complessivamente di 740.000,00 euro.

Questo ha generato nel tempo una serie di contenziosi, con rimbalzi di responsabilità tra il Sindaco dell’epoca, i funzionari, che avevano materialmente incaricato le ditte e l’ente comunale.

Sebbene gli eventi alluvionali ed i conseguenti strascichi giudiziari non fossero in alcun modo riconducibili alla nostra amministrazione, abbiamo comunque ritenuto necessario risolvere definitivamente la controversia con queste ditte. Una questione che si trascinava da oltre 12 anni senza che mai nessuno in precedenza se ne facesse carico.

Siamo riusciti con i 2.500.000,00 stanziati dalla Regione, a dare un primo riscontro alle pretese di circa 50 ditte legittimate da sentenze. Il tutto permettendo al nostro ente di evitare maggiori esborsi: ricorrendo allo strumento delle transazioni, si è ottenuto che le società rinunziassero agli interessi e alle spese accessorie con un risparmio diretto della spesa pubblica".

Redazione

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