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20-Jul-2017 Aggiornato alle 16:37 +0200

Bacoli, Sciardac il bazar delle mille e una notte

Bacoli, Sciardac il bazar delle mille e una notte Interno Sciardac, Bacoli

 

Sciardac è un posto che non ti aspetti. Non è il solito ristorantino o la solita pizzeria dove potresti ritrovarti a cena un venerdì sera con gli amici.

Tavoli SciardacIniziamo dal principio. Decidiamo di prendere un dolce in un locale per noi nuovo, Sciardac per l'appunto, conosciuto su una delle tante pagine di fb che parlano di gastronomia. Parcheggiata l’auto e fatti quattro passi nel bel centro storico bacolese, arriviamo dinanzi ad un piccolo palazzetto. Cerchiamo al citofono il nome Sciardac e una voce molto gentile ci invita a salire al primo piano. Varcato il portone, il primo pensiero mio e dei miei amici è stato: “ marò ma simme sicuri?! " L'ingresso non ha per niente l’aspetto dei moderni locali a cui siamo abituati. Arrivati al primo ci troviamo di fronte ad una porta dal tipico aspetto “shabby” e una volta suonato il campanello, come faresti per entrare a casa di un vecchio amico,veniamo accolti da una ragazza che sorridendo ci invita ad accomodarci. Entriamo e magicamente siamo stati catapultati in un posto davvero incredibile: tavoli in legno antichi apparecchiati con tovaglie in lino finemente ricamate e dal sapore di altri tempi, cristalleria e suppellettili che hai visto qualche volta nella “vecchia cristalliera della nonna”, arazzi alle pareti e chincaglierie varie.

Nell'angolo un bel caminetto con davanti due poltroncine e tavolino che ti aspetti di trovare in una delle tante sale da the inglesi e un fantastico buffet con dolci e biscotti che farebbero gola a grandi e piccini. Il mio fantasticare dinnanzi a questo piccolo spaccato dal sapore “british” viene interrotto da una voce che ci chiede cosa vogliamo ordinare: si tratta di Tobia una ragazzo molto giovane, dall’aspetto simpatico e sveglio, che scopriamo poi essere proprio il proprietario di Sciardac. Ordiniamo alcuni dolci dall’aspetto e dal sapore non tipicamente napoletani, ma davvero squisiti e genuini. Finita la serata ci complimentiamo con Tobia per il locale e la bontà dei dolci serviti e con la promessa di tornare per conoscere più approfonditamente la storia di Sciardac. Ritorno qualche giorno dopo per scambiare quattro chiacchiere con Tobia e capire cosa lo abbia spinto a creare un locale tanto bello quanto singolare.

Seduti davanti ad un succulento tagliere di salumi e formaggi iniziamo il viaggio nella storia di Tobia e Sciardac.

Chi è Tobia? Cosa è Sciardac?

Tagliere Sciardac«Sono un giovane pasticciere di 20 anni, con il sogno di creare un posto diverso dai soliti bar e pasticcerie tipiche delle nostre zone da affiancare al mio laboratorio. La mia idea è stata quella di creare un angolo di tranquillità dove poter gustare dolci e non solo in totale relax, immersi in un posto estremamente familiare ed accogliente. Ma Sciardac, dal Francese bazar, nasce negli anni 20 ed è sempre stato di proprietà della mia famiglia. Inizialmente oltre a prodotti alimentari venivano anche vendute fascine e legna per camini. Con gli anni si è evoluto in una gastronomia dai sapori ricercati e tipicamente nostrani, fino ad arrivare ai giorni nostri con l’ampliamento al piano superiore dedicato anche alla pasticceria».

Perchè questo stile tipicamente shabby?

«Non è stata una scelta di moda, ma rispecchia ambienti a me familiari infatti, questo tipo di arredamento, è lo stesso che si ritrova a casa di mia mamma. Di fatto l’arredatrice ufficiale è stata proprio lei, che mi ha appoggiato in tutto e mi ha aiutato a realizzare il mio sogno».

Chi sono i tuoi clienti?

Pane Sciardac«La mia clientela è abbastanza variegata, perchè oltre i dolci da noi è possibile assaporare salumi e formaggi di alta qualità e piatti cucinati da noi. Quindi riusciamo ad accontentare anche i palati più esigenti. Inoltre non ci occupiamo solo della gastronomia e della pasticceria in sala e del punto vendita situato al piano terra, ma ci occupiamo anche di catering sia privato che pubblico e realizziamo torte per compleanni. La sala inoltre può anche essere presa in fitto per compleanni e piccole festicciole. Insomma cerchiamo di offrire al cliente un viaggio culiniaro a 360 gradi».

Per quanto riguarda i Dolci che prepari da pasticcerie come li definiresti?

«I dolci che preparo sono davvero tanti ed ispirati alla tradizione americana come le torte multistrato tipo Red Velvet, cookies, cup cake e muffin. Ma in ogni mio dolce cerco sempre di mettere un pizzico di fantasia e di tradizione napoletana».

Salutiamo il simpatico Tobia, impegnatissimo nella preparazione della serata, mentre restiamo ancora qualche minuto a guastare il tagliere offertoci accompagnato da diversi tipi di pane fatti in casa da loro... In un mondo ultramoderno in cui sembra che tutto viaggi alla velocità della luce, Sciardac è un angolino di paradiso in cui poter rallentare la vita frenetica di tutti i giorni e godere di un momento di relax, il tutto accompagnato da buon cibo... il che non guasta mai. I nostri complimenti vanno inoltre a Tobia che, nonostante la giovane età, ha saputo dare vita ad un posto tanto delizioso e accogliente quanto lontano dal caos quotidiano e che, secondo il nostro modesto parere, è uno dei locali più belli che abbiamo mai visto.

Diego De Simone

CV in due parole

Geologo

Esperto di Tecnologia

Aspirante Pubblicista

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